Dalle
Cortesie del desco
di Milanin
Milanon
Bonvesin de la Riva, doctor et magister milanese ( 1243-1315), diligentissimo illustratore della metropoli lombarda, nell’opera “ Le meraviglie di Milano“ fu anche precursore, con tre secoli di anticipo, di Monsignor della Casa, come dimostra il suo poemetto didascalico Cortesie del desco. Opera di costume interessante, data alle stampe nell’Ottocento e conosciuta da pochi studiosi.
Comincia così: “ Chi si siede alla mensa deve anzitutto benedire il cibo, ringraziando Dio che glie l’ha donato e non dimenticare il dovere della carità verso il povero. L’uomo civile e prudente non si accomodi in un posto d’onore donde debba essere allontanato; non posi braccia e gambe sul desco; sia misurato nel mangiare e nel bere, non parli con la bocca piena, né beva prima d’averla forbita. Non sorbisca rumorosamente i liquidi, non spruzzi la mensa starnutando o tossendo. Non biasimi il cibo, non guardi nei piatti degli altri, non metta sottosopra il piatto comune alla ricerca del boccone migliore. Non bisogna sputare, né maneggiare cani e gatti, né leccarsi le dita, né commettere indelicatezze del genere. Per la pulizia del naso sono raccomandate le pezze da piedi “(antenate del nostro fazzoletto).
Forse con qualche particolare rustico in meno, sono le stesse norme che si trovano nel Galateo di Giovanni della Casa, libro scritto con eleganza di lingua. Non solo un trattato di etichetta ma un compendio di insegnamenti morali, dettati da una raffinata cultura. Tra l’altro, vi fa spicco la condanna dell’intemperanza nel bere.
Invece, secondo Bonvesin de la Riva, amante del buon vino, ai suoi tempi Milano era un grande emporio vinicolo, come si poteva notare dal via vai di carri colmi di botti che giungevano dal contado. Allora la vite da vino era ampiamente coltivata in tutta la Bassa Lombarda, fino a Gaidu ( Ghedi ), Monte Clarus ( Montichiari) e non parliamo delle sponde del Benacus nunc Garde Lacus. Senza contare le Vallis Isei, che corrispondono all’odierna Franciacorta.
Inoltre - come racconta Bonvesin - all’ Abbazia cistercense di Chiaravalle Milanese, fondata nel 1135 da San Bernardo, vi era annessa una cantina dotata di enormi botti, nelle quali poteva entrare un guerriero a cavallo, con la sua brava lancia in resta. Impresa da armata Brancaleone e che ora sarebbe da Guinness dei primati.
° Allo storico teatro Carcano di Milano, la sera di domenica 23 novembre 1845, alle ore otto, si tenne un duplice e non plus ultra trattenimento, a cura di Giuseppe Moncalvo, intitolato: “Meneghino taglialegna e medico per forza” e “Il naufragio di Meneghin e Cecca”, laddove la tipica maschera della Milano popolare diventa persino “schiavo in Turchia”. In seguito però si fa valere come cuoco, considerato un eroe dai suoi padroni ma condannato al palo per i giudici “. Nella locandina , stampata della tipografia Brambilla, si esortano gli spettatori a prendere posto in anticipo sull’orario della rappresentazione.
“ De bass e dessora, per rid a pu non poss col Meneghin. E poeu ai Do Spad a beven on gottin “. In platea e nei palchi per ridere a più non posso con Meneghino. E dopo, all’osteria delle Due Spade a berne un goccino.
Meneghino o Domenichino, il cui nome significa servo della domenica, deve la sua fama secolare a Carlo Maria Maggi, segretario del Senato milanese, nella seconda metà del Seicento e autore della commedia “I consigli di Meneghino” inserita nelle “Poesie milanesi”, pubblicate a Milano nel 1701. Opera di notevole valore, lodata dal Muratori, poi dal Parini e dal Porta. Il Maggi venne considerato la “gloria del lenguagg noster meneghin“.
° Gira e rigira, il vissuto della capitale dei lumbard è rimasta simile a quello descritta da Emilio De Marchi all’inizio del Novecento . “ Sto Milan Milanon el sarà bell, no disi. Gh’è di piazz, di teater, di cà, di contrad, di palazz, di bottegh, istituti che ai nostri tempi c’erano solo a Parigi; gente che va, che corre, tace e sbuffa, su e giù per i tramvai, su e giù per i treni a vapore, di giorno e di notte, che non si trova un cane per fare il quarto”.
Il De Marchi, autore del romanzo Demetrio Pianelli, ritrae magistralmente la società piccolo borghese della sua epoca. Per esempio, nel saggio Milanin Milanon, citato sopra, lamenta la continua mancanza del quarto giocatore per una partita a briscola. Ciò dimostra che, a quei tempi, si lavorava per molte ore al giorno. Si tirava la carretta fin quando “se podeva“, quindi nemmeno uno scampolo di tempo libero.
° Ma seguiamo l’attento cronista Emilio De Marchi, quando si addentra nelle beatitudini dell’hinterland milanese : “.... Perciò chi arriva a Cernusco, a mezzo della linea per Lecco, dopo mezz’ora di cammino tocca a Montevecchia una delle più belle alture della Lombardia. Celebre per i suoi formaggi salati, che chiamano il vino ad alta voce, si meraviglierà di trovarvi invece di uno dei soliti hotels poco naturali, un bettolino rustico, sotto un pergolato, con le panche piene di legno elastico, l’oste in zoccoli, sprovvisto di pan fresco e di comfort. ..... “.
E poi così prosegue “ D’autunno ho veduto a Montevecchia delle viti puntellate per il peso dei grappoli; se ne fa poi quel claretto che si beve in tutte le osterie di Milano, basta che la fede ci illumini. Da Monza oggi si va fino a Monticello con un tram, che si arrampica coraggiosamente sopra certi cigli e certe rive che mettono... appetito. Il paese è pulito , con molti villini in giro e dal sagrato della chiesa , si vede un orizzonte sereno ( quand’è sereno) e una pianura seminata di paesi e di ville, che sembrano ochette bianche in un lago. All’Hotel va chi vuol spendere: c’è abito nero e coda di rondine. Ma non manca un altro albergo alla buona, con polpettine sempre pronte e un vino galantuomo come l’oste “.
° Con le bosinate milanesi, siamo al cospetto delle canzoni popolari narrative in voga per tutto l’Ottocento. Coinvolgevano non solo Milano ma la intera Brianza, la Lomellina, la Bergamasca ed erano praticamente diffuse in tutta l’Italia settentrionale. Eccovi, ad esempio una strofa della cantata “ De tant piscinin che l’era“, tratta dal repertorio dello chansonnier milanese Enrico Molaschi, chiamato Barbapedanna. “ Cont un mezz bicer de bira/ l’è stàa ciocch tutt’ ona sira ,/ n’haan vanza ancamò on gottin,/ ghe l ‘haa dada al fradellin:/ l’è staa ciocch anch’ lu on ciccin,/ tant che l’era piscinin...”
Siamo a metà dell’Ottocento, quando la Lombardia era ancora costretta a subire il dominio austriaco. Pur insofferente agli sbirri, la gente fu lusingata dalla possibilità di bere la birra, considerata bevanda esotica di successo. Difatti, un bavarese, Pietro Wührer, aprì alla Bornata di Brescia la prima fabbrica di birra italiana, seguito poco dopo da Antonio Dreher con il suo stabilimento a Trieste. L’intraprendente Wührer, in breve riuscì a conquistare con la sua cervogia ( dal latino cervisia ) il tout Milan, ossia l’alta società che si dava convegno alla Birreria Stoker in Galleria.
Quel locale, ingentilito da kellerine viennesi ( cameriere con la crestina arricciata e il grembiulino di pizzo) e rallegrato da fior di orchestra d’archi, specializzata nei valzer di Strauss, in seguito fu trasformato nel ristorante Savini, destinato a futura celebrità. Venne così sfrattata la wienerschnitzel per far posto alla costoletta alla milanese. Bandita anche la birra, ritenuta troppo proletaria, per lasciare spazio ai vini piemontesi più maestosi, Barolo in testa. Senza tralasciare le migliori espressioni delle cantine dell’OltrepòPavese. E inoltre dando spazio ai nettari gardesani di spicco, come il Chiaretto di Moniga, il Lugana e il Bardolino.
Non fu soltanto sentimentalismo, quello delle bosinate ottocentesche. Vi sono anche scampoli di ballate satiriche, come nel Ridicol matrimoni, dove si cantano disinvoltamente mottetti di questo genere: “Hanno invitato tutta la porta e tutti i parenti/ e poeu han mangià per la grand famm/ vottanta chili de salamm/ quaranta gajn, cinquanta cappon/ treei padej de risotto gial / quatter sleppe de .... / Tre cavagn tra uga e per / quatter mastei de caffè neer / e han bevuu a squarciagola/ pien de vin finna al coppin...”
Nella trascrizione del testo, inserito in un opuscolo rievocativo dello spettacolo Milanin Milanon, tenutosi nel giardino di Villa Reale a Milano, all’inizio degli anni Sessanta, non si dice di cosa siano quelle quattro sleppe ( fettone). Probabilmente, sarà stata polenta, oppure cotechino. Tralasciamo il dubbio e andiamo invece a leggere il succoso ritratto della sposa: “Vedella in camisa la me par on cammell/ la g’ ha el stomegh ch’ el me par un tecett/ che per impienill ghe voer el buffet”.
Una calzante anticipazione descrittiva del ridondante nudo femminile di Botero, statua esposta recentemente in piazza Duomo a Milano e subito imbrattato dagli instancabili writers di turno. Ma ecco il suggerimento per chi si accinge a prendere moglie: “ Oej giovinotti tornì indré/ se gh’hi voeuja de toeu miee/ Oej dimm a traa a mi fee ona robba precisa, guardì ben quand l’è in camisa “. Oh giovinotti tornate indietro/ se avete voglia di prender moglie/ datemi ascolto e fate una cosa precisa/ guardatela bene quando è in camicia.
° Ai tempi delle grandi fortune del settimanale satirico L’Asino, fondato nel 1892 da Guido Podrecca e poi diretto dal caricaturista Gabriele Galantara, fino al 1925, come contraltare delle bosinate milanesi, non mancano, accanto alle vignette satiriche, che anticipano quelle degli odierni Giannelli e Forattini, taluni motivetti che deridono non solo i grandi interpreti del nostro Risorgimento ma anche la maestosa regina Vittoria d’Inghilterra. Come dimostrano questi versetti : “ E la Cicilia l’è on’isoletta,/ l’è un’isoletta in mezzo al mar, la-rallalà,/ e la Cicilia l’è un’isoletta / noi la faremo sprofondar.” .... “ Detto fatto, si suona il campanello/ salta fuori Vittorio Emanuello./ E Garibaldi faceva l’oste ,/ Napoleone il cameriere,/ e la regina dell’Inghilprussia/ la ghe lavava giò i biccer.”
° Tra gli anni Trenta e i Settanta, domina la scena della musica leggera Giovanni D’Anzi, autore di centinaia di canzoni, alcune delle quali diventate celebri: Sotto le Stelle, Non dimenticar le mie parole, Ma l’amore no (cantata da Alida Valli, nel film Stasera niente di nuovo). Il versatile pianista milanese compone anche eccellenti motivi dialettali come questo: “ Mi sont el Barbisin de la Mojazza/ e mangi e bevi a sbafo tutt’el dì:/cont mi ghe no de trop el ganassa,/ se guardi in faccia vun t’el fo stremì ! “
Senza contare la celeberrima O mia bela Madonina cantata in tutta Italia:
“… Vedè la Madonina, sentì el me bel dialett,/ sveliass ona matina in del me
lett ! O mamma mia, inscì lontan,! T’el giuri, piangiaria pur de vess a Milan “.
° Quando, agli inizi degli anni Sessanta, rinasce il cabaret al mitico Derby, abbandonato dopo le esibizioni di Gino Franzi, interprete di Come una coppa di Champagne, Fili d’oro e Scettico blues, irrompe sul palco un giovane cantautore di grande talento, ossia Enzo Jannacci. Diventa di botto famoso per il suo trascinante ritornello El portava i scarp del tennis.
Ma non meno icastica e divertente la sua ballata “Per on basin”, di cui stralciamo una sestina: “ Passa mezz’ora ma sonava el violin/ contegno. On alter bicer de vin/ me guardi in gir gh’eren tanti tosann/ ma non è facile andà su a ballà/ mi s’eri sol e gh’avevi vergogna a cercà / “ Lei balla soltanto Foxtrot ? “
Piuttosto impacciato e maldestro quel giovanotto sulla pista da ballo, ma pieno di sacro fuoco dentro il petto. Difatti, così prosegue il madrigale con queste strofette: “Per on basin/ mi so no ma quella sera / avaria daa la vitta intrega/ propri inscì/ per on basin, frin frin/ per on basin. / Mi saria partii soldato/ saria andato a Como in moto/ poi saria torna a cà a pee. “. Purtroppo, siccome l’avance si è fatta troppo ardita, ecco che arrivano i carabinieri e cacciano il bellimbusto dalla balera. Non solo, gli mordono persino un piede. El me sgagna anca un pee.
° Ma torniamo all’ineguagliabile D’Anzi, che fu maestro anche nello scrivere e strumentare la canzonetta di costume. Come questa, ripetuta a lungo alla radio, nella trasmissione dialettale “Ciciarem on cicinin” di Attilio Carosso:
“La gagarella del Biffi Scala/ foo no per di ma l’è propi ciola.....
Ghe pias la pizza con scigola .... a me piacciono le Morris e le Cammel / oh le Cammel ancor di più .... ed annego i dispiaceri con il Kummel, con el Kummel e nulla più “ . E poi alla fine arriva la frustata moralista : “ O gagarella del Biffi Scala/ toeu su i to liber e torna a scoeula,/ Milan l’è stuffa de sopportà / le gagarelle coi suoi gagà !“
Siamo agli albori dell’emancipazione femminista e le ragazze della Milano bene osano fumare le prime sigarette in pubblico. Mentre appare persino patetico quel liquorino tratto dal cumino dei prati, più adatto alla pasticceria che non a mitigare le delusioni amorose. Ciò significa che non sono ancora entrati in azione i whisky doppio malto, né tantomeno le gagarelle osano lo Champagne. La morale corrente, sotto la spinta delle suore canossiane, allora vietava alle educande ma anche alle loro madri, il consumo in pubblico dei vini e dei liquori di qualsiasi specie. Solo a Natale e a Capodanno era concessa una coppetta di spumantino.
E daghèla avanti un passo! Ma qui siamo a La Bella Gigogin, canzone popolaresca, ossia bosinata del 1859. Invece, durante la prima guerra mondiale, i milanesun, seduti all’osteria, cantavano a squarciagola : “La moglie di Cecco Beppe/ faceva la tranviera, l’ho vista ieri sera, / sul tram con la ligèra./ Bin,bom, bon…”. Laddove la ligèra era una compagnia di giovani sbandati, talvolta mantenuti di prostitute.” Quand s’eri giovina e stavi in Ludovica/ sta insemma a quel balord, se l’era bell !”. Il testo di questa canzon fu firmato dall’attuale premio Nobel Dario Fo, mentre l’autore della musica era l’indimenticabile Fiorenzo Carpi.
Luciano Imbriani
PREMIO
MORTETTI
IN pool
position
Giunto ormai alla quarta edizione , destinato a quel giornalista che nel corso dell’anno precedente si è distinto per aver firmato articoli/servizi di valore sui temi cnnessi alla diffusine della cultura alimentare
LA CUCINA
del Corriere della Sera
Una stella nel firmamento delle riviste di cucina gni mese una squadra di chef, nutrizionisti, enologi, pasticceri, giornalisti e fotografi accompagna i lettori (tanti) alla scoperta delle bontà e delle eccellenze enogastronomiche vicine e lontane.
Nato nel 2009, La Cucina è un prodotto estremamente ricercato nella forma (ogni numero è brossurato) e nei contenuti, confezionato per un pubblico esigente alla ricerca dei piccoli- grandi segreti dell’arte culinaria.
La pubblicazione vanta, tra l‘altro, la collaborazione de “L‘accademia dei maestri pasticcerei Italiani“ e dell’Associazione Jeunes Restaurateurs d’Europe”.Mese dopo mese La Cucina segue il ritmo delle stagioni e porta sulle tavole idee e suggerimenti per realizzare piatti buoni da mangiare e belli da vedere.
Ce n‘è davvero per tutti i gusti: circa 150 pagine con oltre 80 ricette, classiche e innovative, interessanti spunti culinari provenienti da ogni angolo del mondo, pillole di cultura enogastronomica, consigli per scoprire itinerari ‘golosi’. Il tutto amalgamato con passione mediterranea.
In un periodo di crisi in cui molte case editrici si trovano obbligate a chiudere testate e a smantellare intere redazioni, La Cucina, con le sue 70.000 copie, rappresenta un caso di successo contribuendo a divulgare, in maniera seria ma con toni assai gradevoli, la nostra
cultura alimentare.
Per la prima volta il Corriere della Sera offre ai suoi lettori una collana articolata in uscite mensili, introducendo una nuova formula nello scenario dell‘editoria di opere collaterali.
GIANNI E PAOLA MURA
La coppia Gourmand
del Venerdì di Repubblica premio
Gianni Mura nasce a Milano nel 1945. Dopo gli studi classici, si iscrive alla facoltà di Lettere
Moderne e nel 1964 inizia a lavorare alla Gazzetta dello sport. Giornalista professionista dal
1967, ha scritto anche per il Corriere dell’informazione, Epoca e L‘Occhio.
Dal 1976 collabora con il quotidiano La Repubblica, su cui scrive ogni domenica, e per tutta la durata del campionato di calcio di serie A, la rubrica intitolata “Sette giorni di cattivi pensierl’.
Simpatizza per l‘lnter, ama giocare a carte, andare a funghi, fare anagrammi.
Nel maggio 2007, edito da Feltrinelli, è uscito il suo primo romanzo “Giallo su giallo“, ambientato durante lo svolgimento del Tour de France, corsa che il giornalista segue da tempo.
Ma la sua vera passione (dichiarata) è la buona cucina. Non a caso, dal 1991 cura una rubrica di enogastronomia (Mangia&bevi) sul settimanale “Il Venerdì di Repubblica“. Un appuntamento
fisso per tantissimi lettori amanti della buona e sana cucina ..
A lui fa eco sulle stesse pagine la moglie Paola con la ‘pillola’ La Bottiglia: poche ma preziose righe, sempre precise e spesso poetiche, per raccontare di vitigni, cantine e vendemmie. Plus:
BENEDETTA PARODI
Il volto fresco (e vincente) del giornalismo gastronomico.
Benedetta Parodi (Alessandria, 1972), laureata in lettere Moderne, è una giornalista e scrittrice italiana. Nel recente passato è stata conduttrice di Studio Aperto, telegiornale del canale televisivo Italia 1, solitamente durante l’edizione delle 12.25. A partire dalla fine del
2008, abbandonata la conduzione, tiene all’interno dello stesso notiziario la rubrica culinaria Cotto e mangiato che, registrata direttamente nella cucina di casa sua, presenta nuove ricette
per piatti sfiziosi e facili da realizzare. La rubrica riscuote fin da subito un grande successo di pubblico. Tant’è che, nel 2010, l’appuntamento in video viene raddoppiato: alle 13.40 viene
trasmesso Cotto e mangiato - /I menù del giorno. Quattro ricette già realizzate, che Benedetta presenta e introduce in maniera nuova per realizzare un menù per la serata.
Nel 2011 lascia Mediaset e passa a LA7 per condurre il programma I menù di Benedetta in onda dal lunedì al sabato alle 12.25. In ogni puntata viene proposto un menù completo e un piatto dedicato ai bambini. È inoltre prevista la presenza di un ospite che, con la conduttrice, prepara una ricetta. Il programma si conclude con alcuni consigli pratici per la gestione della casa. I menù di Benedetta diviene anche il titolo del terzo libro scritto dalla conduttrice.
Benedetta, si diceva, è infatti anche scrittrice. Prima di quest’ultima fatica, ha pubblicato altri due libri di ricette: Cotto e Mangiato (2009) e Benvenuti nella mia cucina (2010). Due best
GLORIA CIABATTONI
Dalla carta stampata al web: la firma golosa di QN-Quotidiano Nazionale Dopo la laurea in lettere moderne e alcune collaborazioni con riviste di Bologna, Gloria Ciabattoni matura le prime importanti esperienze giornalistiche in Rai. È datato 1985 il suo ingresso alla Poligrafici Editoriale, il quinto gruppo editoriale italiano a cui, fra le altre testate, fa capo anche il QN-Quotidiano Nazionale, capofila del network che raggruppa /I Giorno, La Nazione e /I Resto del Carlino.
Di QN è oggi capo redattore, responsabile delle stuzzicanti e assai godibili pagine dedicate
all’enogastronomia: percorsi sulle vie del gusto, interviste agli chef, nuove tendenze alimentari.
E tanto altro ancora, fra diete e peccati di gola.
Per QN cura anche ‘Di Cibo di Vini’, all’interno della sezione del sito del Gruppo dedicata ai piccoli-grandi piaceri della tavola.
Attenta, puntuale, mai scontata, Gloria Ciabattoni si muove da anni nel mondo del giornalismo enogastronomico firmando articoli, servizi e reportage dai toni amabilmente divulgativi.
Ama viaggiare, ha un debole per gli animali e si interessa di storia e di archeologia.
