Scoprire Århus
la più giovane città antica della
Danimarca
Århus, la seconda città della Danimarca, sta velocemente acquistando la reputazione di ideale meta city break. Questo grazie alla sua vincente combinazione tra attrazioni storiche come ad esempio i musei vichinghi e “Den Gamle By” (La città vecchia) e un ambiente moderno, dinamico e innovativo grazie anche agli oltre 40.000 studenti universitari che popolano la città. Aggiungiamoci il fatto che una ricerca della Retail Institute Scandinavia ha rivelato che Århus è la città più attraente della Danimarca per quanto riguarda lo shopping, che il museo d’arte moderna ARoS, attrae appassionati d'arte da tutto il mondo e che la scena gastronomica vanta tra i migliori cuochi del paese, non è difficile capire perché una breve vacanza ad Århus sia garanzia di un’esperienza indimenticabile. Inoltre Århus è una destinazione facilmente raggiungibile grazie ai vantaggiosi collegamenti Ryanair sull’aeroporto di Billund.
Gastronomia:
A Århus gli artigiani gastronomici mostrano al meglio la loro arte e la città vanta tra i migliori pescivendoli, panettieri e cuochi del Nord Europa. Parola chiave che contraddistingue i ristoranti gourmet di Århus: materie prime! Pesce appena pescato, prelibatezze locali, le famosissime patate e verdure da Samsø, l’isoletta Co2 neutrale appena a largo della costa, e prodotti della terra dalla zona del vicino Djursland.
http://www.visitaarhus.com/international/en-gb/menu/turist/inspiration/gastronomy/thetastesofeastjutland/thetastesofeastjutland.htm?wbc_purpose=Basic
Vichinghi:
Collocato nei sotterranei della Banca Commerciale(6 Sct. Clemens Torv) nel centro della città, nel Museo vichingo di Århus è possibile vedere i resti del terrapieno di un insediamento vichingo, trovati nel corso degli scavi per la costruzione della banca stessa negli anni ’60.
Al museo di Moesgaard, appena fuori dalla città, ogni estate si tiene invece un grande raduno vichingo. Il museo quest’anno festeggia i suoi primi 150 anni e a ottobre del 2012 chiuderà temporaneamente al pubblico, in attesa di poterlo nuovamente accoglierlo nel 2014 nel nuovo e sorprendente edificio disegnato dallo studio Henning Larsen Architects.
http://www.henninglarsen.com/projects/0700-0799/0716-moesgaard-museum.aspx
Raduno Vichingo a Moesgaard – 28-29 luglio. Durante questo weekend, i guerrieri di tutta Europa (e più di 20.000 abitanti) giungono a Moesgaard, vicino a Århus, per assistere alle battaglie dei vichinghi.
Durante l’evento, c’è anche il mercato vichingo di Moesgaard, il più antico mercato della Danimarca – e forse di tutto il mondo.
www.moesmus.dk/da/besoeg-os/english
Den Gamle By: “La Città Vecchia” è universalmente considerato il più grande e completo museo all’aperto di cultura cittadina in Europa. L’ambiente riprodotto è quello della città, ecco dunque ricostruzioni d’interni domestici, botteghe e taverne, strade con cortili e giardini, mulini e negozi. Tanti i negozi che offrono i sapori di una volta, dal panettiere che sforna secondo le antiche ricette, al fioraio che vende piante erbe aromatiche coltivate nell’orto. www.dengamleby.dk
ARoS: negli ultimi anni il museo ha senza dubbio aiutato ad affermare e promuovere la città di Århus come città d'arte. Da ogni dove gli appassionati d'arte si recano all’edificio cubico dell’ARoS, realizzato dagli architetti danesi Schmidt Hammer Lassen, che a giugno del 2011 è stato completato dall'opera Your Rainbow Panorama, dell'affermato artista danese-islandese Olafur Eliasson. Richiamando un’aureola multicolore, l'opera si presenta come faro e belvedere della città di Århus e si pone come un punto di riferimento artistico e architettonico, sottolineando l’importanza culturale di Århus e dell’ARoS. All’interno di questo passaggio panoramico lungo 150 metri, i visitatori potranno percorrere l’intero spettro dei colori, ammirando spettacolari viste della città e della scenica natura circostante.
ARoS Edvard Munch / Anxiety
6 ottobre 2012 – 17 febbraio 2013
L’installazione mira a mostrare come il concetto dell’angoscia sia stata la forza motrice in tutta l’arte e la vita di Edvard Munch. Per la prima volta la famosa raccolta di quadri di Munch della collezione Rasmus Meyer di Bergen, viene mostrata nel suo complesso al di fuori della Norvegia. Tra le opere esposte Sera sul viale Karl Johan, La Melanconia e La donna in tre fasi.
www.aros.dk
Shopping: provare per credere! Cariche di atmosfera, nelle stradine del quartiere latino coesistono negozi di design e alla moda e vecchie botteghe cariche di charme, dove si possono trovare marchi conosciuti, ma anche ceramiche, gioielli, artigianato e abbigliamento biologico tutto “Made in Århus”. Se poi preferite avere un aiutino per scoprire il meglio di Århus affidatevi ai consigli dell’agenzia Stylechange per avvalervi delle conoscenze di un personal shopper/consulente di stile. www.visitaarhus.com
Altri eventi a Århus nel 2012:
SPOT Festival, Århus
4-5 maggio
Lo scopo dello SPOT Festival è di sostenere e promuovere la musica e gruppi ed artisti emergenti sia sul mercato nazionale sia internazionale. Ogni anno oltre 700 band fanno domanda per partecipare al festival, che si svolge su 8 palchi all’interno e attorno alla Musikhuset Århus (casa della musica).
www.spotfestival.dk
Aarhus Festival Week
31 agosto–9 settembre
L’Aarhus Festival Week è uno dei più grandi eventi culturali della Scandinavia, con esibizioni di musicisti locali, nazionali e internazionali. L’evento è riconosciuto sia in Danimarca che all’estero.
www.aarhusfestival.com
Food Festival
6-9 settembre
Il più grande festival nordico di cibo e gastronomia a settembre sarà finalmente una realtà. Food Festival avrà luogo a Tangkroen a Århus e protagonista delle’vento sarà la cultura gastronomia nordica, naturale e sostenibile. Ci saranno 5 aree tematiche che offriranno non solo la possibilità di assaggiare ma anche l’occasione di farsi delle domande su ciò che mangiamo quotidianamente. Ci sarà un’area dedicato a lezioni di cucina informale, dove imparare a cucinare sia che sia alle