LA VACANZA
IN CANTINA
E’ italiano, di età tra i 30 e i 50 anni (7 su 10 sono under 50) e internauta. Pianifica le proprie vacanze autonomamente sul web, viaggia in coppia o in un gruppo di amici e cerca un’offerta integrata che al vino abbini cultura, sport, natura e benessere. Visita le cantine tutto l’anno, non solo nel periodo estivo, dove spende fino a 100 euro. E’ l’identikit dell’enoturista tracciato nell’indagine CST- Movimento Turismo Vino “Il volto dell’enoturista oggi”, condotta sulle cantine del Movimento e diffusa oggi nella Conferenza Internazionale dell’Enoturismo di Perugia. La ricerca sarà presentata domani dalla presidente del Movimento Turismo Vino, Chiara Lungarotti. All’enoturista piace la vacanza fai da te: secondo il 66,3% dei produttori, 2 clienti su 3 scelgono il proprio itinerario e la propria visita in cantina in maniera indipendente su internet, senza affidarsi all’intermediazione di tour operator. Fanno eccezione il Sud e le isole, dove c’è un’incidenza maggiore di viaggi organizzati. A fare da traino nella scelta dei visitatori è soprattutto il sito web dell’azienda, molto più efficace dei tradizionali strumenti di promozione e in grado di attrarre e intercettare crescenti fasce di pubblico. Non solo: oltre la metà dei produttori dichiara che è il mezzo più utilizzato per registrare il cliente e ricontattarlo dopo la visita.
Presenze e modalità di spesa. Il 61,3% dei visitatori è di sesso maschile. Ad arrivare nelle cantine soprattutto i turisti italiani: il 62% delle presenze (per lo più in coppia o in gruppi di amici) contro il 38% degli stranieri. Ma sono questi ultimi a spendere di più: secondo l’esperienza delle aziende, su una spesa media di 50 euro in cantina (che può arrivare fino ai 100 euro a visita), il turista straniero è nel 65% dei casi molto più propenso a spendere per portare a casa i prodotti del territorio che ha visitato. A questa cifra vanno poi aggiunti i costi per il pernottamento e le altre attività, per arrivare ad una spesa media procapite giornaliera di 193 euro, come confermato dal Censis. Dato che supera notevolmente la spesa media nazionale (90 euro).
Periodi di visita e domanda. L’enoturismo alimenta flussi turistici piuttosto destagionalizzati. Sul fronte dell’affluenza poche le differenze tra primavera ed estate: a seconda dei periodi dell’anno cambia invece la tipologia dei visitatori. In termini assoluti, a sorpresa, il mese preferito dagli enoturisti è Maggio (per il 38% degli intervistati), seguito da Agosto (15%), Settembre (13,5%), Luglio (11,1%) e Giugno (7,9%). I residenti o chi abita nelle località limitrofe preferiscono i mesi primaverili e invernali; ad arrivare in cantina in autunno sono gli escursionisti giornalieri mentre la primavera è una stagione per tutti i gusti. A scegliere i mesi estivi invece soprattutto i turisti che pernottano nei dintorni e che alla vacanza abbinano la visita in cantina: rappresentano tra il 50% e il 75% delle presenze estive per il 47% dei produttori. Contrariamente ai luoghi comuni, la cantina non è solo una meta da week end (45%): le visite sono spalmate anche nei giorni feriali (55%). Si conferma inoltre il binomio vincente turismo-vino. La vacanza enoturistica è spesso abbinata alla visita giornaliera dei luoghi circostanti, a riprova che - oltre al turismo del vino come scelta esclusiva - esiste un importante segmento di pubblico che intercetta un’offerta integrata (cultura, eventi, sport) dei territori. “Questo tipo di offerta costituisce un asset strategico – ha detto la presidente del Movimento Turismo Vino, Chiara Lungarotti - sul quale è indispensabile puntare per sfruttare appieno le potenzialità di crescita dell’enoturismo, che ad oggi sono solo al 20%. Occorre perciò che tutti gli attori, pubblici e non, accelerino il passo per valorizzare in maniera globale i territori italiani, abbinando patrimonio culturale, eventi di promozione, qualità della produzione enologica e turismo ambientale”.
Attività. Per il 90% dei produttori l’attività prediletta dalla stragrande maggioranza dei visitatori è la degustazione dei vini, alla quale si abbina spesso la visita guidata all’azienda e in cantina (81%). Anche la visita ai vigneti e l’assaggio di prodotti del territorio rappresentano un richiamo molto efficace per oltre la metà del campione; meno gettonate sembrano le cene a tema, (cui aderiscono pochissimi visitatori secondo il 43,7% degli intervistati) e altre attività come corsi e incontri con esperti. Grande riscontro di pubblico e ricadute molto positive sulle aziende porta l’evento Cantine Aperte (cui partecipa la totalità degli intervistati) che per l’86,9% degli intervistati è in grado di attrarre una percentuale “alta” e “molto alta” di visitatori. A seguire Calici di Stelle (29,7%) e San Martino in Cantina (17,15%).
Per contatto:
InterCOM ufficio stampa IWINETC per Movimento Turismo Vino
Ilaria Koeppen 334.3486392 koeppen@agenziaintercom.it
Marina Catenacci 349.8212419 stampa@agenziaintercom.it
Ilaria Koeppen 334.3486392 koeppen@agenziaintercom.it
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Baccalà storyory
Il nome del baccalà deriva dallo spagnolo bacalao o dal fiammingo bakeljauve. In Italia la preparazione più famosa è quella del baccalà alla vicentina che però viene realizzata con lo stoccafisso, sempre a base di merluzzo, però disseccato mediante una prolungata esposizione al sole. Prima del consumo deve essere dissalato ma quasi ovunque lo si vende già ammollato.Il buon baccalà deve essere morbido,carnoso, con fibre compatte ma non legnose e una consistenza, a cottura ultimata, di poco superiore a quella del merluzzo fresco.
In dietetica, la composizione del baccalà, alias stoccafisso o pesce bastone, dal tedesco stockfish, è per 100 grammi , di 21,60 di proteine, lipidi 1,04,glucidi 1,32,vitamina B 0,32, calcio 31 mg, fosforo 562 mg, ferro 227 mg, calorie 107. E’ indubbiamente un alimento ricco di proteine di alto valore biologico, molto povero di grassi. Trova indicazione nelle diete a basso valore calorico, a patto di non essere caricato di condimenti. Risulta essere un eccellente sostituto delle carni. Per il suo scarso contenuto in purine, viene in particolare consigliato ai soggetti affetti da iperuricemie e da gotta. Inoltre, per la sua dotazione in ferro è indicato per gli anemici.
I mitici tortellini
Sono un tipo di pasta speciale, ripieni per lo più di carne ma anche di verdure, come nel caso dei tortelli di zucca, specialità della cucina mantovana . Nel secondo canto del poema burlesco “La secchia rapita” di Alessandro Tassoni si narra che sarebbe stato un oste “guercio e bolognese” a inventare questa specialità gastronomica,di fattura simile all’ombelico di Venere, dopo aver sognato la dea dormiente fra le fresche frasche di Castelfranco Emilia.
La cottura più accorsata di questa vivanda è quella dei tortellini in brodo di carne e serviti , dopo pochi minuti, con aggiunta di formaggio grana grattugiato. Oggi i .tortellini di confezione casalinga sono stati soppiantati quasi del tutto da quelli di fattura industriale venduti in busta chiusa. Del resto, assai competitivi, oppure dagli esemplari confezionati dalle botteghe artigianali. :In cucina oltre ai tortellini in brodo si realizzano altri piatti tematici come i tortellini alla panna, oppure alla besciamella: Vi sono anche i tortelli di magro con ripieno di ricotta e anche quelli di patate e uova.
La composizione dietetica dei tortellini varia in rapporto alla presenza degli ingredienti. Si può dire in linea di massima che 100 g di questa pasta ripiena forniscono un apporto di 9-10 proteine, 43 g di carboidrati, 10 g di grassi. Le calorie variano da 300 a 315. Tali dati possono anche aumentare di specificità se i tortellini sono conditi con salse di pomodoro, oppure da altri condimenti . Logicamente l’assunzione dei tortellini è maggiormente idonea per soggetti di sano e robusto appetito. Sono ovviamente esclusi nelle diete dimagranti , oppure per intolleranza alle paste ripiene.
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mercoledì 15 febbraio 2012
MSC LE NOVITA'
Presentate
tutte le novità della stagione MSC CROCIERE
MSC Crociere, anche quest’anno, conferma la propria presenza all’undicesima edizione di NO FRILLS, l’evento B2B dedicato al settore turistico, il 23 e 24 settembre presso la Fiera di Bergamo. L’opportunità per incontrare, promuovere e realizzare business entrando in contatto con la domanda nazionale e internazionale del prodotto e dei servizi turistici, viene colta dalla compagnia per anticipare al pubblico degli “addetti ai lavori” le tante novità previste per la stagione 2011/2012. Cresce la flotta, aumentano le destinazioni, si diversificano le promozioni, queste le macro novità del nuovo catalogo annuale 2011/2012 MSC Crociere presentato, in anteprima, in occasione di No Frills, riprova dell’importanza che la compagnia riconosce e dedica al mondo dell’intermediazione professionale.
“No Frills è ormai un immancabile appuntamento per noi” ha dichiarato Leonardo Massa, Country Manager Mercato Italia di MSC Crociere “Partecipare a questa manifestazione è l’occasione per presentare le tante novità proposte dalla compagnia per la prossima stagione: il fascino del Mediterraneo d’inverno, gli Emirati Arabi quale inedita destinazione e ancora gli itinerari alla scoperta dell’Irlanda e della Scozia, le politiche di pricing e i nuovi target. La fiera, inoltre, favorendo l’incontro diretto con gli agenti di viaggio, rappresenta un’opportunità unica per promuovere progetti e sinergie che aiutino a sviluppare strategie commerciali proattive per generare nuova domanda. La crescita di MSC Crociere è sempre stata legata alla forza propulsiva delle ADV e sarà così anche in futuro se gli agenti di viaggio sapranno riconoscere il cambiamento e interpretarlo in maniera propositiva, costruendo insieme nuovi modelli di business”.
Numerose le novità presentate in anteprima; il nuovo catalogo annuale MSC Crociere 2011/2012 con una veste grafica rinnovata è disponibile presso le agenzie di viaggio, ma anche facilmente consultabile sul sito della compagnia o ancora comodamente scaricabile nella sua versione pdf. Utilizzando il QR Code i più “mobile” potranno, inoltre, visualizzare il catalogo direttamente dal proprio smartphone.
Mantenendo l’alta qualità dell’offerta e dei servizi proposti, il prossimo catalogo annuale - in 300 pagine dense di informazioni dettagliate e soluzioni tailor made adatte ad ogni esperienza di vacanza - esplora i nuovi orizzonti della compagnia.
A maggio del 2012 verrà varata la nuova ammiraglia MSC Divina, dodicesima unità della flotta, unica per i suoi dettagli innovativi e alcune soluzioni inedite, a partire dall’Aft Garden Pool a poppa con la sua “area spiaggia” e il confortevole MSC Yacht Club che accoglierà i nuovi ospiti all’interno del Top Sail Lounge, dallo stile rinnovato e la raffinatezza di sempre. Tutto avvolto da un’atmosfera magica ispirata al tema delle divinità. MSC Divina, così chiamata in onore di Sophia Loren, grazie a 140.000 tonnellate di stazza e 1.751 cabine sarà in grado di ospitare 4.363 passeggeri.
Per la prossima stagione, MSC Crociere sceglie il fascino del Mar Mediterraneo anche nei mesi invernali; lo fa schierando 3 delle sue navi MSC Splendida, MSC Fantasia e MSC Magnifica con un’inedita e varia proposta di itinerari alla scoperta delle più belle località turistiche delle coste occidentali e orientali del Mare Nostrum.
Lo scalo di Tunisi, dopo essere stato riconfermato dalla compagnia come destinazione estiva, verrà proposto anche come meta invernale da dicembre 2011 a marzo 2012 a bordo di MSC Splendida in itinerari di 7 notti e 8 giorni con partenze da Genova. Gli ospiti di MSC Crociere che visiteranno Tunisi avranno la possibilità di provare la rinomata ospitalità nordafricana scegliendo tra tantissime escursioni che li lasceranno incantati: il famoso sito archeologico di Cartagine, il tipico mercato delle spezie a Medina, il tradizionale villaggio di pescatori Sidi Bou Said e molto altro ancora, compresa La Goulette.
Tra gli inediti itinerari proposti, i viaggi alla scoperta delle meraviglie di Abu Dhabi e di Dubai rappresentano la novità assoluta. MSC Crociere sbarca, infatti, negli Emirati Arabi proponendo una nuova destinazione di prestigio: lo farà nell’inverno 2011/2012 a bordo di MSC Lirica, la sua elegante unità impegnata in affascinanti itinerari di 8 giorni e 7 notti alla scoperta delle perle del Golfo Persico. Previste anche due crociere di posizionamento: una di 17 giorni e 16 notti in partenza da Genova il 14 ottobre e diretta verso Abu Dhabi, con tappe intermedie in Grecia, Egitto, Giordania, Oman. L’altra di ritorno nel Vecchio Continente, di 23 giorni e 22 notti, al via l’11 marzo da Abu Dhabi con arrivo ad Amburgo, in Germania. Durante il viaggio MSC Lirica farà tappa in Oman, Giordania, Egitto, Spagna, Portogallo e Regno Unito.
Per gli amanti dei Caraibi MSC Crociere propone nuovissimi itinerari invernali “2in1”. Da novembre a marzo, a bordo di MSC Poesia si potrà scegliere di terminare il viaggio alla conclusione della “prima parte” dell’avventura o di farsi travolgere dall’incredibile fascino delle isole centro americane, proseguendo la travolgente esperienza fino anche a 21 giorni di viaggio.
Nella stagione estiva del 2012, MSC Crociere per la prima volta schiererà 4 navi della flotta fra le acque del Nord Europa: bussola puntata verso la cima del continente per MSC Magnifica, MSC Poesia, MSC Opera e MSC Lirica. MSC Opera e MSC Poesia, dopo l’enorme successo di pubblico ottenuto nel 2011, anche l’anno prossimo da aprile a settembre riproporranno diversi affascinanti itinerari lungo le coste atlantiche e le capitali baltiche del Vecchio Continente.
Debutto al nord invece per MSC Magnifica che si presenta con itinerari di 15 giorni e 14 notti tra i Fiordi norvegesi fino a Capo Nord e alle isole Svalbard.
Rotte inedite anche per MSC Lirica, che da aprile a ottobre, si spingerà verso la lontana Islanda, in perlustrazione dei Fiordi dell’isola in un viaggio di 12 giorni e 11 notti, per poi diventare protagonista tra le acque della cultura celtica e anglosassone proponendo nuovi interessanti itinerari fra Inghilterra, Irlanda e Scozia.
Le novità del nuovo catalogo non riguardano solo gli itinerari, ma anche le politiche di pricing pensate per tutte le tipologie di target al fine di garantire un ulteriore sviluppo commerciale. Questo uno dei principali obiettivi della compagnia crocieristica, che si presenta ai nastri di partenza della stagione autunnale con un pricing ancora più differenziato e dedicato a 2 nuovi target, Amici eAll Inclusive, che vanno ad aggiungersi ai cinque segmenti di clientela presentati lo scorso anno: Famiglie, Giovani, Single, Senior e Coppie.
In un trend emergente che segna un significativo aumento dei giovani che scelgono la crociera quale stile vacanziero, MSC Crociere risponde prontamente riservando ai gruppi di Amici un pacchetto personalizzato: confermando tre cabine a prezzi da catalogo per la stessa crociera, la cabina di categoria inferiore avrà uno sconto del 60%.
L’offerta All Inclusive è invece proposta per chi sceglie di partire senza dover pensare a nient’altro che al divertimento e al relax. Lo speciale pacchetto permette, infatti, di acquistare, al prezzo di 150 euro a persona: 1 escursione a scelta, 1 pacchetto bevande, 1 pacchetto Bali Benessere (tra cui scegliere un massaggio Balinese da 30’, un trattamento speciale viso 30’ o una Thermal suite con aromaterapia) e ancora un credito a bordo, di 50 euro, da spendere come si preferisce.
MSC Crociere conferma, inoltre, il proprio focus verso la personalizzazione delle proposte introducendo altre inedite promozioni che arricchiscono un già ampio, quanto differenziato, panorama di offerte. Allegro è il modo più semplice e veloce di ordinare le bevande per i pasti ancora prima di salpare: “Allegro Adulti” (4 bottiglie di vino + 7 l’UNICEF per finanziare un progetto comunitario rivolto alla formazione dei bimbi del Brasile in difficoltà.
Due concorsi indetti dalla compagnia di bandiera finlandese premiano la creatività e la fedeltà di chi ama viaggiare con Finnair
“This is where I’d rather be”: è questo il posto in cui vorrei trovarmi. Ed è questo anche il nome del concorso fotografico indetto da Finnair, un contest online internazionale che premierà l’estro di quanti vorranno confrontarsi, reflex alla mano, con la propria abilità fotografica. Le regole sono semplici: è sufficiente inviare, tramite l’apposito form online, la foto di una destinazione Finnair (anche scattata in passato) e sperare che la giuria se ne innamori. Il vincitore verrà premiato con un volo intercontinentale Finnair a/r per due verso una destinazione a sua scelta. Le foto migliori verranno anche esibite nei sistemi di intrattenimento presenti sui voli della compagnia di bandiera finlandese.
Non rimane che sbizzarrirsi, insomma, prendendo spunto da una qualsiasi tra le decine di destinazioni Finnair presenti in Europa, America, Asia e Australia.
Magari partendo proprio da Helsinki, patria del vettore finlandese, snodo cruciale per le molteplici destinazioni asiatiche del catalogo Finnair: a mancare non saranno certo le fonti di ispirazione, in una capitale dal respiro culturale internazionale recentemente indicata dal “New York Times” come seconda meta al mondo più cool del 2012 – merito anche del fatto che proprio quest’anno Helsinki è stata nominata World Design Capital, manifestazione che proporrà fino a dicembre un fitto calendario di eventi di grande interesse artistico, tutti da fotografare. La deadline per l’inserimento delle immagini è il 29 febbraio, e il vincitore verrà proclamato il 16 marzo. Tutte le informazioni sul concorso e il form per caricare le fotografie si possono trovare all’indirizzo http://photocontest.finnair.com
Ma le novità, per quanto riguarda la possibilità di vincere un viaggio intercontinentale con Finnair, non finiscono qui: per celebrare la nuova tratta che, a partire da maggio, unirà l’Europa alla megalopoli cinese di Chongqing (30 milioni di abitanti!), la compagnia finlandese ha indetto una competition online che permetterà al fortunato vincitore di aggiudicarsi due biglietti a/r proprio per Chongqing. Per vincere è sufficiente rispondere a una semplice domanda e augurarsi che la dea bendata sappia fare bene la sua scelta. Questa nuova, importantissima rotta andrà ad aggiungersi alle dieci destinazioni asiatiche già presenti nel catalogo Finnair – vettore che da sempre si pone come principale strumento di connessione aerea tra l’Asia e il vecchio continente. Tutte le informazioni sulla “Chongqing competition” e la fatidica domanda sono presenti all’indirizzo http://www.finnair.fi/win/Chongqing
ONLINE I NUOVI TOUR VIRTUALI DELLE NAVI
Disponibili anche per smartphone e tablet, ed accessibili dal sito mobile appena lanciato in rete
Sono particolarmente affascinanti i nuovi tour virtuali della flotta MSC Crociere, tanto verosimili da consentire di far vivere completamente l’emozione di una reale visita: questa innovazione permette di scoprire - connettendosi da pc, tablet o smartphone - l’eleganza e la cura nei dettagli che distinguono le navi della flotta.
Tutti coloro che si collegano al sito web www.msccrociere.it potranno quindi ‘salire a bordo’ ed esplorare alcuni degli ambienti distintivi delle navi, e tutte le diverse tipologie di accommodation proposte, incluse le cabine della categoria MSC Yacht Club ed MSC Aurea Spa.
Al momento i tour virtuali già online sono quelli delle navi di classe Fantasia (più di 4.000 passeggeri) e di classe Lirica (più di 2.000 passeggeri), mentre sarà presto pubblicato anche il tour virtuale delle navi della classe Musica (più di 3.000 passeggeri).
“L’obiettivo è fornire una percezione quanto più vicina alla realtà delle esclusive atmosfere proposte dalle navi MSC. Siamo perciò andati alla ricerca di soluzioni tecniche innovative, in grado di consentire di erogare qualità senza precedenti in termini di realismo cromatico, dinamica delle scene e risoluzione, con focus sulle potenzialità tecnologiche offerte dei mobile devices”, sottolinea con soddisfazione Antonello Fabozzi, corporate digital innovation manager di MSC Crociere.
“Un fattore fondamentale che ci consente di raggiungere un livello qualitativo così elevato risiede nel ricercato equilibrio tra la tecnica di ripresa, le attività di post produzione e lo studio e la programmazione dell’interfaccia di navigazione, realizzati in collaborazione con Ivan Sarfatti e Hans Von Weissenfluh” aggiunge Fabozzi.
I virtual tour sono difatti disponibili non solo per l’utilizzo da desktop per pc, ma anche da tablet e smartphone Apple, quali iPhone, iPod Touch ed iPad, e dai devices Android.
In particolare per i nuovi devices più evoluti e recenti, come l’iPhone 4 e 4S o iPad 2 della Apple che dispongono di un giroscopio in unione all’accelerometro, è possibile entrare virtualmente nella scena, effettuando una panoramica degli ambienti semplicemente ruotando lo smartphone o il tablet. In alternativa, disabilitando il giroscopio con un apposito comando, si può ruotare il punto di vista dell’immagine sferica toccando lo schermo touch.
Il nuovo sito web mobile della Compagnia, che rappresenta un canale ideale per essere informati circa le novità e promozioni, riporta un collegamento diretto ai nuovi tour virtuali, accedendo alla sezione del sito dedicato alla flotta.
Oltre ai tour virtuali, il nuovo sito mobile - al pari del sito internet tradizionale - consente anche di reperire tutte le informazioni utili per chi desidera un viaggio in crociera: conoscere le destinazioni, le escursioni, cercare gli itinerari, calcolare i prezzi e accedere ad offerte e promozioni. Il sito mobile è stato realizzato per i dispositivi smartphone e tablet fino a 7 pollici, e per visualizzarlo basta accedere ad internet da un device mobile e digitare www.msccrociere.it nella barra degli indirizzi.
“Abbiamo investito tempo e risorse nelle fasi di analisi dei contenuti e di user interface ed interaction design del nuovo sito e per ottimizzare pesi e tempi di caricamento delle singole sezioni, puntando sull’innovazione per la fruizione di contenuti multimediali come appunto i tour virtuali e i video. La tecnologia video http streaming consente di visualizzare contenuti in alta definizione” spiega Fabozzi.
“Ovviamente non ci fermeremo qui: il lancio del nuovo sito mobile è soltanto il primo passo di questo importante progetto. In Italia circa 13 milioni di persone già utilizzano Internet da devices mobile, ed il potenziale di crescita è notevole, data la diffusione di smartphone e tablet, unita agli importanti segnali di crescita dell’industria del mobile marketing ed alle continue innovazioni tecnologiche”, conclude.
MSC Crociere - Compagnia leader nel Mediterraneo, in Sud Africa e nei mercati Brasiliani - possiede una flotta moderna composta da undici navi che solcano i mari di tutto il mondo: MSC Splendida e MSC Fantasia (le navi più grandi mai costruite per un armatore europeo), MSC Poesia, MSC Orchestra, MSC Musica, MSC Sinfonia, MSC Armonia, MSC Opera, MSC Lirica, MSC Melody. MSC Magnifica, l’ultima arrivata, è stata varata nel 2010. Le unità navigano tutto l’anno nel Mediterraneo, ciclicamente in Nord Europa, nell’Oceano Atlantico, ai Caraibi, in Nord e Sud America, nell’Oceano Indiano, nell’Africa del Sud e in quella Occidentale. MSC Crociere è l’unica Compagnia ad aver ricevuto le “6 Golden Pearls” dal Bureau Veritas quale riconoscimento del suo alto livello di gestione della qualità e della tutela ambientale ed ha ottenuto la doppia certificazione ISO 9001 e ISO 22000 per i sistemi di gestione per la qualità e la sicurezza alimentare su tutti gli aspetti relativi al catering, sia a terra che a bordo. MSC Crociere, inoltre, ha a cuore il benessere dei bambini, e in qualità di leader del mercato responsabile, crede nelle attività che creano impatto positivo nelle regioni in cui opera. Per questo, la Compagnia ha stretto una partnership con l’UNICEF per finanziare un progetto comunitario rivolto alla formazione dei bimbi del Brasile in difficoltà.
Presentate
tutte le novità della stagione MSC CROCIERE
MSC Crociere, anche quest’anno, conferma la propria presenza all’undicesima edizione di NO FRILLS, l’evento B2B dedicato al settore turistico, il 23 e 24 settembre presso la Fiera di Bergamo. L’opportunità per incontrare, promuovere e realizzare business entrando in contatto con la domanda nazionale e internazionale del prodotto e dei servizi turistici, viene colta dalla compagnia per anticipare al pubblico degli “addetti ai lavori” le tante novità previste per la stagione 2011/2012. Cresce la flotta, aumentano le destinazioni, si diversificano le promozioni, queste le macro novità del nuovo catalogo annuale 2011/2012 MSC Crociere presentato, in anteprima, in occasione di No Frills, riprova dell’importanza che la compagnia riconosce e dedica al mondo dell’intermediazione professionale.
“No Frills è ormai un immancabile appuntamento per noi” ha dichiarato Leonardo Massa, Country Manager Mercato Italia di MSC Crociere “Partecipare a questa manifestazione è l’occasione per presentare le tante novità proposte dalla compagnia per la prossima stagione: il fascino del Mediterraneo d’inverno, gli Emirati Arabi quale inedita destinazione e ancora gli itinerari alla scoperta dell’Irlanda e della Scozia, le politiche di pricing e i nuovi target. La fiera, inoltre, favorendo l’incontro diretto con gli agenti di viaggio, rappresenta un’opportunità unica per promuovere progetti e sinergie che aiutino a sviluppare strategie commerciali proattive per generare nuova domanda. La crescita di MSC Crociere è sempre stata legata alla forza propulsiva delle ADV e sarà così anche in futuro se gli agenti di viaggio sapranno riconoscere il cambiamento e interpretarlo in maniera propositiva, costruendo insieme nuovi modelli di business”.
Numerose le novità presentate in anteprima; il nuovo catalogo annuale MSC Crociere 2011/2012 con una veste grafica rinnovata è disponibile presso le agenzie di viaggio, ma anche facilmente consultabile sul sito della compagnia o ancora comodamente scaricabile nella sua versione pdf. Utilizzando il QR Code i più “mobile” potranno, inoltre, visualizzare il catalogo direttamente dal proprio smartphone.
Mantenendo l’alta qualità dell’offerta e dei servizi proposti, il prossimo catalogo annuale - in 300 pagine dense di informazioni dettagliate e soluzioni tailor made adatte ad ogni esperienza di vacanza - esplora i nuovi orizzonti della compagnia.
A maggio del 2012 verrà varata la nuova ammiraglia MSC Divina, dodicesima unità della flotta, unica per i suoi dettagli innovativi e alcune soluzioni inedite, a partire dall’Aft Garden Pool a poppa con la sua “area spiaggia” e il confortevole MSC Yacht Club che accoglierà i nuovi ospiti all’interno del Top Sail Lounge, dallo stile rinnovato e la raffinatezza di sempre. Tutto avvolto da un’atmosfera magica ispirata al tema delle divinità. MSC Divina, così chiamata in onore di Sophia Loren, grazie a 140.000 tonnellate di stazza e 1.751 cabine sarà in grado di ospitare 4.363 passeggeri.
Per la prossima stagione, MSC Crociere sceglie il fascino del Mar Mediterraneo anche nei mesi invernali; lo fa schierando 3 delle sue navi MSC Splendida, MSC Fantasia e MSC Magnifica con un’inedita e varia proposta di itinerari alla scoperta delle più belle località turistiche delle coste occidentali e orientali del Mare Nostrum.
Lo scalo di Tunisi, dopo essere stato riconfermato dalla compagnia come destinazione estiva, verrà proposto anche come meta invernale da dicembre 2011 a marzo 2012 a bordo di MSC Splendida in itinerari di 7 notti e 8 giorni con partenze da Genova. Gli ospiti di MSC Crociere che visiteranno Tunisi avranno la possibilità di provare la rinomata ospitalità nordafricana scegliendo tra tantissime escursioni che li lasceranno incantati: il famoso sito archeologico di Cartagine, il tipico mercato delle spezie a Medina, il tradizionale villaggio di pescatori Sidi Bou Said e molto altro ancora, compresa La Goulette.
Tra gli inediti itinerari proposti, i viaggi alla scoperta delle meraviglie di Abu Dhabi e di Dubai rappresentano la novità assoluta. MSC Crociere sbarca, infatti, negli Emirati Arabi proponendo una nuova destinazione di prestigio: lo farà nell’inverno 2011/2012 a bordo di MSC Lirica, la sua elegante unità impegnata in affascinanti itinerari di 8 giorni e 7 notti alla scoperta delle perle del Golfo Persico. Previste anche due crociere di posizionamento: una di 17 giorni e 16 notti in partenza da Genova il 14 ottobre e diretta verso Abu Dhabi, con tappe intermedie in Grecia, Egitto, Giordania, Oman. L’altra di ritorno nel Vecchio Continente, di 23 giorni e 22 notti, al via l’11 marzo da Abu Dhabi con arrivo ad Amburgo, in Germania. Durante il viaggio MSC Lirica farà tappa in Oman, Giordania, Egitto, Spagna, Portogallo e Regno Unito.
Per gli amanti dei Caraibi MSC Crociere propone nuovissimi itinerari invernali “2in1”. Da novembre a marzo, a bordo di MSC Poesia si potrà scegliere di terminare il viaggio alla conclusione della “prima parte” dell’avventura o di farsi travolgere dall’incredibile fascino delle isole centro americane, proseguendo la travolgente esperienza fino anche a 21 giorni di viaggio.
Nella stagione estiva del 2012, MSC Crociere per la prima volta schiererà 4 navi della flotta fra le acque del Nord Europa: bussola puntata verso la cima del continente per MSC Magnifica, MSC Poesia, MSC Opera e MSC Lirica. MSC Opera e MSC Poesia, dopo l’enorme successo di pubblico ottenuto nel 2011, anche l’anno prossimo da aprile a settembre riproporranno diversi affascinanti itinerari lungo le coste atlantiche e le capitali baltiche del Vecchio Continente.
Debutto al nord invece per MSC Magnifica che si presenta con itinerari di 15 giorni e 14 notti tra i Fiordi norvegesi fino a Capo Nord e alle isole Svalbard.
Rotte inedite anche per MSC Lirica, che da aprile a ottobre, si spingerà verso la lontana Islanda, in perlustrazione dei Fiordi dell’isola in un viaggio di 12 giorni e 11 notti, per poi diventare protagonista tra le acque della cultura celtica e anglosassone proponendo nuovi interessanti itinerari fra Inghilterra, Irlanda e Scozia.
Le novità del nuovo catalogo non riguardano solo gli itinerari, ma anche le politiche di pricing pensate per tutte le tipologie di target al fine di garantire un ulteriore sviluppo commerciale. Questo uno dei principali obiettivi della compagnia crocieristica, che si presenta ai nastri di partenza della stagione autunnale con un pricing ancora più differenziato e dedicato a 2 nuovi target, Amici eAll Inclusive, che vanno ad aggiungersi ai cinque segmenti di clientela presentati lo scorso anno: Famiglie, Giovani, Single, Senior e Coppie.
In un trend emergente che segna un significativo aumento dei giovani che scelgono la crociera quale stile vacanziero, MSC Crociere risponde prontamente riservando ai gruppi di Amici un pacchetto personalizzato: confermando tre cabine a prezzi da catalogo per la stessa crociera, la cabina di categoria inferiore avrà uno sconto del 60%.
L’offerta All Inclusive è invece proposta per chi sceglie di partire senza dover pensare a nient’altro che al divertimento e al relax. Lo speciale pacchetto permette, infatti, di acquistare, al prezzo di 150 euro a persona: 1 escursione a scelta, 1 pacchetto bevande, 1 pacchetto Bali Benessere (tra cui scegliere un massaggio Balinese da 30’, un trattamento speciale viso 30’ o una Thermal suite con aromaterapia) e ancora un credito a bordo, di 50 euro, da spendere come si preferisce.
MSC Crociere conferma, inoltre, il proprio focus verso la personalizzazione delle proposte introducendo altre inedite promozioni che arricchiscono un già ampio, quanto differenziato, panorama di offerte. Allegro è il modo più semplice e veloce di ordinare le bevande per i pasti ancora prima di salpare: “Allegro Adulti” (4 bottiglie di vino + 7 l’UNICEF per finanziare un progetto comunitario rivolto alla formazione dei bimbi del Brasile in difficoltà.
Due concorsi indetti dalla compagnia di bandiera finlandese premiano la creatività e la fedeltà di chi ama viaggiare con Finnair
“This is where I’d rather be”: è questo il posto in cui vorrei trovarmi. Ed è questo anche il nome del concorso fotografico indetto da Finnair, un contest online internazionale che premierà l’estro di quanti vorranno confrontarsi, reflex alla mano, con la propria abilità fotografica. Le regole sono semplici: è sufficiente inviare, tramite l’apposito form online, la foto di una destinazione Finnair (anche scattata in passato) e sperare che la giuria se ne innamori. Il vincitore verrà premiato con un volo intercontinentale Finnair a/r per due verso una destinazione a sua scelta. Le foto migliori verranno anche esibite nei sistemi di intrattenimento presenti sui voli della compagnia di bandiera finlandese.
Non rimane che sbizzarrirsi, insomma, prendendo spunto da una qualsiasi tra le decine di destinazioni Finnair presenti in Europa, America, Asia e Australia.
Magari partendo proprio da Helsinki, patria del vettore finlandese, snodo cruciale per le molteplici destinazioni asiatiche del catalogo Finnair: a mancare non saranno certo le fonti di ispirazione, in una capitale dal respiro culturale internazionale recentemente indicata dal “New York Times” come seconda meta al mondo più cool del 2012 – merito anche del fatto che proprio quest’anno Helsinki è stata nominata World Design Capital, manifestazione che proporrà fino a dicembre un fitto calendario di eventi di grande interesse artistico, tutti da fotografare. La deadline per l’inserimento delle immagini è il 29 febbraio, e il vincitore verrà proclamato il 16 marzo. Tutte le informazioni sul concorso e il form per caricare le fotografie si possono trovare all’indirizzo http://photocontest.finnair.com
Ma le novità, per quanto riguarda la possibilità di vincere un viaggio intercontinentale con Finnair, non finiscono qui: per celebrare la nuova tratta che, a partire da maggio, unirà l’Europa alla megalopoli cinese di Chongqing (30 milioni di abitanti!), la compagnia finlandese ha indetto una competition online che permetterà al fortunato vincitore di aggiudicarsi due biglietti a/r proprio per Chongqing. Per vincere è sufficiente rispondere a una semplice domanda e augurarsi che la dea bendata sappia fare bene la sua scelta. Questa nuova, importantissima rotta andrà ad aggiungersi alle dieci destinazioni asiatiche già presenti nel catalogo Finnair – vettore che da sempre si pone come principale strumento di connessione aerea tra l’Asia e il vecchio continente. Tutte le informazioni sulla “Chongqing competition” e la fatidica domanda sono presenti all’indirizzo http://www.finnair.fi/win/Chongqing
ONLINE I NUOVI TOUR VIRTUALI DELLE NAVI
Disponibili anche per smartphone e tablet, ed accessibili dal sito mobile appena lanciato in rete
Sono particolarmente affascinanti i nuovi tour virtuali della flotta MSC Crociere, tanto verosimili da consentire di far vivere completamente l’emozione di una reale visita: questa innovazione permette di scoprire - connettendosi da pc, tablet o smartphone - l’eleganza e la cura nei dettagli che distinguono le navi della flotta.
Tutti coloro che si collegano al sito web www.msccrociere.it potranno quindi ‘salire a bordo’ ed esplorare alcuni degli ambienti distintivi delle navi, e tutte le diverse tipologie di accommodation proposte, incluse le cabine della categoria MSC Yacht Club ed MSC Aurea Spa.
Al momento i tour virtuali già online sono quelli delle navi di classe Fantasia (più di 4.000 passeggeri) e di classe Lirica (più di 2.000 passeggeri), mentre sarà presto pubblicato anche il tour virtuale delle navi della classe Musica (più di 3.000 passeggeri).
“L’obiettivo è fornire una percezione quanto più vicina alla realtà delle esclusive atmosfere proposte dalle navi MSC. Siamo perciò andati alla ricerca di soluzioni tecniche innovative, in grado di consentire di erogare qualità senza precedenti in termini di realismo cromatico, dinamica delle scene e risoluzione, con focus sulle potenzialità tecnologiche offerte dei mobile devices”, sottolinea con soddisfazione Antonello Fabozzi, corporate digital innovation manager di MSC Crociere.
“Un fattore fondamentale che ci consente di raggiungere un livello qualitativo così elevato risiede nel ricercato equilibrio tra la tecnica di ripresa, le attività di post produzione e lo studio e la programmazione dell’interfaccia di navigazione, realizzati in collaborazione con Ivan Sarfatti e Hans Von Weissenfluh” aggiunge Fabozzi.
I virtual tour sono difatti disponibili non solo per l’utilizzo da desktop per pc, ma anche da tablet e smartphone Apple, quali iPhone, iPod Touch ed iPad, e dai devices Android.
In particolare per i nuovi devices più evoluti e recenti, come l’iPhone 4 e 4S o iPad 2 della Apple che dispongono di un giroscopio in unione all’accelerometro, è possibile entrare virtualmente nella scena, effettuando una panoramica degli ambienti semplicemente ruotando lo smartphone o il tablet. In alternativa, disabilitando il giroscopio con un apposito comando, si può ruotare il punto di vista dell’immagine sferica toccando lo schermo touch.
Il nuovo sito web mobile della Compagnia, che rappresenta un canale ideale per essere informati circa le novità e promozioni, riporta un collegamento diretto ai nuovi tour virtuali, accedendo alla sezione del sito dedicato alla flotta.
Oltre ai tour virtuali, il nuovo sito mobile - al pari del sito internet tradizionale - consente anche di reperire tutte le informazioni utili per chi desidera un viaggio in crociera: conoscere le destinazioni, le escursioni, cercare gli itinerari, calcolare i prezzi e accedere ad offerte e promozioni. Il sito mobile è stato realizzato per i dispositivi smartphone e tablet fino a 7 pollici, e per visualizzarlo basta accedere ad internet da un device mobile e digitare www.msccrociere.it nella barra degli indirizzi.
“Abbiamo investito tempo e risorse nelle fasi di analisi dei contenuti e di user interface ed interaction design del nuovo sito e per ottimizzare pesi e tempi di caricamento delle singole sezioni, puntando sull’innovazione per la fruizione di contenuti multimediali come appunto i tour virtuali e i video. La tecnologia video http streaming consente di visualizzare contenuti in alta definizione” spiega Fabozzi.
“Ovviamente non ci fermeremo qui: il lancio del nuovo sito mobile è soltanto il primo passo di questo importante progetto. In Italia circa 13 milioni di persone già utilizzano Internet da devices mobile, ed il potenziale di crescita è notevole, data la diffusione di smartphone e tablet, unita agli importanti segnali di crescita dell’industria del mobile marketing ed alle continue innovazioni tecnologiche”, conclude.
MSC Crociere - Compagnia leader nel Mediterraneo, in Sud Africa e nei mercati Brasiliani - possiede una flotta moderna composta da undici navi che solcano i mari di tutto il mondo: MSC Splendida e MSC Fantasia (le navi più grandi mai costruite per un armatore europeo), MSC Poesia, MSC Orchestra, MSC Musica, MSC Sinfonia, MSC Armonia, MSC Opera, MSC Lirica, MSC Melody. MSC Magnifica, l’ultima arrivata, è stata varata nel 2010. Le unità navigano tutto l’anno nel Mediterraneo, ciclicamente in Nord Europa, nell’Oceano Atlantico, ai Caraibi, in Nord e Sud America, nell’Oceano Indiano, nell’Africa del Sud e in quella Occidentale. MSC Crociere è l’unica Compagnia ad aver ricevuto le “6 Golden Pearls” dal Bureau Veritas quale riconoscimento del suo alto livello di gestione della qualità e della tutela ambientale ed ha ottenuto la doppia certificazione ISO 9001 e ISO 22000 per i sistemi di gestione per la qualità e la sicurezza alimentare su tutti gli aspetti relativi al catering, sia a terra che a bordo. MSC Crociere, inoltre, ha a cuore il benessere dei bambini, e in qualità di leader del mercato responsabile, crede nelle attività che creano impatto positivo nelle regioni in cui opera. Per questo, la Compagnia ha stretto una partnership con l’UNICEF per finanziare un progetto comunitario rivolto alla formazione dei bimbi del Brasile in difficoltà.
tutte le novità della stagione MSC CROCIERE
MSC Crociere, anche quest’anno, conferma la propria presenza all’undicesima edizione di NO FRILLS, l’evento B2B dedicato al settore turistico, il 23 e 24 settembre presso la Fiera di Bergamo. L’opportunità per incontrare, promuovere e realizzare business entrando in contatto con la domanda nazionale e internazionale del prodotto e dei servizi turistici, viene colta dalla compagnia per anticipare al pubblico degli “addetti ai lavori” le tante novità previste per la stagione 2011/2012. Cresce la flotta, aumentano le destinazioni, si diversificano le promozioni, queste le macro novità del nuovo catalogo annuale 2011/2012 MSC Crociere presentato, in anteprima, in occasione di No Frills, riprova dell’importanza che la compagnia riconosce e dedica al mondo dell’intermediazione professionale.
“No Frills è ormai un immancabile appuntamento per noi” ha dichiarato Leonardo Massa, Country Manager Mercato Italia di MSC Crociere “Partecipare a questa manifestazione è l’occasione per presentare le tante novità proposte dalla compagnia per la prossima stagione: il fascino del Mediterraneo d’inverno, gli Emirati Arabi quale inedita destinazione e ancora gli itinerari alla scoperta dell’Irlanda e della Scozia, le politiche di pricing e i nuovi target. La fiera, inoltre, favorendo l’incontro diretto con gli agenti di viaggio, rappresenta un’opportunità unica per promuovere progetti e sinergie che aiutino a sviluppare strategie commerciali proattive per generare nuova domanda. La crescita di MSC Crociere è sempre stata legata alla forza propulsiva delle ADV e sarà così anche in futuro se gli agenti di viaggio sapranno riconoscere il cambiamento e interpretarlo in maniera propositiva, costruendo insieme nuovi modelli di business”.
Numerose le novità presentate in anteprima; il nuovo catalogo annuale MSC Crociere 2011/2012 con una veste grafica rinnovata è disponibile presso le agenzie di viaggio, ma anche facilmente consultabile sul sito della compagnia o ancora comodamente scaricabile nella sua versione pdf. Utilizzando il QR Code i più “mobile” potranno, inoltre, visualizzare il catalogo direttamente dal proprio smartphone.
Mantenendo l’alta qualità dell’offerta e dei servizi proposti, il prossimo catalogo annuale - in 300 pagine dense di informazioni dettagliate e soluzioni tailor made adatte ad ogni esperienza di vacanza - esplora i nuovi orizzonti della compagnia.
A maggio del 2012 verrà varata la nuova ammiraglia MSC Divina, dodicesima unità della flotta, unica per i suoi dettagli innovativi e alcune soluzioni inedite, a partire dall’Aft Garden Pool a poppa con la sua “area spiaggia” e il confortevole MSC Yacht Club che accoglierà i nuovi ospiti all’interno del Top Sail Lounge, dallo stile rinnovato e la raffinatezza di sempre. Tutto avvolto da un’atmosfera magica ispirata al tema delle divinità. MSC Divina, così chiamata in onore di Sophia Loren, grazie a 140.000 tonnellate di stazza e 1.751 cabine sarà in grado di ospitare 4.363 passeggeri.
Per la prossima stagione, MSC Crociere sceglie il fascino del Mar Mediterraneo anche nei mesi invernali; lo fa schierando 3 delle sue navi MSC Splendida, MSC Fantasia e MSC Magnifica con un’inedita e varia proposta di itinerari alla scoperta delle più belle località turistiche delle coste occidentali e orientali del Mare Nostrum.
Lo scalo di Tunisi, dopo essere stato riconfermato dalla compagnia come destinazione estiva, verrà proposto anche come meta invernale da dicembre 2011 a marzo 2012 a bordo di MSC Splendida in itinerari di 7 notti e 8 giorni con partenze da Genova. Gli ospiti di MSC Crociere che visiteranno Tunisi avranno la possibilità di provare la rinomata ospitalità nordafricana scegliendo tra tantissime escursioni che li lasceranno incantati: il famoso sito archeologico di Cartagine, il tipico mercato delle spezie a Medina, il tradizionale villaggio di pescatori Sidi Bou Said e molto altro ancora, compresa La Goulette.
Tra gli inediti itinerari proposti, i viaggi alla scoperta delle meraviglie di Abu Dhabi e di Dubai rappresentano la novità assoluta. MSC Crociere sbarca, infatti, negli Emirati Arabi proponendo una nuova destinazione di prestigio: lo farà nell’inverno 2011/2012 a bordo di MSC Lirica, la sua elegante unità impegnata in affascinanti itinerari di 8 giorni e 7 notti alla scoperta delle perle del Golfo Persico. Previste anche due crociere di posizionamento: una di 17 giorni e 16 notti in partenza da Genova il 14 ottobre e diretta verso Abu Dhabi, con tappe intermedie in Grecia, Egitto, Giordania, Oman. L’altra di ritorno nel Vecchio Continente, di 23 giorni e 22 notti, al via l’11 marzo da Abu Dhabi con arrivo ad Amburgo, in Germania. Durante il viaggio MSC Lirica farà tappa in Oman, Giordania, Egitto, Spagna, Portogallo e Regno Unito.
Per gli amanti dei Caraibi MSC Crociere propone nuovissimi itinerari invernali “2in1”. Da novembre a marzo, a bordo di MSC Poesia si potrà scegliere di terminare il viaggio alla conclusione della “prima parte” dell’avventura o di farsi travolgere dall’incredibile fascino delle isole centro americane, proseguendo la travolgente esperienza fino anche a 21 giorni di viaggio.
Nella stagione estiva del 2012, MSC Crociere per la prima volta schiererà 4 navi della flotta fra le acque del Nord Europa: bussola puntata verso la cima del continente per MSC Magnifica, MSC Poesia, MSC Opera e MSC Lirica. MSC Opera e MSC Poesia, dopo l’enorme successo di pubblico ottenuto nel 2011, anche l’anno prossimo da aprile a settembre riproporranno diversi affascinanti itinerari lungo le coste atlantiche e le capitali baltiche del Vecchio Continente.
Debutto al nord invece per MSC Magnifica che si presenta con itinerari di 15 giorni e 14 notti tra i Fiordi norvegesi fino a Capo Nord e alle isole Svalbard.
Rotte inedite anche per MSC Lirica, che da aprile a ottobre, si spingerà verso la lontana Islanda, in perlustrazione dei Fiordi dell’isola in un viaggio di 12 giorni e 11 notti, per poi diventare protagonista tra le acque della cultura celtica e anglosassone proponendo nuovi interessanti itinerari fra Inghilterra, Irlanda e Scozia.
Le novità del nuovo catalogo non riguardano solo gli itinerari, ma anche le politiche di pricing pensate per tutte le tipologie di target al fine di garantire un ulteriore sviluppo commerciale. Questo uno dei principali obiettivi della compagnia crocieristica, che si presenta ai nastri di partenza della stagione autunnale con un pricing ancora più differenziato e dedicato a 2 nuovi target, Amici eAll Inclusive, che vanno ad aggiungersi ai cinque segmenti di clientela presentati lo scorso anno: Famiglie, Giovani, Single, Senior e Coppie.
In un trend emergente che segna un significativo aumento dei giovani che scelgono la crociera quale stile vacanziero, MSC Crociere risponde prontamente riservando ai gruppi di Amici un pacchetto personalizzato: confermando tre cabine a prezzi da catalogo per la stessa crociera, la cabina di categoria inferiore avrà uno sconto del 60%.
L’offerta All Inclusive è invece proposta per chi sceglie di partire senza dover pensare a nient’altro che al divertimento e al relax. Lo speciale pacchetto permette, infatti, di acquistare, al prezzo di 150 euro a persona: 1 escursione a scelta, 1 pacchetto bevande, 1 pacchetto Bali Benessere (tra cui scegliere un massaggio Balinese da 30’, un trattamento speciale viso 30’ o una Thermal suite con aromaterapia) e ancora un credito a bordo, di 50 euro, da spendere come si preferisce.
MSC Crociere conferma, inoltre, il proprio focus verso la personalizzazione delle proposte introducendo altre inedite promozioni che arricchiscono un già ampio, quanto differenziato, panorama di offerte. Allegro è il modo più semplice e veloce di ordinare le bevande per i pasti ancora prima di salpare: “Allegro Adulti” (4 bottiglie di vino + 7 l’UNICEF per finanziare un progetto comunitario rivolto alla formazione dei bimbi del Brasile in difficoltà.
Due concorsi indetti dalla compagnia di bandiera finlandese premiano la creatività e la fedeltà di chi ama viaggiare con Finnair
“This is where I’d rather be”: è questo il posto in cui vorrei trovarmi. Ed è questo anche il nome del concorso fotografico indetto da Finnair, un contest online internazionale che premierà l’estro di quanti vorranno confrontarsi, reflex alla mano, con la propria abilità fotografica. Le regole sono semplici: è sufficiente inviare, tramite l’apposito form online, la foto di una destinazione Finnair (anche scattata in passato) e sperare che la giuria se ne innamori. Il vincitore verrà premiato con un volo intercontinentale Finnair a/r per due verso una destinazione a sua scelta. Le foto migliori verranno anche esibite nei sistemi di intrattenimento presenti sui voli della compagnia di bandiera finlandese.
Non rimane che sbizzarrirsi, insomma, prendendo spunto da una qualsiasi tra le decine di destinazioni Finnair presenti in Europa, America, Asia e Australia.
Magari partendo proprio da Helsinki, patria del vettore finlandese, snodo cruciale per le molteplici destinazioni asiatiche del catalogo Finnair: a mancare non saranno certo le fonti di ispirazione, in una capitale dal respiro culturale internazionale recentemente indicata dal “New York Times” come seconda meta al mondo più cool del 2012 – merito anche del fatto che proprio quest’anno Helsinki è stata nominata World Design Capital, manifestazione che proporrà fino a dicembre un fitto calendario di eventi di grande interesse artistico, tutti da fotografare. La deadline per l’inserimento delle immagini è il 29 febbraio, e il vincitore verrà proclamato il 16 marzo. Tutte le informazioni sul concorso e il form per caricare le fotografie si possono trovare all’indirizzo http://photocontest.finnair.com
Ma le novità, per quanto riguarda la possibilità di vincere un viaggio intercontinentale con Finnair, non finiscono qui: per celebrare la nuova tratta che, a partire da maggio, unirà l’Europa alla megalopoli cinese di Chongqing (30 milioni di abitanti!), la compagnia finlandese ha indetto una competition online che permetterà al fortunato vincitore di aggiudicarsi due biglietti a/r proprio per Chongqing. Per vincere è sufficiente rispondere a una semplice domanda e augurarsi che la dea bendata sappia fare bene la sua scelta. Questa nuova, importantissima rotta andrà ad aggiungersi alle dieci destinazioni asiatiche già presenti nel catalogo Finnair – vettore che da sempre si pone come principale strumento di connessione aerea tra l’Asia e il vecchio continente. Tutte le informazioni sulla “Chongqing competition” e la fatidica domanda sono presenti all’indirizzo http://www.finnair.fi/win/Chongqing
ONLINE I NUOVI TOUR VIRTUALI DELLE NAVI
Disponibili anche per smartphone e tablet, ed accessibili dal sito mobile appena lanciato in rete
Sono particolarmente affascinanti i nuovi tour virtuali della flotta MSC Crociere, tanto verosimili da consentire di far vivere completamente l’emozione di una reale visita: questa innovazione permette di scoprire - connettendosi da pc, tablet o smartphone - l’eleganza e la cura nei dettagli che distinguono le navi della flotta.
Tutti coloro che si collegano al sito web www.msccrociere.it potranno quindi ‘salire a bordo’ ed esplorare alcuni degli ambienti distintivi delle navi, e tutte le diverse tipologie di accommodation proposte, incluse le cabine della categoria MSC Yacht Club ed MSC Aurea Spa.
Al momento i tour virtuali già online sono quelli delle navi di classe Fantasia (più di 4.000 passeggeri) e di classe Lirica (più di 2.000 passeggeri), mentre sarà presto pubblicato anche il tour virtuale delle navi della classe Musica (più di 3.000 passeggeri).
“L’obiettivo è fornire una percezione quanto più vicina alla realtà delle esclusive atmosfere proposte dalle navi MSC. Siamo perciò andati alla ricerca di soluzioni tecniche innovative, in grado di consentire di erogare qualità senza precedenti in termini di realismo cromatico, dinamica delle scene e risoluzione, con focus sulle potenzialità tecnologiche offerte dei mobile devices”, sottolinea con soddisfazione Antonello Fabozzi, corporate digital innovation manager di MSC Crociere.
“Un fattore fondamentale che ci consente di raggiungere un livello qualitativo così elevato risiede nel ricercato equilibrio tra la tecnica di ripresa, le attività di post produzione e lo studio e la programmazione dell’interfaccia di navigazione, realizzati in collaborazione con Ivan Sarfatti e Hans Von Weissenfluh” aggiunge Fabozzi.
I virtual tour sono difatti disponibili non solo per l’utilizzo da desktop per pc, ma anche da tablet e smartphone Apple, quali iPhone, iPod Touch ed iPad, e dai devices Android.
In particolare per i nuovi devices più evoluti e recenti, come l’iPhone 4 e 4S o iPad 2 della Apple che dispongono di un giroscopio in unione all’accelerometro, è possibile entrare virtualmente nella scena, effettuando una panoramica degli ambienti semplicemente ruotando lo smartphone o il tablet. In alternativa, disabilitando il giroscopio con un apposito comando, si può ruotare il punto di vista dell’immagine sferica toccando lo schermo touch.
Il nuovo sito web mobile della Compagnia, che rappresenta un canale ideale per essere informati circa le novità e promozioni, riporta un collegamento diretto ai nuovi tour virtuali, accedendo alla sezione del sito dedicato alla flotta.
Oltre ai tour virtuali, il nuovo sito mobile - al pari del sito internet tradizionale - consente anche di reperire tutte le informazioni utili per chi desidera un viaggio in crociera: conoscere le destinazioni, le escursioni, cercare gli itinerari, calcolare i prezzi e accedere ad offerte e promozioni. Il sito mobile è stato realizzato per i dispositivi smartphone e tablet fino a 7 pollici, e per visualizzarlo basta accedere ad internet da un device mobile e digitare www.msccrociere.it nella barra degli indirizzi.
“Abbiamo investito tempo e risorse nelle fasi di analisi dei contenuti e di user interface ed interaction design del nuovo sito e per ottimizzare pesi e tempi di caricamento delle singole sezioni, puntando sull’innovazione per la fruizione di contenuti multimediali come appunto i tour virtuali e i video. La tecnologia video http streaming consente di visualizzare contenuti in alta definizione” spiega Fabozzi.
“Ovviamente non ci fermeremo qui: il lancio del nuovo sito mobile è soltanto il primo passo di questo importante progetto. In Italia circa 13 milioni di persone già utilizzano Internet da devices mobile, ed il potenziale di crescita è notevole, data la diffusione di smartphone e tablet, unita agli importanti segnali di crescita dell’industria del mobile marketing ed alle continue innovazioni tecnologiche”, conclude.
MSC Crociere - Compagnia leader nel Mediterraneo, in Sud Africa e nei mercati Brasiliani - possiede una flotta moderna composta da undici navi che solcano i mari di tutto il mondo: MSC Splendida e MSC Fantasia (le navi più grandi mai costruite per un armatore europeo), MSC Poesia, MSC Orchestra, MSC Musica, MSC Sinfonia, MSC Armonia, MSC Opera, MSC Lirica, MSC Melody. MSC Magnifica, l’ultima arrivata, è stata varata nel 2010. Le unità navigano tutto l’anno nel Mediterraneo, ciclicamente in Nord Europa, nell’Oceano Atlantico, ai Caraibi, in Nord e Sud America, nell’Oceano Indiano, nell’Africa del Sud e in quella Occidentale. MSC Crociere è l’unica Compagnia ad aver ricevuto le “6 Golden Pearls” dal Bureau Veritas quale riconoscimento del suo alto livello di gestione della qualità e della tutela ambientale ed ha ottenuto la doppia certificazione ISO 9001 e ISO 22000 per i sistemi di gestione per la qualità e la sicurezza alimentare su tutti gli aspetti relativi al catering, sia a terra che a bordo. MSC Crociere, inoltre, ha a cuore il benessere dei bambini, e in qualità di leader del mercato responsabile, crede nelle attività che creano impatto positivo nelle regioni in cui opera. Per questo, la Compagnia ha stretto una partnership con l’UNICEF per finanziare un progetto comunitario rivolto alla formazione dei bimbi del Brasile in difficoltà.
Presentate
tutte le novità della stagione MSC CROCIERE
MSC Crociere, anche quest’anno, conferma la propria presenza all’undicesima edizione di NO FRILLS, l’evento B2B dedicato al settore turistico, il 23 e 24 settembre presso la Fiera di Bergamo. L’opportunità per incontrare, promuovere e realizzare business entrando in contatto con la domanda nazionale e internazionale del prodotto e dei servizi turistici, viene colta dalla compagnia per anticipare al pubblico degli “addetti ai lavori” le tante novità previste per la stagione 2011/2012. Cresce la flotta, aumentano le destinazioni, si diversificano le promozioni, queste le macro novità del nuovo catalogo annuale 2011/2012 MSC Crociere presentato, in anteprima, in occasione di No Frills, riprova dell’importanza che la compagnia riconosce e dedica al mondo dell’intermediazione professionale.
“No Frills è ormai un immancabile appuntamento per noi” ha dichiarato Leonardo Massa, Country Manager Mercato Italia di MSC Crociere “Partecipare a questa manifestazione è l’occasione per presentare le tante novità proposte dalla compagnia per la prossima stagione: il fascino del Mediterraneo d’inverno, gli Emirati Arabi quale inedita destinazione e ancora gli itinerari alla scoperta dell’Irlanda e della Scozia, le politiche di pricing e i nuovi target. La fiera, inoltre, favorendo l’incontro diretto con gli agenti di viaggio, rappresenta un’opportunità unica per promuovere progetti e sinergie che aiutino a sviluppare strategie commerciali proattive per generare nuova domanda. La crescita di MSC Crociere è sempre stata legata alla forza propulsiva delle ADV e sarà così anche in futuro se gli agenti di viaggio sapranno riconoscere il cambiamento e interpretarlo in maniera propositiva, costruendo insieme nuovi modelli di business”.
Numerose le novità presentate in anteprima; il nuovo catalogo annuale MSC Crociere 2011/2012 con una veste grafica rinnovata è disponibile presso le agenzie di viaggio, ma anche facilmente consultabile sul sito della compagnia o ancora comodamente scaricabile nella sua versione pdf. Utilizzando il QR Code i più “mobile” potranno, inoltre, visualizzare il catalogo direttamente dal proprio smartphone.
Mantenendo l’alta qualità dell’offerta e dei servizi proposti, il prossimo catalogo annuale - in 300 pagine dense di informazioni dettagliate e soluzioni tailor made adatte ad ogni esperienza di vacanza - esplora i nuovi orizzonti della compagnia.
A maggio del 2012 verrà varata la nuova ammiraglia MSC Divina, dodicesima unità della flotta, unica per i suoi dettagli innovativi e alcune soluzioni inedite, a partire dall’Aft Garden Pool a poppa con la sua “area spiaggia” e il confortevole MSC Yacht Club che accoglierà i nuovi ospiti all’interno del Top Sail Lounge, dallo stile rinnovato e la raffinatezza di sempre. Tutto avvolto da un’atmosfera magica ispirata al tema delle divinità. MSC Divina, così chiamata in onore di Sophia Loren, grazie a 140.000 tonnellate di stazza e 1.751 cabine sarà in grado di ospitare 4.363 passeggeri.
Per la prossima stagione, MSC Crociere sceglie il fascino del Mar Mediterraneo anche nei mesi invernali; lo fa schierando 3 delle sue navi MSC Splendida, MSC Fantasia e MSC Magnifica con un’inedita e varia proposta di itinerari alla scoperta delle più belle località turistiche delle coste occidentali e orientali del Mare Nostrum.
Lo scalo di Tunisi, dopo essere stato riconfermato dalla compagnia come destinazione estiva, verrà proposto anche come meta invernale da dicembre 2011 a marzo 2012 a bordo di MSC Splendida in itinerari di 7 notti e 8 giorni con partenze da Genova. Gli ospiti di MSC Crociere che visiteranno Tunisi avranno la possibilità di provare la rinomata ospitalità nordafricana scegliendo tra tantissime escursioni che li lasceranno incantati: il famoso sito archeologico di Cartagine, il tipico mercato delle spezie a Medina, il tradizionale villaggio di pescatori Sidi Bou Said e molto altro ancora, compresa La Goulette.
Tra gli inediti itinerari proposti, i viaggi alla scoperta delle meraviglie di Abu Dhabi e di Dubai rappresentano la novità assoluta. MSC Crociere sbarca, infatti, negli Emirati Arabi proponendo una nuova destinazione di prestigio: lo farà nell’inverno 2011/2012 a bordo di MSC Lirica, la sua elegante unità impegnata in affascinanti itinerari di 8 giorni e 7 notti alla scoperta delle perle del Golfo Persico. Previste anche due crociere di posizionamento: una di 17 giorni e 16 notti in partenza da Genova il 14 ottobre e diretta verso Abu Dhabi, con tappe intermedie in Grecia, Egitto, Giordania, Oman. L’altra di ritorno nel Vecchio Continente, di 23 giorni e 22 notti, al via l’11 marzo da Abu Dhabi con arrivo ad Amburgo, in Germania. Durante il viaggio MSC Lirica farà tappa in Oman, Giordania, Egitto, Spagna, Portogallo e Regno Unito.
Per gli amanti dei Caraibi MSC Crociere propone nuovissimi itinerari invernali “2in1”. Da novembre a marzo, a bordo di MSC Poesia si potrà scegliere di terminare il viaggio alla conclusione della “prima parte” dell’avventura o di farsi travolgere dall’incredibile fascino delle isole centro americane, proseguendo la travolgente esperienza fino anche a 21 giorni di viaggio.
Nella stagione estiva del 2012, MSC Crociere per la prima volta schiererà 4 navi della flotta fra le acque del Nord Europa: bussola puntata verso la cima del continente per MSC Magnifica, MSC Poesia, MSC Opera e MSC Lirica. MSC Opera e MSC Poesia, dopo l’enorme successo di pubblico ottenuto nel 2011, anche l’anno prossimo da aprile a settembre riproporranno diversi affascinanti itinerari lungo le coste atlantiche e le capitali baltiche del Vecchio Continente.
Debutto al nord invece per MSC Magnifica che si presenta con itinerari di 15 giorni e 14 notti tra i Fiordi norvegesi fino a Capo Nord e alle isole Svalbard.
Rotte inedite anche per MSC Lirica, che da aprile a ottobre, si spingerà verso la lontana Islanda, in perlustrazione dei Fiordi dell’isola in un viaggio di 12 giorni e 11 notti, per poi diventare protagonista tra le acque della cultura celtica e anglosassone proponendo nuovi interessanti itinerari fra Inghilterra, Irlanda e Scozia.
Le novità del nuovo catalogo non riguardano solo gli itinerari, ma anche le politiche di pricing pensate per tutte le tipologie di target al fine di garantire un ulteriore sviluppo commerciale. Questo uno dei principali obiettivi della compagnia crocieristica, che si presenta ai nastri di partenza della stagione autunnale con un pricing ancora più differenziato e dedicato a 2 nuovi target, Amici eAll Inclusive, che vanno ad aggiungersi ai cinque segmenti di clientela presentati lo scorso anno: Famiglie, Giovani, Single, Senior e Coppie.
In un trend emergente che segna un significativo aumento dei giovani che scelgono la crociera quale stile vacanziero, MSC Crociere risponde prontamente riservando ai gruppi di Amici un pacchetto personalizzato: confermando tre cabine a prezzi da catalogo per la stessa crociera, la cabina di categoria inferiore avrà uno sconto del 60%.
L’offerta All Inclusive è invece proposta per chi sceglie di partire senza dover pensare a nient’altro che al divertimento e al relax. Lo speciale pacchetto permette, infatti, di acquistare, al prezzo di 150 euro a persona: 1 escursione a scelta, 1 pacchetto bevande, 1 pacchetto Bali Benessere (tra cui scegliere un massaggio Balinese da 30’, un trattamento speciale viso 30’ o una Thermal suite con aromaterapia) e ancora un credito a bordo, di 50 euro, da spendere come si preferisce.
MSC Crociere conferma, inoltre, il proprio focus verso la personalizzazione delle proposte introducendo altre inedite promozioni che arricchiscono un già ampio, quanto differenziato, panorama di offerte. Allegro è il modo più semplice e veloce di ordinare le bevande per i pasti ancora prima di salpare: “Allegro Adulti” (4 bottiglie di vino + 7 l’UNICEF per finanziare un progetto comunitario rivolto alla formazione dei bimbi del Brasile in difficoltà.
Due concorsi indetti dalla compagnia di bandiera finlandese premiano la creatività e la fedeltà di chi ama viaggiare con Finnair
“This is where I’d rather be”: è questo il posto in cui vorrei trovarmi. Ed è questo anche il nome del concorso fotografico indetto da Finnair, un contest online internazionale che premierà l’estro di quanti vorranno confrontarsi, reflex alla mano, con la propria abilità fotografica. Le regole sono semplici: è sufficiente inviare, tramite l’apposito form online, la foto di una destinazione Finnair (anche scattata in passato) e sperare che la giuria se ne innamori. Il vincitore verrà premiato con un volo intercontinentale Finnair a/r per due verso una destinazione a sua scelta. Le foto migliori verranno anche esibite nei sistemi di intrattenimento presenti sui voli della compagnia di bandiera finlandese.
Non rimane che sbizzarrirsi, insomma, prendendo spunto da una qualsiasi tra le decine di destinazioni Finnair presenti in Europa, America, Asia e Australia.
Magari partendo proprio da Helsinki, patria del vettore finlandese, snodo cruciale per le molteplici destinazioni asiatiche del catalogo Finnair: a mancare non saranno certo le fonti di ispirazione, in una capitale dal respiro culturale internazionale recentemente indicata dal “New York Times” come seconda meta al mondo più cool del 2012 – merito anche del fatto che proprio quest’anno Helsinki è stata nominata World Design Capital, manifestazione che proporrà fino a dicembre un fitto calendario di eventi di grande interesse artistico, tutti da fotografare. La deadline per l’inserimento delle immagini è il 29 febbraio, e il vincitore verrà proclamato il 16 marzo. Tutte le informazioni sul concorso e il form per caricare le fotografie si possono trovare all’indirizzo http://photocontest.finnair.com
Ma le novità, per quanto riguarda la possibilità di vincere un viaggio intercontinentale con Finnair, non finiscono qui: per celebrare la nuova tratta che, a partire da maggio, unirà l’Europa alla megalopoli cinese di Chongqing (30 milioni di abitanti!), la compagnia finlandese ha indetto una competition online che permetterà al fortunato vincitore di aggiudicarsi due biglietti a/r proprio per Chongqing. Per vincere è sufficiente rispondere a una semplice domanda e augurarsi che la dea bendata sappia fare bene la sua scelta. Questa nuova, importantissima rotta andrà ad aggiungersi alle dieci destinazioni asiatiche già presenti nel catalogo Finnair – vettore che da sempre si pone come principale strumento di connessione aerea tra l’Asia e il vecchio continente. Tutte le informazioni sulla “Chongqing competition” e la fatidica domanda sono presenti all’indirizzo http://www.finnair.fi/win/Chongqing
ONLINE I NUOVI TOUR VIRTUALI DELLE NAVI
Disponibili anche per smartphone e tablet, ed accessibili dal sito mobile appena lanciato in rete
Sono particolarmente affascinanti i nuovi tour virtuali della flotta MSC Crociere, tanto verosimili da consentire di far vivere completamente l’emozione di una reale visita: questa innovazione permette di scoprire - connettendosi da pc, tablet o smartphone - l’eleganza e la cura nei dettagli che distinguono le navi della flotta.
Tutti coloro che si collegano al sito web www.msccrociere.it potranno quindi ‘salire a bordo’ ed esplorare alcuni degli ambienti distintivi delle navi, e tutte le diverse tipologie di accommodation proposte, incluse le cabine della categoria MSC Yacht Club ed MSC Aurea Spa.
Al momento i tour virtuali già online sono quelli delle navi di classe Fantasia (più di 4.000 passeggeri) e di classe Lirica (più di 2.000 passeggeri), mentre sarà presto pubblicato anche il tour virtuale delle navi della classe Musica (più di 3.000 passeggeri).
“L’obiettivo è fornire una percezione quanto più vicina alla realtà delle esclusive atmosfere proposte dalle navi MSC. Siamo perciò andati alla ricerca di soluzioni tecniche innovative, in grado di consentire di erogare qualità senza precedenti in termini di realismo cromatico, dinamica delle scene e risoluzione, con focus sulle potenzialità tecnologiche offerte dei mobile devices”, sottolinea con soddisfazione Antonello Fabozzi, corporate digital innovation manager di MSC Crociere.
“Un fattore fondamentale che ci consente di raggiungere un livello qualitativo così elevato risiede nel ricercato equilibrio tra la tecnica di ripresa, le attività di post produzione e lo studio e la programmazione dell’interfaccia di navigazione, realizzati in collaborazione con Ivan Sarfatti e Hans Von Weissenfluh” aggiunge Fabozzi.
I virtual tour sono difatti disponibili non solo per l’utilizzo da desktop per pc, ma anche da tablet e smartphone Apple, quali iPhone, iPod Touch ed iPad, e dai devices Android.
In particolare per i nuovi devices più evoluti e recenti, come l’iPhone 4 e 4S o iPad 2 della Apple che dispongono di un giroscopio in unione all’accelerometro, è possibile entrare virtualmente nella scena, effettuando una panoramica degli ambienti semplicemente ruotando lo smartphone o il tablet. In alternativa, disabilitando il giroscopio con un apposito comando, si può ruotare il punto di vista dell’immagine sferica toccando lo schermo touch.
Il nuovo sito web mobile della Compagnia, che rappresenta un canale ideale per essere informati circa le novità e promozioni, riporta un collegamento diretto ai nuovi tour virtuali, accedendo alla sezione del sito dedicato alla flotta.
Oltre ai tour virtuali, il nuovo sito mobile - al pari del sito internet tradizionale - consente anche di reperire tutte le informazioni utili per chi desidera un viaggio in crociera: conoscere le destinazioni, le escursioni, cercare gli itinerari, calcolare i prezzi e accedere ad offerte e promozioni. Il sito mobile è stato realizzato per i dispositivi smartphone e tablet fino a 7 pollici, e per visualizzarlo basta accedere ad internet da un device mobile e digitare www.msccrociere.it nella barra degli indirizzi.
“Abbiamo investito tempo e risorse nelle fasi di analisi dei contenuti e di user interface ed interaction design del nuovo sito e per ottimizzare pesi e tempi di caricamento delle singole sezioni, puntando sull’innovazione per la fruizione di contenuti multimediali come appunto i tour virtuali e i video. La tecnologia video http streaming consente di visualizzare contenuti in alta definizione” spiega Fabozzi.
“Ovviamente non ci fermeremo qui: il lancio del nuovo sito mobile è soltanto il primo passo di questo importante progetto. In Italia circa 13 milioni di persone già utilizzano Internet da devices mobile, ed il potenziale di crescita è notevole, data la diffusione di smartphone e tablet, unita agli importanti segnali di crescita dell’industria del mobile marketing ed alle continue innovazioni tecnologiche”, conclude.
MSC Crociere - Compagnia leader nel Mediterraneo, in Sud Africa e nei mercati Brasiliani - possiede una flotta moderna composta da undici navi che solcano i mari di tutto il mondo: MSC Splendida e MSC Fantasia (le navi più grandi mai costruite per un armatore europeo), MSC Poesia, MSC Orchestra, MSC Musica, MSC Sinfonia, MSC Armonia, MSC Opera, MSC Lirica, MSC Melody. MSC Magnifica, l’ultima arrivata, è stata varata nel 2010. Le unità navigano tutto l’anno nel Mediterraneo, ciclicamente in Nord Europa, nell’Oceano Atlantico, ai Caraibi, in Nord e Sud America, nell’Oceano Indiano, nell’Africa del Sud e in quella Occidentale. MSC Crociere è l’unica Compagnia ad aver ricevuto le “6 Golden Pearls” dal Bureau Veritas quale riconoscimento del suo alto livello di gestione della qualità e della tutela ambientale ed ha ottenuto la doppia certificazione ISO 9001 e ISO 22000 per i sistemi di gestione per la qualità e la sicurezza alimentare su tutti gli aspetti relativi al catering, sia a terra che a bordo. MSC Crociere, inoltre, ha a cuore il benessere dei bambini, e in qualità di leader del mercato responsabile, crede nelle attività che creano impatto positivo nelle regioni in cui opera. Per questo, la Compagnia ha stretto una partnership con l’UNICEF per finanziare un progetto comunitario rivolto alla formazione dei bimbi del Brasile in difficoltà.
Medaglia d'oro alla Brambilla
Su proposta del vice direttore
dottor Paolo Tempo e dei capi redattore dottor Vito Santo Pietroforte e dottor Fulvio Franzini di Turismo Stampa, il Presidente del Coordinamento comitati milanesi, Salvatore Crapanzano, ha insignito della prestigiosa ononorificenza alla virtù civica del “Panettone d’Oro” la volontaria Marisa Brambilla con questa motivazione “Nell’Associazione Amici di don Palazzolo onlus è instancabile nell’organizzare e distribuire concreti aiuti a famiglie indigenti e assiste ogni giorno le persone non autosufficienti ad alimentarsi. Ha la straordinaria virtù di saper ascoltare e accogliere con grande sensibilità e attenzione le persone in difficoltà, in particolare i più emarginati”. La volontaria ha ricevuto il premio dalle mani del Presidente del Ciessevi (Centro Servizi per il Volontariato) dottor Lino Lacagnina.
La cerimonia si è svolta il giorno 4 febbraio in Sala Alessi a Palazzo Marino. Questo riconoscimento, giunto alla tredicesima edizione, vuole premiare le persone che si sono contraddistinte nella nostra città, in vari modi, per il loro impegno ad aiutare il prossimo.
Marisa Brambilla è uno dei ventiquattro esempi da imitare.
dottor Paolo Tempo e dei capi redattore dottor Vito Santo Pietroforte e dottor Fulvio Franzini di Turismo Stampa, il Presidente del Coordinamento comitati milanesi, Salvatore Crapanzano, ha insignito della prestigiosa ononorificenza alla virtù civica del “Panettone d’Oro” la volontaria Marisa Brambilla con questa motivazione “Nell’Associazione Amici di don Palazzolo onlus è instancabile nell’organizzare e distribuire concreti aiuti a famiglie indigenti e assiste ogni giorno le persone non autosufficienti ad alimentarsi. Ha la straordinaria virtù di saper ascoltare e accogliere con grande sensibilità e attenzione le persone in difficoltà, in particolare i più emarginati”. La volontaria ha ricevuto il premio dalle mani del Presidente del Ciessevi (Centro Servizi per il Volontariato) dottor Lino Lacagnina.
La cerimonia si è svolta il giorno 4 febbraio in Sala Alessi a Palazzo Marino. Questo riconoscimento, giunto alla tredicesima edizione, vuole premiare le persone che si sono contraddistinte nella nostra città, in vari modi, per il loro impegno ad aiutare il prossimo.
Marisa Brambilla è uno dei ventiquattro esempi da imitare.
VOCHER
PER ASSISTERE
PAZIENTI FRAGILI
FINO A 180 EURO AL GIORNO PER
CHI E’ IN STATO
VEGETATIVO
In Lombardia sono circa 500 le persone in stato vegetativo quotidianamente assistite, di cui l’82% in
strutture residenziali e il 18% presso la propria abitazione, con un investimento regionale annuo che si aggira sui 26 milioni di euro.
Il dato è stato ricordato dall’assessore alla Famiglia, Conciliazione, Integrazione e Solidarietà sociale della Regione Lombardia Giulio Boscagli, intervenuto al convegno organizzato a Bergamo dall’onlus “Il sostegno”, associazione per la cura e la presa in carico delle persone in stato vegetativo e dei loro
familiari. “La Lombardia si distingue - ha sottolineato l’assessore Boscagli - per l’attenzione che da tempo riserva alle persone che si trovano in queste condizioni di salute complesse e molto delicate. Regione Lombardia è stata, infatti, la prima in Italia a garantire la gratuità dei ricoveri di sollievo transitorio o definitivo alle persone in stato vegetativo, e dal 2009 a erogare ai familiari che si dedicano all’assistenza a domicilio un contributo mensile di 500 euro.”
Al convegno, intitolato “La cura e l’assistenza dei pazienti in
stato vegetativo e di coscienza minima”, ha partecipato anche il Direttore Sociale dell’ASL di Bergamo, Francesco Locati, il Presidente AISLA (Associazione Italiana Sclerosi Laterale Amiotrofica) Mario Melazzini, il Direttore del Centro don Orione di Bergamo, don Ugo Dei Cas, e il presidente dell’Associazione Il Sostegno, Guido Alberti. “Da agosto - ha detto l’assessore Boscagli - abbiamo fatto un ulteriore passo avanti, lanciando una nuova sperimentazione: ai pazienti vengono erogati voucher di valore variabile, tra i 100
e i 180 euro al giorno a seconda della gravità, finalizzati all’acquisto delle prestazioni previste da un Piano di
Assistenza Individuale. Questo è stato reso possibile grazie ad un ulteriore investimento di 10 milioni di euro.” La sperimentazione ha introdotto anche nuovi criteri di valutazione e diagnosi della condizione di stato vegetativo, che misurano il grado di coscienza e di risposta agli stimoli portando ad ampliare la platea di persone assistite, da 500 a 600.
“Le scelte che abbiamo fatto in tema di stati vegetativi e di minima coscienza - ha concluso Boscagli - sono in linea con quel processo di riforma del welfare di cui il nostro Paese ha grande bisogno. Stiamo incentrando le nostre politiche sulla persona e sulla famiglia: gli strumenti di valutazione multidimensionale
dei bisogni, che tengono conto anche delle condizioni e delle risorse - economiche, fisiche, relazionali - delle famiglie , sono perciò parte integrante di questa riforma, così come lo sono la necessità di spostare i finanziamenti dall’offerta alla domanda e di attuare pienamente il principio della libertà di scelta nelle politiche sociosanitarie e sociali”.
GARA PER
INFRASTRUTTURE
TECNOLOGICHE
E INFORMATICHE
a cura di Vito Santo Pietroforte
La Lombardia accelera verso il biglietto elettronico unico regionale. Dopo l’approvazione, avvenuta in Giunta il 14 dicembre scorso, è partito oggi il bando di gara per l’individuazione di un partner tecnologico per lo sviluppo del sistema informatico del biglietto unico elettronico regionale. Il bando è finanziato con risorse di Regione Lombardia, Provincia e Comune di Milano e ha un valore
complessivo di 56,5 milioni di euro, di cui 29,6 milioni per la fornitura dell’architettura informatica, la realizzazione del centro elaborazione dati e la relativa manutenzione per quattro anni. La restante parte riguarda la fornitura degli apparati “hardware”, come tornelli, emettitrici di biglietti, convalidatrici e altro.
L’OBIETTIVO - “L’obiettivo di questo nuovo sistema cui abbiamo lavorato insieme al Comune, alla Provincia e alle aziende di trasporti - commenta l’assessore alle Infrastrutture e Mobilità della Regione Lombardia Raffaele Cattaneo - è quello di offrire la possibilità di viaggiare su tutta la rete ferro-gomma, urbana ed extra urbana, con un unico biglietto o abbonamento valido per tutti i mezzi di trasporto pubblico. In questo modo faciliteremo la mobilità dei cittadini nell’intera regione e, semplificando l’accesso al pagamento, renderemo il trasporto pubblico più attrattivo rispetto all’utilizzo del mezzo privato, contribuendo a ridurre l’inquinamento atmosferico e l’evasione tariffaria. Il prossimo passaggio sarà quello di una progressiva integrazione tra i diversi servizi di mobilità, come il bike sharing, il car sharing, i parcheggi di corrispondenza intermodale e i taxi”. Il programma della Regione prevede di completare il progetto esecutivo del sistema entro il 2012, arrivando a un’attivazione graduale nel biennio 2012-2013, in modo da entrare a regime nel 2014. Già nel 2012 partirà la sperimentazione con 150.000 Carte regionali dei servizi.
UNA TESSERA
PER TUTTI
I MEZZI
I nuovo sistema sarà fortemente innovativo. Consentirà di accedere a tutti i mezzi di trasporto con un’unica tessera elettronica, su cui saranno “caricati” non
più i titoli di viaggio in senso tradizionale, ma semplicemente partenza e destinazione finale, nonché la validità (es. biglietto singolo, andata e ritorno, abbonamento mensile o altro). Passando da un mezzo all’altro, il viaggiatore passerà la tessera sulle validatrici, consentendo al nuovo sistema di
distribuire automaticamente i ricavi tra gli operatori di trasporto. Il modello è quello delle autostrade: oggi infatti, una volta entrati in un’autostrada, si può percorrere qualsiasi tragitto
passando da un’autostrada all’altra, indipendentemente da chi sia il gestore, pagando una volta sola al casello di uscita. Sono poi i gestori di ciascuna autostrada a distribuirsi tra loro le quote di pertinenza.
I PROMOTORI - Il bando per il nuovo sistema è promosso da un consorzio costituito ad hoc da Trenord e ATM, capofila, e dai principali vettori operanti nelle province di Milano e di Monza
e Brianza (Autoguidovie, NET, Movibus, PMT, AirPullman, STAV), cioè nella cosiddetta area SITAM (Sistema Integrato Tariffario Area Milanese), dove si realizza l’80 per cento dei ricavi del
trasporto pubblico lombardo, con oltre 2 milioni di passeggeri al giorno. Il sistema informatico sarà però aperto a tutti gli operatori di trasporto pubblico che già prestano o presteranno servizio in Lombardia, andando a costituire l’ossatura, su cui crescerà il futuro biglietto unico elettronico lombardo.
TEMPI - I fornitori saranno selezionati entro il 31 marzo 2012. Entro il 2013 il nuovo sistema sarà operativo. “Cambierà radicalmente il modo di viaggiare dei pendolari lombardi - aggiunge Giuseppe Biesuz, amministratore delegato di Trenord -. Andremo a realizzare il tassello fondamentale verso quella che io chiamo “mobilità di sistema”. Noi non dobbiamo vendere ai nostri clienti un semplice biglietto, ma un insieme di servizi legati alla mobilità, come ad esempio il ticket per il parcheggio di interscambio, il car o il bike sharing. Solo così potremo far diventare il mezzo pubblico la prima scelta di mobilità dei cittadini della nostra regione”.
VANTAGGI - I vantaggi del nuovo sistema di bigliettazione elettronica sono dunque la semplicità, la velocità, l’integrazione tariffaria tra ferro, gomma e navigazione laghi. I titoli di viaggio potranno essere caricati anche su Internet.Dal punto di vista delle aziende, il nuovo sistema consentirà,
tra l’altro, di contrastare più efficacemente l’evasione, conoscere in tempo reale l’andamento dei flussi di passeggeri e razionalizzare così l’offerta dei servizi.
Avanti e indré per la vègia Milan
“Camminando per Milano, camminando piano piano, quante cose puoi vedere, quante cose puoi saper ...”. Così suggerisce una canzone degli anni Trenta che ebbe successo anche nel dopoguerra, all’epoca della trasmissione radiofonica “Ciciàrem on cicinin”. Oggi come si sa, il passeggio pedonale è ostacolato da brutture di vario genere: dalle auto, moto e bici che invadono i marciapiedi, senza dimenticare i poco edificanti “regali” della razza canina. E non parliamo delle esibizioni di grafomania sulle facciate di palazzi antichi e moderni, in gran parte di fresca ripulitura, subito deturpate da ignobili scarabocchi.
Dunque, i muri cittadini che un tempo ospitavano garbate scritte tipo “ Viva la classe del 31 come noi non c’è nessuno’ “, ma purtroppo anche slogan bellicosi come “E’ l’aratro che traccia il solco ma è la spada che lo difende”, adesso non raccontano più la “vera storia”. Persino le targhe di marmo delle vie, dedicate a personaggi illustri, subiscono malversazioni.
Se però camminiamo con attenzione, mettendo talvolta il naso all’insù, avremo insospettati segnali che schiudono orizzonti di fiduciosa serenità. In contrasto con il pessimismo di chi afferma che Milano sia rimasta “senza memoria”.
Per esempio, chi passa in via Poerio, in zona Venezia, una via tranquilla, caratterizzata da abitazioni borghesi, realizzate quando alla radio si cantava “Se potessi avere, mille lire al mese”, se alza il naso all’insù, davanti al numero 37, potrà leggere questa iscrizione:”In questa casa Rollier, una ventina di antifascisti provenienti dal carcere e dal confino, che avevano risposto all’appello di Altiero Spinelli e Ernesto Rossi e al loro “Manifesto di Ventotene”, fondarono il 27-28 agosto 1943 il Movimento federalista europeo che da allora è sempre stato in Italia e in Europa all’avanguardia nella difficile e lunga lotta per la costruzione di un’Europa libera e unita”.
Davvero un monito anticipatore degli eventi concretati dal trattato di Mastrich. Quindi, è doveroso non dimenticare uomini antiveggenti della tempra di Altiero Spinelli e Ernesto Rossi, che auspicarono l’unione della “terra che sta ad Occidente”, ossia l’Europa, il cui nome deriva dalla voce Ereb, di origine semitica. Il compianto Guido Vergani, anni fa scrisse sul “Corriere della Sera” queste considerazioni: “ Da sempre, Milano è ‘stitica di lapidi, di targhe, di segni che raccontino la città attraverso il motto “qui visse”. Milano è avara di memoria, non è affettuosa verso il proprio passato e gli uomini che, nelle scienze, nell’arte, nella musica, nella letteratura, l’hanno fatta grande. Parigi parla al cuore, alle emozioni di chi cammina per le sue strade con il linguaggio delle epigrafi. “ In questa casa abitò Maupassant. “ Qui lavorò Bracque”. “Qui Bizet compose”, “ Qui Verlaine scrisse”...
Indubbiamente, Vergani aveva ragione quando lamentava che non ci fosse una scritta in via Bigli nel palazzo dove visse più di trent’anni il premio Nobel Eugenio Montal. In compenso in corso Garibaldi, al numero 15, c’è la lapide dedicata a Salvatore Quasimodo, Nobel nel 1959. In quella casa, acquistata dal poeta con i soldi del premio, era stato previsto anche un piccolo museo ma il progetto del figlio Alessandro fu vanificato dalla mancanza di aiuti pubblici.
Ma andiamo alla ricerca del ricordo di grandi personaggi che abitarono di via Castel Morrone, in zona Venezia. Tra l’altro risulta curioso il fatto che Milano abbia dedicato una importante arteria al paesino di Castel Morrone, in provincia di Caserta. Ebbene quel borgo agricolo è passato alla storia perché nel 1860 Garibaldi vi fu sconfitto dai borbonici. E' probabile che in virtù di questo episodio, i monarchici di allora abbiano suggerito di dedicargli questa via che collega corso Indipendenza con piazza Maria Adelaide di Savoia.
A parte questa curiosità, Castel Morrone è arteria importante, non solo per i pregi architettonici di alcuni suoi palazzi ma anche perché vi abitarono personaggi illustri. A cominciare da Umberto Boccioni, pittore e scultore, nato a Reggio Calabria nel 1882. Verso la fine del 1907, si stabilì a Milano, dove dipinse il volto dolente della madre, poi il suo unico autoritratto, nonché la famosa "Rissa in Galleria", ora al Museum of Modern Art di New York. Al numero 7 di Castel Morròne lo ricorda questa lapide: " Dal novembre 1907 per tre anni abitò in questa casa Umberto Boccioni. Qui ritrasse se stesso, la madre, la gente, la città che sale ".
Invece, al numero 19 ebbe casa Benito Mussolini, con la moglie Rachele e la prima figlia Edda, che allora aveva nove anni. Ed ecco che alla fine di Castel Morrone, all'angolo con piazza Maria Adelaide di Savoia, c'è un grande palazzo degli anni Trenta. Qui si legge una targa del comune di Milano: " In questa casa visse, al Teatro alla Scala operò Nicola Benois , pittore e scenografo . Pietroburgo 1901, 1988 Codroipo ". Raissa Gorbaciov fu presente alla relativa cerimonia di scoprimento. Nello stesso palazzo abitava con la madre il tenore Giuseppe Di Stefano. E proprio lì di fronte visse a lungo con la sorella l'attrice milanese Marta Abba, ispiratrice di Pirandello. Ancora in Castel Morrone, nel suggestivo castelletto del primo Novecento, ha sede la scuola di danza di Anna Maria Bruno, già ballerina della Scala. Qui, intorno agli anni Sessanta, ci venivano non solo le élites scaligere ma anche Elena Giusti, Marisa del Frate e Gino Bramieri, per le prove dei musical di Garinei e Giovannini.
Luciano Imbriani
PER ASSISTERE
PAZIENTI FRAGILI
FINO A 180 EURO AL GIORNO PER
CHI E’ IN STATO
VEGETATIVO
In Lombardia sono circa 500 le persone in stato vegetativo quotidianamente assistite, di cui l’82% in
strutture residenziali e il 18% presso la propria abitazione, con un investimento regionale annuo che si aggira sui 26 milioni di euro.
Il dato è stato ricordato dall’assessore alla Famiglia, Conciliazione, Integrazione e Solidarietà sociale della Regione Lombardia Giulio Boscagli, intervenuto al convegno organizzato a Bergamo dall’onlus “Il sostegno”, associazione per la cura e la presa in carico delle persone in stato vegetativo e dei loro
familiari. “La Lombardia si distingue - ha sottolineato l’assessore Boscagli - per l’attenzione che da tempo riserva alle persone che si trovano in queste condizioni di salute complesse e molto delicate. Regione Lombardia è stata, infatti, la prima in Italia a garantire la gratuità dei ricoveri di sollievo transitorio o definitivo alle persone in stato vegetativo, e dal 2009 a erogare ai familiari che si dedicano all’assistenza a domicilio un contributo mensile di 500 euro.”
Al convegno, intitolato “La cura e l’assistenza dei pazienti in
stato vegetativo e di coscienza minima”, ha partecipato anche il Direttore Sociale dell’ASL di Bergamo, Francesco Locati, il Presidente AISLA (Associazione Italiana Sclerosi Laterale Amiotrofica) Mario Melazzini, il Direttore del Centro don Orione di Bergamo, don Ugo Dei Cas, e il presidente dell’Associazione Il Sostegno, Guido Alberti. “Da agosto - ha detto l’assessore Boscagli - abbiamo fatto un ulteriore passo avanti, lanciando una nuova sperimentazione: ai pazienti vengono erogati voucher di valore variabile, tra i 100
e i 180 euro al giorno a seconda della gravità, finalizzati all’acquisto delle prestazioni previste da un Piano di
Assistenza Individuale. Questo è stato reso possibile grazie ad un ulteriore investimento di 10 milioni di euro.” La sperimentazione ha introdotto anche nuovi criteri di valutazione e diagnosi della condizione di stato vegetativo, che misurano il grado di coscienza e di risposta agli stimoli portando ad ampliare la platea di persone assistite, da 500 a 600.
“Le scelte che abbiamo fatto in tema di stati vegetativi e di minima coscienza - ha concluso Boscagli - sono in linea con quel processo di riforma del welfare di cui il nostro Paese ha grande bisogno. Stiamo incentrando le nostre politiche sulla persona e sulla famiglia: gli strumenti di valutazione multidimensionale
dei bisogni, che tengono conto anche delle condizioni e delle risorse - economiche, fisiche, relazionali - delle famiglie , sono perciò parte integrante di questa riforma, così come lo sono la necessità di spostare i finanziamenti dall’offerta alla domanda e di attuare pienamente il principio della libertà di scelta nelle politiche sociosanitarie e sociali”.
GARA PER
INFRASTRUTTURE
TECNOLOGICHE
E INFORMATICHE
a cura di Vito Santo Pietroforte
La Lombardia accelera verso il biglietto elettronico unico regionale. Dopo l’approvazione, avvenuta in Giunta il 14 dicembre scorso, è partito oggi il bando di gara per l’individuazione di un partner tecnologico per lo sviluppo del sistema informatico del biglietto unico elettronico regionale. Il bando è finanziato con risorse di Regione Lombardia, Provincia e Comune di Milano e ha un valore
complessivo di 56,5 milioni di euro, di cui 29,6 milioni per la fornitura dell’architettura informatica, la realizzazione del centro elaborazione dati e la relativa manutenzione per quattro anni. La restante parte riguarda la fornitura degli apparati “hardware”, come tornelli, emettitrici di biglietti, convalidatrici e altro.
L’OBIETTIVO - “L’obiettivo di questo nuovo sistema cui abbiamo lavorato insieme al Comune, alla Provincia e alle aziende di trasporti - commenta l’assessore alle Infrastrutture e Mobilità della Regione Lombardia Raffaele Cattaneo - è quello di offrire la possibilità di viaggiare su tutta la rete ferro-gomma, urbana ed extra urbana, con un unico biglietto o abbonamento valido per tutti i mezzi di trasporto pubblico. In questo modo faciliteremo la mobilità dei cittadini nell’intera regione e, semplificando l’accesso al pagamento, renderemo il trasporto pubblico più attrattivo rispetto all’utilizzo del mezzo privato, contribuendo a ridurre l’inquinamento atmosferico e l’evasione tariffaria. Il prossimo passaggio sarà quello di una progressiva integrazione tra i diversi servizi di mobilità, come il bike sharing, il car sharing, i parcheggi di corrispondenza intermodale e i taxi”. Il programma della Regione prevede di completare il progetto esecutivo del sistema entro il 2012, arrivando a un’attivazione graduale nel biennio 2012-2013, in modo da entrare a regime nel 2014. Già nel 2012 partirà la sperimentazione con 150.000 Carte regionali dei servizi.
UNA TESSERA
PER TUTTI
I MEZZI
I nuovo sistema sarà fortemente innovativo. Consentirà di accedere a tutti i mezzi di trasporto con un’unica tessera elettronica, su cui saranno “caricati” non
più i titoli di viaggio in senso tradizionale, ma semplicemente partenza e destinazione finale, nonché la validità (es. biglietto singolo, andata e ritorno, abbonamento mensile o altro). Passando da un mezzo all’altro, il viaggiatore passerà la tessera sulle validatrici, consentendo al nuovo sistema di
distribuire automaticamente i ricavi tra gli operatori di trasporto. Il modello è quello delle autostrade: oggi infatti, una volta entrati in un’autostrada, si può percorrere qualsiasi tragitto
passando da un’autostrada all’altra, indipendentemente da chi sia il gestore, pagando una volta sola al casello di uscita. Sono poi i gestori di ciascuna autostrada a distribuirsi tra loro le quote di pertinenza.
I PROMOTORI - Il bando per il nuovo sistema è promosso da un consorzio costituito ad hoc da Trenord e ATM, capofila, e dai principali vettori operanti nelle province di Milano e di Monza
e Brianza (Autoguidovie, NET, Movibus, PMT, AirPullman, STAV), cioè nella cosiddetta area SITAM (Sistema Integrato Tariffario Area Milanese), dove si realizza l’80 per cento dei ricavi del
trasporto pubblico lombardo, con oltre 2 milioni di passeggeri al giorno. Il sistema informatico sarà però aperto a tutti gli operatori di trasporto pubblico che già prestano o presteranno servizio in Lombardia, andando a costituire l’ossatura, su cui crescerà il futuro biglietto unico elettronico lombardo.
TEMPI - I fornitori saranno selezionati entro il 31 marzo 2012. Entro il 2013 il nuovo sistema sarà operativo. “Cambierà radicalmente il modo di viaggiare dei pendolari lombardi - aggiunge Giuseppe Biesuz, amministratore delegato di Trenord -. Andremo a realizzare il tassello fondamentale verso quella che io chiamo “mobilità di sistema”. Noi non dobbiamo vendere ai nostri clienti un semplice biglietto, ma un insieme di servizi legati alla mobilità, come ad esempio il ticket per il parcheggio di interscambio, il car o il bike sharing. Solo così potremo far diventare il mezzo pubblico la prima scelta di mobilità dei cittadini della nostra regione”.
VANTAGGI - I vantaggi del nuovo sistema di bigliettazione elettronica sono dunque la semplicità, la velocità, l’integrazione tariffaria tra ferro, gomma e navigazione laghi. I titoli di viaggio potranno essere caricati anche su Internet.Dal punto di vista delle aziende, il nuovo sistema consentirà,
tra l’altro, di contrastare più efficacemente l’evasione, conoscere in tempo reale l’andamento dei flussi di passeggeri e razionalizzare così l’offerta dei servizi.
Avanti e indré per la vègia Milan
“Camminando per Milano, camminando piano piano, quante cose puoi vedere, quante cose puoi saper ...”. Così suggerisce una canzone degli anni Trenta che ebbe successo anche nel dopoguerra, all’epoca della trasmissione radiofonica “Ciciàrem on cicinin”. Oggi come si sa, il passeggio pedonale è ostacolato da brutture di vario genere: dalle auto, moto e bici che invadono i marciapiedi, senza dimenticare i poco edificanti “regali” della razza canina. E non parliamo delle esibizioni di grafomania sulle facciate di palazzi antichi e moderni, in gran parte di fresca ripulitura, subito deturpate da ignobili scarabocchi.
Dunque, i muri cittadini che un tempo ospitavano garbate scritte tipo “ Viva la classe del 31 come noi non c’è nessuno’ “, ma purtroppo anche slogan bellicosi come “E’ l’aratro che traccia il solco ma è la spada che lo difende”, adesso non raccontano più la “vera storia”. Persino le targhe di marmo delle vie, dedicate a personaggi illustri, subiscono malversazioni.
Se però camminiamo con attenzione, mettendo talvolta il naso all’insù, avremo insospettati segnali che schiudono orizzonti di fiduciosa serenità. In contrasto con il pessimismo di chi afferma che Milano sia rimasta “senza memoria”.
Per esempio, chi passa in via Poerio, in zona Venezia, una via tranquilla, caratterizzata da abitazioni borghesi, realizzate quando alla radio si cantava “Se potessi avere, mille lire al mese”, se alza il naso all’insù, davanti al numero 37, potrà leggere questa iscrizione:”In questa casa Rollier, una ventina di antifascisti provenienti dal carcere e dal confino, che avevano risposto all’appello di Altiero Spinelli e Ernesto Rossi e al loro “Manifesto di Ventotene”, fondarono il 27-28 agosto 1943 il Movimento federalista europeo che da allora è sempre stato in Italia e in Europa all’avanguardia nella difficile e lunga lotta per la costruzione di un’Europa libera e unita”.
Davvero un monito anticipatore degli eventi concretati dal trattato di Mastrich. Quindi, è doveroso non dimenticare uomini antiveggenti della tempra di Altiero Spinelli e Ernesto Rossi, che auspicarono l’unione della “terra che sta ad Occidente”, ossia l’Europa, il cui nome deriva dalla voce Ereb, di origine semitica. Il compianto Guido Vergani, anni fa scrisse sul “Corriere della Sera” queste considerazioni: “ Da sempre, Milano è ‘stitica di lapidi, di targhe, di segni che raccontino la città attraverso il motto “qui visse”. Milano è avara di memoria, non è affettuosa verso il proprio passato e gli uomini che, nelle scienze, nell’arte, nella musica, nella letteratura, l’hanno fatta grande. Parigi parla al cuore, alle emozioni di chi cammina per le sue strade con il linguaggio delle epigrafi. “ In questa casa abitò Maupassant. “ Qui lavorò Bracque”. “Qui Bizet compose”, “ Qui Verlaine scrisse”...
Indubbiamente, Vergani aveva ragione quando lamentava che non ci fosse una scritta in via Bigli nel palazzo dove visse più di trent’anni il premio Nobel Eugenio Montal. In compenso in corso Garibaldi, al numero 15, c’è la lapide dedicata a Salvatore Quasimodo, Nobel nel 1959. In quella casa, acquistata dal poeta con i soldi del premio, era stato previsto anche un piccolo museo ma il progetto del figlio Alessandro fu vanificato dalla mancanza di aiuti pubblici.
Ma andiamo alla ricerca del ricordo di grandi personaggi che abitarono di via Castel Morrone, in zona Venezia. Tra l’altro risulta curioso il fatto che Milano abbia dedicato una importante arteria al paesino di Castel Morrone, in provincia di Caserta. Ebbene quel borgo agricolo è passato alla storia perché nel 1860 Garibaldi vi fu sconfitto dai borbonici. E' probabile che in virtù di questo episodio, i monarchici di allora abbiano suggerito di dedicargli questa via che collega corso Indipendenza con piazza Maria Adelaide di Savoia.
A parte questa curiosità, Castel Morrone è arteria importante, non solo per i pregi architettonici di alcuni suoi palazzi ma anche perché vi abitarono personaggi illustri. A cominciare da Umberto Boccioni, pittore e scultore, nato a Reggio Calabria nel 1882. Verso la fine del 1907, si stabilì a Milano, dove dipinse il volto dolente della madre, poi il suo unico autoritratto, nonché la famosa "Rissa in Galleria", ora al Museum of Modern Art di New York. Al numero 7 di Castel Morròne lo ricorda questa lapide: " Dal novembre 1907 per tre anni abitò in questa casa Umberto Boccioni. Qui ritrasse se stesso, la madre, la gente, la città che sale ".
Invece, al numero 19 ebbe casa Benito Mussolini, con la moglie Rachele e la prima figlia Edda, che allora aveva nove anni. Ed ecco che alla fine di Castel Morrone, all'angolo con piazza Maria Adelaide di Savoia, c'è un grande palazzo degli anni Trenta. Qui si legge una targa del comune di Milano: " In questa casa visse, al Teatro alla Scala operò Nicola Benois , pittore e scenografo . Pietroburgo 1901, 1988 Codroipo ". Raissa Gorbaciov fu presente alla relativa cerimonia di scoprimento. Nello stesso palazzo abitava con la madre il tenore Giuseppe Di Stefano. E proprio lì di fronte visse a lungo con la sorella l'attrice milanese Marta Abba, ispiratrice di Pirandello. Ancora in Castel Morrone, nel suggestivo castelletto del primo Novecento, ha sede la scuola di danza di Anna Maria Bruno, già ballerina della Scala. Qui, intorno agli anni Sessanta, ci venivano non solo le élites scaligere ma anche Elena Giusti, Marisa del Frate e Gino Bramieri, per le prove dei musical di Garinei e Giovannini.
Luciano Imbriani
marche in 107modi
Marche
In 107 modi
diversi
Centosette proposte racchiuse in quattro cofanetti regalo differenziati nel prezzo. Così il tour operator Maraviglia Travellers’ Company svela i segreti della nostra regione
Quattro cofanetti, grandi come un cd, ma con dentro i gioielli della nostra regione. Ovvero, come dire Marche in 107 modi diversi, sorprendenti ed accattivanti.
L’idea è di Maraviglia Travellers’ Company, tour operator marchigiano che sa rispondere alle esigenze della sua clientela con soluzioni mirate. Ecco, così, la proposta “Maraviglia Gift”: quattro diverse soluzioni sotto forma di cofanetti regalo, ognuno contenente un’ampia gamma di offerte di viaggio all’insegna dell’eleganza e del servizio su misura. Centosette proposte in tutto, per conoscere i segreti ed assaporare i gusti tipici di una regione da scoprire all’infinito.
I pacchetti proposti, della durata di un giorno o di un week end, sono pensati sia per singoli visitatori sia per coppie, e possono essere un’insolita idea regalo dai prezzi interessanti. I cofanetti sono infatti differenziati nel prezzo proprio per consentire a tutti di regalare a sé stessi o ad altri un momento di svago, anche in un periodo economico difficile, magari in occasione delle prossime festività o di una ricorrenza che si desidera trascorrere in modo diverso
Si parte dal cofanetto “Red”, che racchiude 27 diverse proposte ad un costo contenuto: 59 Euro. Il cofanetto “Green” consente di scegliere tra 30 itinerari al costo di 99 Euro, mentre il “Silver” propone 31 differenti idee da 139 Euro. Il cofanetto “White”, da 399 Euro, conclude l’offerta Maraviglia, con diciannove pacchetti di viaggio. Ciascun cofanetto risponde ai gusti più diversi, sia che si desideri seguire un percorso culturale o romantico, sia che si preferisca un contesto avventuroso o sportivo, sia che si opti per un momento dedicato al benessere e allo charme. Dalle Grotte di Frasassi alle bellezze architettoniche dell’ascolano, dalle esperienze in mongolfiera a quelle di caccia al tartufo e ai tour in motocicletta: sono solo alcune delle proposte il cui comune denominatore è la scoperta di un gioiello caratteristico delle Marche, da osservare da una diversa angolatura. La differenza di prezzo dei quattro gift è legata alla durata del soggiorno e alle attività proposte all’interno dei diversi pacchetti, che possono comprendere anche percorsi benessere in spa ed esperienze artistiche e culturali. Rimangono invariate, invece, la qualità delle offerte e l’eleganza delle strutture ricettive.
Info: Maraviglia Travellers’ Company, www.maravigliagift.it, gift@maravigliatravel.it, n. verde: 800650065
TOUR DE SAS
L’AVVENTURA DI SCIALPINISMO
NEL CUORE
DELLE DOLOMITI
Alta Badia - Grande attesa per la quarta edizione della gara di scialpinismo TOUR DE SAS, che si svolgerà il 5 febbraio 2012 con partenza e arrivo a Badia e per la quale sono attesi nomi di spicco a livello nazionale ed internazionale.
Come già negli anni scorsi, gli atleti dovranno effettuare il giro attorno al Sasso della Croce, affrontando ben quattro salite e quattro discese. Il percorso di 26 km ca. per un dislivello di 2.100m si snoderà dalla stazione a valle della seggiovia Santa Croce in direzione delle praterie di Armentara (1.800 m), a seguirsi discesa verso la frazione di Spessa (1.600 m) e successiva salita verso il Parco Naturale Fanes–Sennes–Braies, affrontando il duro passo di S. Antonio (2.466 m). Arrivati al rifugio Lavarella (2.042 m) nel cuore del parco, i concorrenti continueranno la salita verso il Monte Cavallo per poi affrontare la spettacolare discesa attraverso la forcella La Varella (2533 m) e continuando fino al traguardo, posto a pochi passi dal rifugio Lée (1825 m). I tratti più impegnativi saranno affrontati sul Sasso delle Nove (2.639 metri) e salendo alla forcella di “Pizes da Lé” poco sopra forcella Medesc (2.774 metri).
La manifestazione si svolgerà nuovamente nel pieno rispetto dell’ambiente e della natura circostanti. Il percorso si snoda, infatti, in parte, all’interno del Parco Naturale Fanes-Sennes-Braies, nel cuore delle Dolomiti, Patrimonio Naturale dell’Umanità UNESCO. I collaboratori rinunceranno all’uso di motoslitte e altri veicoli per portare il materiale necessario per la segnaletica sul percorso. Tutto sarà portato dagli aiutanti con sci ai piedi. Anche il giorno della gara i veicoli a motore saranno a disposizione esclusivamente per garantire la sicurezza degli atleti.
Oltre al lato competitivo, la manifestazione di scialpinismo, inserita nel circuito della Coppa delle Dolomiti e del Südtirol-Cup, ha uno scopo ben preciso: aumentare la conoscenza dello sci alpinismo in Alta Badia, e far visitare agli atleti che partecipano alla gara, le Dolomiti. Luoghi dove non arrivano gli impianti di risalita, montagne e cime, che, normalmente, si ammirano soltanto in estate.
In accordo con la Maratona dles Dolomites (www.maratona.it), alcuni fortunati concorrenti potranno vincere la partecipazione alla 26° edizione della gara ciclistica.
La formula è semplice, vincerà il concorrente maschile e femminile che si avvicinerà il più possibile al tempo ideale. In pratica la somma tra tempo del vincitore e il tempo dell’ultimo concorrente, il risultato sarà poi diviso a metà.
Per la competizione, gli organizzatori dell’evento sportivo, l’ASD Badiasport, capitanata da Daniele Irsara, adotterà il regolamento della F.I.S.I. Inoltre, è stata inoltrata la richiesta per l’omologazione per gare a livello internazionale alla ISM (Federazione Internazionale Scialpinismo).
Le iscrizioni alla gara si possono effettuare sul sito ufficiale della della gara.
Per informazioni: www.tourdesas.it – www.altabadia.org
Infobox
L’idea di organizzare la manifestazione TOUR DE SAS è nata un paio di anni fa, dopo la creazione della Badiasport, società sportiva iscritta regolarmente alla Fisi. Badiasport è stato il primo sci club in Alto Adige a dedicarsi completamente allo scialpinismo.
Badiasport si avvale di un comitato, formato da otto persone e della collaborazione della Guardia di Finanza, dei Carabinieri, dei Vigili del Fuoco, del Soccorso Alpino e della Croce Bianca per un totale di oltre cento volontari.
Press Office Alta Badia
Nicole Dorigo
Str. Colz, 75
I • 39030 La Villa (BZ)
Mobile: +39 338 9506830 • Tel. +39.0471.847864 • Fax +39.0471.847277
press@altabadia.org • www.altabadia.org
Thun
regala
la Val di Fassa
Da gennaio 2012, acquistando i prodotti della nota azienda altoatesina,
si partecipa al concorso che mette in palio 120 week end e 3 settimane bianche tra le vette ladine
Dall’affinità tra un’azienda prestigiosa, che attraverso i suoi prodotti esprime i valori e le tradizioni della sua terra, e una valle, che custodisce splendide cime dolomitiche e una cultura millenaria, nasce una fruttuosa collaborazione. Ed è così che Thun e Val di Fassa trasformano in realtà il sogno di un soggiorno tra le vette Patrimonio dell’Umanità. Da gennaio 2012 in occasione di quattro particolari campagne promozionali, acquistando le originali creazioni della casa altoatesina, si partecipa al concorso a premi che mette in palio 120 week end in Val di Fassa (30 fine settimana per 2 persone, 2 notti in hotel a 3 stelle per le quattro occasioni). «Siamo felici - afferma Enzo Iori, presidente dell’Apt ladina - di poter abbinare l’eccellenza dei prodotti Thun alla qualità dei soggiorni sulle nostre Dolomiti Unesco. La propaganda dell’iniziativa poi, anche attraverso film pubblicitari trasmessi su reti nazionali, rappresenta senz’altro un’importante promozione per la nostra valle».
Le campagne, abbinate a ricorrenze promosse nei punti vendita Thun di tutta Italia e attraverso stampa, radio e film pubblicitari trasmessi nelle reti televisive Mediaset, sono: “San Valentino” (dal 23 gennaio al 14 febbraio; estrazione successiva alla chiusura), “Regalo alla maestra” (maggio-giugno), “Back to school” (settembre-ottobre) e “Natale” (novembre-dicembre). Per vincere uno dei fantastici fine settimana basta acquistare almeno un prodotto Thun (spesa minima 60 euro; iscrizione nel sito del concorso) durante uno dei periodi indicati. Non solo, dopo il 7 gennaio 2013 (termine del concorso) sarà messo in palio, tra gli acquirenti che avranno comprato almeno un prodotto Thun durante ciascuna promozione (spesa minima complessiva: 240 euro), anche il “superpremio fedeltà”: 3 settimane bianche (7 notti in hotel 3 stelle) con skipass per 2 persone.
Il 2012 segna, quindi, il primo progetto ufficiale di co-marketing tra Thun e l’Apt della Val di Fassa, ma l’azienda di Bolzano ha già mostrato, in passato, di apprezzare la valle ladina esponendo nei centri di alcuni paese le sue coreografiche sculture. E anche il prossimo anno le opere Thun non mancheranno certo di abbellire le piazze di Fassa.
Per ulteriori informazioni: www.fassa.com
Da Gradara
a Pesaro
la mappa
dell’amore
Dal tour operator Maraviglia Travellers’ Company proposte diversificate per celebrare San Valentino. Cultura, relax e avventura, per un percorso che coinvolge tutte le Marche
Romantico, avventuroso, curioso, avvolgente: l’amore può essere declinato in tanti modi, ma per tutti è San Valentino il giorno della massima celebrazione del sentimento. E per questa occasione il tour operator marchigiano Maraviglia Travellers’ Company ha ideato offerte che rispondono ai più diversi gusti.
Non poteva mancare il luogo dell’amore per antonomasia: Gradara, eternata dalla leggenda di Paolo e Francesca, i due sfortunati amanti cantati da Dante nell’Inferno. Questo pacchetto, fruibile dal 10 al 20 febbraio, prevede un soggiorno di due giorni in un prestigioso relais della cittadina medievale, con cena a lume di candela, percorso benessere e trattamento ai sali di Cervia, cui è possibile accostare una visita guidata a borgo, rocca e camminamenti di ronda al tramonto. Una proposta che accosta intimità e cultura e che offre uno spettacolo di rara bellezza proprio nella notte di San Valentino, quando il castello si illumina di luci rosse e candele, e nelle vie del borgo si susseguono spettacoli, danze e musiche medievali.
Suggestioni del passato anche per l’offerta di due giorni a Mercatello sul Metauro, accolti dalla singolare architettura del Castello della Pieve, che nel 1301 vide decretare l’esilio di Dante. Particolarità del pacchetto, valido per i mesi di febbraio e marzo, la cena a lume di candela e la degustazione in cantina di vino di visciole e cioccolato, con un omaggio dei prodotti.
Per gli innamorati curiosi è perfetta la proposta di soggiorno, disponibile per tutto febbraio, a Villa Lattanzi, luxury refuge a cinque stelle di Torre di Palme, uno dei cento borghi più belli d’Italia, dove si verrà guidati in un’escursione alla Grotta degli Amanti, nascosta nell’incantevole parco che circonda la villa. E per coccolarsi, l’aperitivo verrà servito nel bagno idromassaggio di coppia arricchito con sali ed oli essenziali.
All’insegna del relax anche la proposta, valida per febbraio, di due giorni all’Hotel Excelsior, il cinque stelle di Pesaro, con accesso illimitato alla Spa della struttura, bagno vapore in hammam, doccia emozionale con savonnage al sapone nero del Marocco e massaggio finale con olio di Argan.
Info: Maraviglia Travellers’ Company, www.maravigliatravel.it, info@maravigliatravel.it, n. verde 800650065
Maraviglia Travellers’ Company è un tour operator che nasce nel 2009 dalla passione per il territorio marchigiano e dalla pluriennale esperienza nel settore turistico di Call World, azienda di direct marketing e servizi in outsourcing per il turismo affermata a livello nazionale. Specializzata in particolare nella gestione del booking telefonico e del web booking, Call World ha ottenuto il titolo di prima azienda in Italia ad essere certificata ISO 9001:2000 per l’attività di booking e tourist promotion. Forte di tale esperienza, Call World ha deciso di operare in proprio nel settore dei viaggi, attraverso il marchio Maraviglia, fondato da Guido Guidi. Maraviglia mira a divenire il tour operator incoming di riferimento nelle Marche, e a distinguersi sul mercato per una reale valorizzazione e promozione turistica efficace del territorio marchigiano. Sono tratti distintivi i pacchetti di viaggio personalizzabili, le consulenze di viaggio e le soluzioni taylor made, le luxury holidays, la selezione di qualità ed il coinvolgimento emozionale del turista. Maraviglia si rivolge al mercato italiano, ma soprattutto a quello estero, a Paesi come Germania, Regno Unito, Olanda, Russia, Stati Uniti, Cina e Giappone. Sito internet: www.maravigliatravel.it
Gruppo Alceo Moretti Comunicazione
Corso Mazzini, 64 Ancona
Tel: 071/205115
Fax: 071/53082
E-mail: giorgio@alceomoretti.it
In 107 modi
diversi
Centosette proposte racchiuse in quattro cofanetti regalo differenziati nel prezzo. Così il tour operator Maraviglia Travellers’ Company svela i segreti della nostra regione
Quattro cofanetti, grandi come un cd, ma con dentro i gioielli della nostra regione. Ovvero, come dire Marche in 107 modi diversi, sorprendenti ed accattivanti.
L’idea è di Maraviglia Travellers’ Company, tour operator marchigiano che sa rispondere alle esigenze della sua clientela con soluzioni mirate. Ecco, così, la proposta “Maraviglia Gift”: quattro diverse soluzioni sotto forma di cofanetti regalo, ognuno contenente un’ampia gamma di offerte di viaggio all’insegna dell’eleganza e del servizio su misura. Centosette proposte in tutto, per conoscere i segreti ed assaporare i gusti tipici di una regione da scoprire all’infinito.
I pacchetti proposti, della durata di un giorno o di un week end, sono pensati sia per singoli visitatori sia per coppie, e possono essere un’insolita idea regalo dai prezzi interessanti. I cofanetti sono infatti differenziati nel prezzo proprio per consentire a tutti di regalare a sé stessi o ad altri un momento di svago, anche in un periodo economico difficile, magari in occasione delle prossime festività o di una ricorrenza che si desidera trascorrere in modo diverso
Si parte dal cofanetto “Red”, che racchiude 27 diverse proposte ad un costo contenuto: 59 Euro. Il cofanetto “Green” consente di scegliere tra 30 itinerari al costo di 99 Euro, mentre il “Silver” propone 31 differenti idee da 139 Euro. Il cofanetto “White”, da 399 Euro, conclude l’offerta Maraviglia, con diciannove pacchetti di viaggio. Ciascun cofanetto risponde ai gusti più diversi, sia che si desideri seguire un percorso culturale o romantico, sia che si preferisca un contesto avventuroso o sportivo, sia che si opti per un momento dedicato al benessere e allo charme. Dalle Grotte di Frasassi alle bellezze architettoniche dell’ascolano, dalle esperienze in mongolfiera a quelle di caccia al tartufo e ai tour in motocicletta: sono solo alcune delle proposte il cui comune denominatore è la scoperta di un gioiello caratteristico delle Marche, da osservare da una diversa angolatura. La differenza di prezzo dei quattro gift è legata alla durata del soggiorno e alle attività proposte all’interno dei diversi pacchetti, che possono comprendere anche percorsi benessere in spa ed esperienze artistiche e culturali. Rimangono invariate, invece, la qualità delle offerte e l’eleganza delle strutture ricettive.
Info: Maraviglia Travellers’ Company, www.maravigliagift.it, gift@maravigliatravel.it, n. verde: 800650065
TOUR DE SAS
L’AVVENTURA DI SCIALPINISMO
NEL CUORE
DELLE DOLOMITI
Alta Badia - Grande attesa per la quarta edizione della gara di scialpinismo TOUR DE SAS, che si svolgerà il 5 febbraio 2012 con partenza e arrivo a Badia e per la quale sono attesi nomi di spicco a livello nazionale ed internazionale.
Come già negli anni scorsi, gli atleti dovranno effettuare il giro attorno al Sasso della Croce, affrontando ben quattro salite e quattro discese. Il percorso di 26 km ca. per un dislivello di 2.100m si snoderà dalla stazione a valle della seggiovia Santa Croce in direzione delle praterie di Armentara (1.800 m), a seguirsi discesa verso la frazione di Spessa (1.600 m) e successiva salita verso il Parco Naturale Fanes–Sennes–Braies, affrontando il duro passo di S. Antonio (2.466 m). Arrivati al rifugio Lavarella (2.042 m) nel cuore del parco, i concorrenti continueranno la salita verso il Monte Cavallo per poi affrontare la spettacolare discesa attraverso la forcella La Varella (2533 m) e continuando fino al traguardo, posto a pochi passi dal rifugio Lée (1825 m). I tratti più impegnativi saranno affrontati sul Sasso delle Nove (2.639 metri) e salendo alla forcella di “Pizes da Lé” poco sopra forcella Medesc (2.774 metri).
La manifestazione si svolgerà nuovamente nel pieno rispetto dell’ambiente e della natura circostanti. Il percorso si snoda, infatti, in parte, all’interno del Parco Naturale Fanes-Sennes-Braies, nel cuore delle Dolomiti, Patrimonio Naturale dell’Umanità UNESCO. I collaboratori rinunceranno all’uso di motoslitte e altri veicoli per portare il materiale necessario per la segnaletica sul percorso. Tutto sarà portato dagli aiutanti con sci ai piedi. Anche il giorno della gara i veicoli a motore saranno a disposizione esclusivamente per garantire la sicurezza degli atleti.
Oltre al lato competitivo, la manifestazione di scialpinismo, inserita nel circuito della Coppa delle Dolomiti e del Südtirol-Cup, ha uno scopo ben preciso: aumentare la conoscenza dello sci alpinismo in Alta Badia, e far visitare agli atleti che partecipano alla gara, le Dolomiti. Luoghi dove non arrivano gli impianti di risalita, montagne e cime, che, normalmente, si ammirano soltanto in estate.
In accordo con la Maratona dles Dolomites (www.maratona.it), alcuni fortunati concorrenti potranno vincere la partecipazione alla 26° edizione della gara ciclistica.
La formula è semplice, vincerà il concorrente maschile e femminile che si avvicinerà il più possibile al tempo ideale. In pratica la somma tra tempo del vincitore e il tempo dell’ultimo concorrente, il risultato sarà poi diviso a metà.
Per la competizione, gli organizzatori dell’evento sportivo, l’ASD Badiasport, capitanata da Daniele Irsara, adotterà il regolamento della F.I.S.I. Inoltre, è stata inoltrata la richiesta per l’omologazione per gare a livello internazionale alla ISM (Federazione Internazionale Scialpinismo).
Le iscrizioni alla gara si possono effettuare sul sito ufficiale della della gara.
Per informazioni: www.tourdesas.it – www.altabadia.org
Infobox
L’idea di organizzare la manifestazione TOUR DE SAS è nata un paio di anni fa, dopo la creazione della Badiasport, società sportiva iscritta regolarmente alla Fisi. Badiasport è stato il primo sci club in Alto Adige a dedicarsi completamente allo scialpinismo.
Badiasport si avvale di un comitato, formato da otto persone e della collaborazione della Guardia di Finanza, dei Carabinieri, dei Vigili del Fuoco, del Soccorso Alpino e della Croce Bianca per un totale di oltre cento volontari.
Press Office Alta Badia
Nicole Dorigo
Str. Colz, 75
I • 39030 La Villa (BZ)
Mobile: +39 338 9506830 • Tel. +39.0471.847864 • Fax +39.0471.847277
press@altabadia.org • www.altabadia.org
Thun
regala
la Val di Fassa
Da gennaio 2012, acquistando i prodotti della nota azienda altoatesina,
si partecipa al concorso che mette in palio 120 week end e 3 settimane bianche tra le vette ladine
Dall’affinità tra un’azienda prestigiosa, che attraverso i suoi prodotti esprime i valori e le tradizioni della sua terra, e una valle, che custodisce splendide cime dolomitiche e una cultura millenaria, nasce una fruttuosa collaborazione. Ed è così che Thun e Val di Fassa trasformano in realtà il sogno di un soggiorno tra le vette Patrimonio dell’Umanità. Da gennaio 2012 in occasione di quattro particolari campagne promozionali, acquistando le originali creazioni della casa altoatesina, si partecipa al concorso a premi che mette in palio 120 week end in Val di Fassa (30 fine settimana per 2 persone, 2 notti in hotel a 3 stelle per le quattro occasioni). «Siamo felici - afferma Enzo Iori, presidente dell’Apt ladina - di poter abbinare l’eccellenza dei prodotti Thun alla qualità dei soggiorni sulle nostre Dolomiti Unesco. La propaganda dell’iniziativa poi, anche attraverso film pubblicitari trasmessi su reti nazionali, rappresenta senz’altro un’importante promozione per la nostra valle».
Le campagne, abbinate a ricorrenze promosse nei punti vendita Thun di tutta Italia e attraverso stampa, radio e film pubblicitari trasmessi nelle reti televisive Mediaset, sono: “San Valentino” (dal 23 gennaio al 14 febbraio; estrazione successiva alla chiusura), “Regalo alla maestra” (maggio-giugno), “Back to school” (settembre-ottobre) e “Natale” (novembre-dicembre). Per vincere uno dei fantastici fine settimana basta acquistare almeno un prodotto Thun (spesa minima 60 euro; iscrizione nel sito del concorso) durante uno dei periodi indicati. Non solo, dopo il 7 gennaio 2013 (termine del concorso) sarà messo in palio, tra gli acquirenti che avranno comprato almeno un prodotto Thun durante ciascuna promozione (spesa minima complessiva: 240 euro), anche il “superpremio fedeltà”: 3 settimane bianche (7 notti in hotel 3 stelle) con skipass per 2 persone.
Il 2012 segna, quindi, il primo progetto ufficiale di co-marketing tra Thun e l’Apt della Val di Fassa, ma l’azienda di Bolzano ha già mostrato, in passato, di apprezzare la valle ladina esponendo nei centri di alcuni paese le sue coreografiche sculture. E anche il prossimo anno le opere Thun non mancheranno certo di abbellire le piazze di Fassa.
Per ulteriori informazioni: www.fassa.com
Da Gradara
a Pesaro
la mappa
dell’amore
Dal tour operator Maraviglia Travellers’ Company proposte diversificate per celebrare San Valentino. Cultura, relax e avventura, per un percorso che coinvolge tutte le Marche
Romantico, avventuroso, curioso, avvolgente: l’amore può essere declinato in tanti modi, ma per tutti è San Valentino il giorno della massima celebrazione del sentimento. E per questa occasione il tour operator marchigiano Maraviglia Travellers’ Company ha ideato offerte che rispondono ai più diversi gusti.
Non poteva mancare il luogo dell’amore per antonomasia: Gradara, eternata dalla leggenda di Paolo e Francesca, i due sfortunati amanti cantati da Dante nell’Inferno. Questo pacchetto, fruibile dal 10 al 20 febbraio, prevede un soggiorno di due giorni in un prestigioso relais della cittadina medievale, con cena a lume di candela, percorso benessere e trattamento ai sali di Cervia, cui è possibile accostare una visita guidata a borgo, rocca e camminamenti di ronda al tramonto. Una proposta che accosta intimità e cultura e che offre uno spettacolo di rara bellezza proprio nella notte di San Valentino, quando il castello si illumina di luci rosse e candele, e nelle vie del borgo si susseguono spettacoli, danze e musiche medievali.
Suggestioni del passato anche per l’offerta di due giorni a Mercatello sul Metauro, accolti dalla singolare architettura del Castello della Pieve, che nel 1301 vide decretare l’esilio di Dante. Particolarità del pacchetto, valido per i mesi di febbraio e marzo, la cena a lume di candela e la degustazione in cantina di vino di visciole e cioccolato, con un omaggio dei prodotti.
Per gli innamorati curiosi è perfetta la proposta di soggiorno, disponibile per tutto febbraio, a Villa Lattanzi, luxury refuge a cinque stelle di Torre di Palme, uno dei cento borghi più belli d’Italia, dove si verrà guidati in un’escursione alla Grotta degli Amanti, nascosta nell’incantevole parco che circonda la villa. E per coccolarsi, l’aperitivo verrà servito nel bagno idromassaggio di coppia arricchito con sali ed oli essenziali.
All’insegna del relax anche la proposta, valida per febbraio, di due giorni all’Hotel Excelsior, il cinque stelle di Pesaro, con accesso illimitato alla Spa della struttura, bagno vapore in hammam, doccia emozionale con savonnage al sapone nero del Marocco e massaggio finale con olio di Argan.
Info: Maraviglia Travellers’ Company, www.maravigliatravel.it, info@maravigliatravel.it, n. verde 800650065
Maraviglia Travellers’ Company è un tour operator che nasce nel 2009 dalla passione per il territorio marchigiano e dalla pluriennale esperienza nel settore turistico di Call World, azienda di direct marketing e servizi in outsourcing per il turismo affermata a livello nazionale. Specializzata in particolare nella gestione del booking telefonico e del web booking, Call World ha ottenuto il titolo di prima azienda in Italia ad essere certificata ISO 9001:2000 per l’attività di booking e tourist promotion. Forte di tale esperienza, Call World ha deciso di operare in proprio nel settore dei viaggi, attraverso il marchio Maraviglia, fondato da Guido Guidi. Maraviglia mira a divenire il tour operator incoming di riferimento nelle Marche, e a distinguersi sul mercato per una reale valorizzazione e promozione turistica efficace del territorio marchigiano. Sono tratti distintivi i pacchetti di viaggio personalizzabili, le consulenze di viaggio e le soluzioni taylor made, le luxury holidays, la selezione di qualità ed il coinvolgimento emozionale del turista. Maraviglia si rivolge al mercato italiano, ma soprattutto a quello estero, a Paesi come Germania, Regno Unito, Olanda, Russia, Stati Uniti, Cina e Giappone. Sito internet: www.maravigliatravel.it
Gruppo Alceo Moretti Comunicazione
Corso Mazzini, 64 Ancona
Tel: 071/205115
Fax: 071/53082
E-mail: giorgio@alceomoretti.it
naufragio della casta
della “Casta
”
L’opinione pubblica è disorientata avendo perso i tradizionali punti di riferimento.
Sino al giugno dello scorso anno il premier Berlusconi, per sedare le preoccupazioni sulla situazione economica e finanziaria dell’Italia, dispensava pillole di ottimismo: “il peggio è passato, siamo fuori dal tunnel, i conti dello stato sono in regola e il debito pubblico è sotto controllo”.
Affermazioni contestate dall’opposizione sempre più dura e stringente che mobilitava la piazza, l’esercito crescente dei disoccupati,il popolo di color viola, gli indignati e le falangi studentesche. Ma la protesta legittima non è stata accompagnata da un progetto organico, credibile e fattibile , in tempi brevi, per imprimere una svolta decisiva al Paese. La ricetta per uscire dalla crisi c’era già, e risaliva al 2008, ma per ignoranza o menefreghismo colpevolmente ignorata.
La diagnosi del male e la conseguente terapia era stata resa di pubblico dominio addirittura in un ponderoso studio di un professore, tale Giulio Tremonti, ministro del Tesoro, dell’economia e delle finanze.
Ma in quell’epoca i docenti universitari erano invisi dalla classe politica che non intendeva prendere lezioni, specialmente in materia di economia e finanza, per non ammettere l’abissale ignoranza.
Eppure nel libro “La paura e la speranza. Europa: la crisi globale che si avvicina e la via per superarla” era preannunciata l’evoluzione della situazione, la gravità delle conseguenze ed i provvedimenti per limitarne i danni. Giulio Tremonti ha compreso ciò che sta emergendo nella consapevolezza comune: “ la globalizzazione, tanto celebrata, ha un lato oscuro, fatto di disoccupazione e bassi salari, crisi finanziaria, rischi ambientali, pericolose tensioni internazionali”.
Tremonti ha analizzato le cause della crisi, riconducibili ai passi falsi della politica e alle spietate dinamiche della finanza internazionale. La soluzione, secondo Tremonti è nella rifondazione della politica europea a partire da sette parole d’ordine: valori, famiglia e identità; autorità; ordine; responsabilità; federalismo. “E in tutti questi campi bisogna ritornare alle radici dell’identità europea, in un percorso che va nella direzione opposta e contraria rispetto al ‘68 e ai suoi errori”.
Quindi una guida pratica, una sorta di istruzioni per l’uso.
Lo ha dimostrato lo stesso Tremonti perseguendo il primo obiettivo: il pareggio del bilancio dello Stato, condizione indispensabile per avviare la sistematica riduzione dell’immenso debito pubblico italiano, ammontante a 1.900 miliardi di euro.
Le sforbiciate alle spese statali, ai privilegi del mastodontico apparato burocratico hanno consentito,
per la prima volta, dopo circa un secolo e mezzo, di avviare il bilancio al pareggio.
Ma c’è di più. e’ stata immediatamente approntata una modifica alla Costituzione per sancire, definitivamente, l’obbligo del perfetto equilibrio tra entrate e uscite dello Stato.
Tutto bene? Neppure per sogno. Il potere quasi assoluto di Tremonti nelle cure dimagranti del portafoglio dei singoli ministeri, è stato odiato da tutti gli appartenenti alla cosiddetta “Casta” della politica.
Di fronte all’impossibilità di allontanare il professore dal Palazzo, la maggioranza di Governo si è sfaldata. Gli speculatori del mondo della finanza non attendevano altro per concertare un attacco concentrico all’Italia diffondendo artatamente notizie sulla solvibilità, paventando l’imminenza di una dichiarazione di fallimento.
Le ripercussioni, in occasione delle aste per il rinnovo di decine di miliardi di titoli in scadenza, sono state devastanti.
I possessori di Bot e Cct, per rinnovarli, hanno richiesto tassi di rendimento ben maggiori alla media del 2% , in considerazione dell’aumento del rischio, spuntando in alcuni casi tra il 7 e l’8%.
Un onere insopportabile quantificabile in 50 miliardi di euro, da corrispondere su un debito di 100 miliardi di titoli decennali.
Il prof. Tremonti si era posto il problema suggerendo profonde modifiche strutturali della Banca Centrale Europea e degli organi di governo dell’Unione, ma il suo monito rimase inascoltato e il suo lavoro sempre più contestato.
Lo spettro della bancarotta si profilava anche per l’Italia dopo la Grecia. A ottobre, di fronte a un accentuarsi delle tensioni in parlamento, con effetti sempre più negativi per l’immagine Italia, ecco il colpo di genio del presidente della Repubblica: sostituire il governo in carica con altro, “super partes”, formato esclusivamente da tecnici di provata esperienza e capacità operativa. Il premier Berlusconi accondiscese facendosi da parte per lasciare il posto al prof. Mario Monti e alla sua equipe di docenti universitari ed eminenti professionisti e manager di settore.
In tre mesi di lavoro il governo Monti ha inanellato una serie di provvedimenti che, in passato, avrebbero richiesto almeno tre anni di dibattiti parlamentari.
La stragrande maggioranza dei politici ha dato la fiducia ai super esperti, firmando una cambiale in bianco che ha sancito la fine di un’epoca, in pratica la resa incondizionata della “casta”.
Certamente l’era di Mario Monti, ha avuto un avvio impopolare per l’appesantimento della pressione fiscale, le nuove onerose aliquote su conti correnti, depositi amministrati e gestioni patrimoniali a scapito del risparmio delle famiglie, oltre agli aumenti dell’IVA, dei carburanti, pedaggi autostradali e bollette più pesanti per le utenze domestiche, alla reintroduzione dell’ICI e la riforma delle pensioni. Comunque non si è protestato più di tanto.
Il prossimo severo banco di prova è ora rappresentato dalla soluzione dei problemi fondamentali dell’occupazione e dello sviluppo, non facili perdurando la crisi che ha innescato la recessione globale.
Quale futuro ci attende? Per l’ex ministro Tremonti la soluzione è indicata in un libro presentato in questi giorni, dal titolo”Uscita di sicurezza” (ed. Rizzoli). In estrema sintesi l’opera di Tremonti, indica la strada da seguire iniziando dal mettere l’ordine al posto del caos; separare l’attività produttiva dall’attività speculativa; chiudere la bisca della finanza, in modo che siano i giocatori e non noi a pagare per le perdite sulle puntate; ristabilire il primato delle regole; pensare a investimenti pubblici in beni di interesse collettivo.
Solo così - ammonisce Tremonti - mettendo la ragione al posto degli spread, l’uomo al posto del lupo, il pane al posto delle pietre, si può uscire da questo mostruoso videogame in cui siamo entrati senza capirlo e senza volerlo. In questo libro c’è la traccia per arrivare insieme all’uscita di sicurezza.
Speriamo!
”
L’opinione pubblica è disorientata avendo perso i tradizionali punti di riferimento.
Sino al giugno dello scorso anno il premier Berlusconi, per sedare le preoccupazioni sulla situazione economica e finanziaria dell’Italia, dispensava pillole di ottimismo: “il peggio è passato, siamo fuori dal tunnel, i conti dello stato sono in regola e il debito pubblico è sotto controllo”.
Affermazioni contestate dall’opposizione sempre più dura e stringente che mobilitava la piazza, l’esercito crescente dei disoccupati,il popolo di color viola, gli indignati e le falangi studentesche. Ma la protesta legittima non è stata accompagnata da un progetto organico, credibile e fattibile , in tempi brevi, per imprimere una svolta decisiva al Paese. La ricetta per uscire dalla crisi c’era già, e risaliva al 2008, ma per ignoranza o menefreghismo colpevolmente ignorata.
La diagnosi del male e la conseguente terapia era stata resa di pubblico dominio addirittura in un ponderoso studio di un professore, tale Giulio Tremonti, ministro del Tesoro, dell’economia e delle finanze.
Ma in quell’epoca i docenti universitari erano invisi dalla classe politica che non intendeva prendere lezioni, specialmente in materia di economia e finanza, per non ammettere l’abissale ignoranza.
Eppure nel libro “La paura e la speranza. Europa: la crisi globale che si avvicina e la via per superarla” era preannunciata l’evoluzione della situazione, la gravità delle conseguenze ed i provvedimenti per limitarne i danni. Giulio Tremonti ha compreso ciò che sta emergendo nella consapevolezza comune: “ la globalizzazione, tanto celebrata, ha un lato oscuro, fatto di disoccupazione e bassi salari, crisi finanziaria, rischi ambientali, pericolose tensioni internazionali”.
Tremonti ha analizzato le cause della crisi, riconducibili ai passi falsi della politica e alle spietate dinamiche della finanza internazionale. La soluzione, secondo Tremonti è nella rifondazione della politica europea a partire da sette parole d’ordine: valori, famiglia e identità; autorità; ordine; responsabilità; federalismo. “E in tutti questi campi bisogna ritornare alle radici dell’identità europea, in un percorso che va nella direzione opposta e contraria rispetto al ‘68 e ai suoi errori”.
Quindi una guida pratica, una sorta di istruzioni per l’uso.
Lo ha dimostrato lo stesso Tremonti perseguendo il primo obiettivo: il pareggio del bilancio dello Stato, condizione indispensabile per avviare la sistematica riduzione dell’immenso debito pubblico italiano, ammontante a 1.900 miliardi di euro.
Le sforbiciate alle spese statali, ai privilegi del mastodontico apparato burocratico hanno consentito,
per la prima volta, dopo circa un secolo e mezzo, di avviare il bilancio al pareggio.
Ma c’è di più. e’ stata immediatamente approntata una modifica alla Costituzione per sancire, definitivamente, l’obbligo del perfetto equilibrio tra entrate e uscite dello Stato.
Tutto bene? Neppure per sogno. Il potere quasi assoluto di Tremonti nelle cure dimagranti del portafoglio dei singoli ministeri, è stato odiato da tutti gli appartenenti alla cosiddetta “Casta” della politica.
Di fronte all’impossibilità di allontanare il professore dal Palazzo, la maggioranza di Governo si è sfaldata. Gli speculatori del mondo della finanza non attendevano altro per concertare un attacco concentrico all’Italia diffondendo artatamente notizie sulla solvibilità, paventando l’imminenza di una dichiarazione di fallimento.
Le ripercussioni, in occasione delle aste per il rinnovo di decine di miliardi di titoli in scadenza, sono state devastanti.
I possessori di Bot e Cct, per rinnovarli, hanno richiesto tassi di rendimento ben maggiori alla media del 2% , in considerazione dell’aumento del rischio, spuntando in alcuni casi tra il 7 e l’8%.
Un onere insopportabile quantificabile in 50 miliardi di euro, da corrispondere su un debito di 100 miliardi di titoli decennali.
Il prof. Tremonti si era posto il problema suggerendo profonde modifiche strutturali della Banca Centrale Europea e degli organi di governo dell’Unione, ma il suo monito rimase inascoltato e il suo lavoro sempre più contestato.
Lo spettro della bancarotta si profilava anche per l’Italia dopo la Grecia. A ottobre, di fronte a un accentuarsi delle tensioni in parlamento, con effetti sempre più negativi per l’immagine Italia, ecco il colpo di genio del presidente della Repubblica: sostituire il governo in carica con altro, “super partes”, formato esclusivamente da tecnici di provata esperienza e capacità operativa. Il premier Berlusconi accondiscese facendosi da parte per lasciare il posto al prof. Mario Monti e alla sua equipe di docenti universitari ed eminenti professionisti e manager di settore.
In tre mesi di lavoro il governo Monti ha inanellato una serie di provvedimenti che, in passato, avrebbero richiesto almeno tre anni di dibattiti parlamentari.
La stragrande maggioranza dei politici ha dato la fiducia ai super esperti, firmando una cambiale in bianco che ha sancito la fine di un’epoca, in pratica la resa incondizionata della “casta”.
Certamente l’era di Mario Monti, ha avuto un avvio impopolare per l’appesantimento della pressione fiscale, le nuove onerose aliquote su conti correnti, depositi amministrati e gestioni patrimoniali a scapito del risparmio delle famiglie, oltre agli aumenti dell’IVA, dei carburanti, pedaggi autostradali e bollette più pesanti per le utenze domestiche, alla reintroduzione dell’ICI e la riforma delle pensioni. Comunque non si è protestato più di tanto.
Il prossimo severo banco di prova è ora rappresentato dalla soluzione dei problemi fondamentali dell’occupazione e dello sviluppo, non facili perdurando la crisi che ha innescato la recessione globale.
Quale futuro ci attende? Per l’ex ministro Tremonti la soluzione è indicata in un libro presentato in questi giorni, dal titolo”Uscita di sicurezza” (ed. Rizzoli). In estrema sintesi l’opera di Tremonti, indica la strada da seguire iniziando dal mettere l’ordine al posto del caos; separare l’attività produttiva dall’attività speculativa; chiudere la bisca della finanza, in modo che siano i giocatori e non noi a pagare per le perdite sulle puntate; ristabilire il primato delle regole; pensare a investimenti pubblici in beni di interesse collettivo.
Solo così - ammonisce Tremonti - mettendo la ragione al posto degli spread, l’uomo al posto del lupo, il pane al posto delle pietre, si può uscire da questo mostruoso videogame in cui siamo entrati senza capirlo e senza volerlo. In questo libro c’è la traccia per arrivare insieme all’uscita di sicurezza.
Speriamo!
la siberiana
Da “lettere a un amico”
La siberiana
Dopo l’asiatica ecco la siberiana. In fatto di maltempo e epidemie siao i primi al mondo. Non so se in Cina o negli Usa importano l’”italiana”. Che io sappia no’. Forse battone, epidemie e maltempo escludo.
Siccome siamo in argomento “Siberia” eccovi la mia; una siberiana in carne e ossa, gelida come una panchina d’inverno a quelle latitudini. Aveva 20 anni e vive libera e si chiama Natascha per lei nome troppo ruvido che nel nostro paese ha rifondata in “Natalia” più dolce e…accattivante . Ci siamo frequentati per qualche tempo poi, come tutte le relazioni sterili, io sui settanta e lei sui venti era impossibile neppure il rapporto intellettuale. Ma di lei ho ricordi bellissimi divertenti e le dedico volentieri questa lettera che ti mando come al solito. Ogni tanto la richiamo sul cellulare , non risponde lei ha chiuso. E l’approvo.
L’avevo ribattezzata “Panchina” e lei si compiaceva di essere raffigurata “una panchina siberiana gelida”: breve luogo di sosta. Come del resto nei rapporti umani ha dimostrato di essere.
Ha studiato a Mosca e nel lungo indice delle donne che hanno attraversato la mia lunga vita di “seduttore” in fatto d’intelligenza è sicuramente fra le prime dieci. Ma in fatto di sensualità fra le ultime. Una ambidestra, da non ricercare nel suo DNA solo perché nella primavera dei suoi quindici anni mentre andava a cercar fragole nella brevissima estate siberiana . è stata violenta da un “amico”. : Le ha dato un pugno in testa e si è accomodato in “panchina”. Che animale.
Mi ha confidato l’aggressione agli inizi del nostro rapporto amichevole inibendomi qualsiasi avance nei sui confronti. Come “maschio” mi sentivo colpevole!
L’intelligenza delle donne ha ispirazioni, obiettivi e molto diversi dall’uomo del tutto imprevedibili. E “panchina” mi ha confidato che nel raccontare l’aggressione subito alla madre sono andate in ospedale per le cure del caso senza denunciare il colpevole. Ma lei non è stata più la stessa. La ragazza era arrivata da Mosca a Milano viaggio premio per aver vinto una borsa di studio sulla comunicazione. Lasciata la casa paterna in Siberia dove non c’è neve solo due mesi all’anno e i bus corrono su strade sempre ghiacciate e si fermano solo quando qualcuno alza la mani per salirci sopra. A Milano, vivere era tutta un’altra cosa così non le è più passato per la testa di ritornare in quelle lande desolate. Ha sposato un toscano di comodo e, data la sua natura, invece di arrotolarsi insieme a lui fra le lenzuola ha passato le notti a macerarsi sulla grammatica italiana , lingua che attualmente parla e scrive correttamente senza accenti…napoletani.
Il rapporto con il marito non poteva durare. La separazione il divorzio e lei “panchina” ha svolto lodevolmente le pubbliche relazioni prima per una nota azienda vinicola, poi per un complesso musicale russo in un locale notturno a Torino e infine , credo sia interessata in una società immobiliare in una ricca cittadina brianzola.
Fra le molte ragazze che ho conosciuto, “panchina” è la sola che la sua duplice natura, maschile e femminile, ha saputo rappresentare uno spettacolo di rare esibizione di difetti e pregi del proprio carattere umano. Spettacolo del quale ho gustato le mille sfumature maliziose, mai volgari intellettualmente rimarchevoli.
Caro amico ,oggi, 5 febbraio 2012 ti preciso che ho sentito per l’ultima volta “panchina” un anno fa al telefono. Dopo averle chiesto,”Ti sei sposata? : mi ha risposto “Ho solo 25 anni “ e mi ha buttato giù il telefono.
Con la “siberiana” che oggi affligge la nostra penisola , se penso alla “mia siberiana” non era poi… una “panchina” così fredda. Ciao.
f.c.
La siberiana
Dopo l’asiatica ecco la siberiana. In fatto di maltempo e epidemie siao i primi al mondo. Non so se in Cina o negli Usa importano l’”italiana”. Che io sappia no’. Forse battone, epidemie e maltempo escludo.
Siccome siamo in argomento “Siberia” eccovi la mia; una siberiana in carne e ossa, gelida come una panchina d’inverno a quelle latitudini. Aveva 20 anni e vive libera e si chiama Natascha per lei nome troppo ruvido che nel nostro paese ha rifondata in “Natalia” più dolce e…accattivante . Ci siamo frequentati per qualche tempo poi, come tutte le relazioni sterili, io sui settanta e lei sui venti era impossibile neppure il rapporto intellettuale. Ma di lei ho ricordi bellissimi divertenti e le dedico volentieri questa lettera che ti mando come al solito. Ogni tanto la richiamo sul cellulare , non risponde lei ha chiuso. E l’approvo.
L’avevo ribattezzata “Panchina” e lei si compiaceva di essere raffigurata “una panchina siberiana gelida”: breve luogo di sosta. Come del resto nei rapporti umani ha dimostrato di essere.
Ha studiato a Mosca e nel lungo indice delle donne che hanno attraversato la mia lunga vita di “seduttore” in fatto d’intelligenza è sicuramente fra le prime dieci. Ma in fatto di sensualità fra le ultime. Una ambidestra, da non ricercare nel suo DNA solo perché nella primavera dei suoi quindici anni mentre andava a cercar fragole nella brevissima estate siberiana . è stata violenta da un “amico”. : Le ha dato un pugno in testa e si è accomodato in “panchina”. Che animale.
Mi ha confidato l’aggressione agli inizi del nostro rapporto amichevole inibendomi qualsiasi avance nei sui confronti. Come “maschio” mi sentivo colpevole!
L’intelligenza delle donne ha ispirazioni, obiettivi e molto diversi dall’uomo del tutto imprevedibili. E “panchina” mi ha confidato che nel raccontare l’aggressione subito alla madre sono andate in ospedale per le cure del caso senza denunciare il colpevole. Ma lei non è stata più la stessa. La ragazza era arrivata da Mosca a Milano viaggio premio per aver vinto una borsa di studio sulla comunicazione. Lasciata la casa paterna in Siberia dove non c’è neve solo due mesi all’anno e i bus corrono su strade sempre ghiacciate e si fermano solo quando qualcuno alza la mani per salirci sopra. A Milano, vivere era tutta un’altra cosa così non le è più passato per la testa di ritornare in quelle lande desolate. Ha sposato un toscano di comodo e, data la sua natura, invece di arrotolarsi insieme a lui fra le lenzuola ha passato le notti a macerarsi sulla grammatica italiana , lingua che attualmente parla e scrive correttamente senza accenti…napoletani.
Il rapporto con il marito non poteva durare. La separazione il divorzio e lei “panchina” ha svolto lodevolmente le pubbliche relazioni prima per una nota azienda vinicola, poi per un complesso musicale russo in un locale notturno a Torino e infine , credo sia interessata in una società immobiliare in una ricca cittadina brianzola.
Fra le molte ragazze che ho conosciuto, “panchina” è la sola che la sua duplice natura, maschile e femminile, ha saputo rappresentare uno spettacolo di rare esibizione di difetti e pregi del proprio carattere umano. Spettacolo del quale ho gustato le mille sfumature maliziose, mai volgari intellettualmente rimarchevoli.
Caro amico ,oggi, 5 febbraio 2012 ti preciso che ho sentito per l’ultima volta “panchina” un anno fa al telefono. Dopo averle chiesto,”Ti sei sposata? : mi ha risposto “Ho solo 25 anni “ e mi ha buttato giù il telefono.
Con la “siberiana” che oggi affligge la nostra penisola , se penso alla “mia siberiana” non era poi… una “panchina” così fredda. Ciao.
f.c.
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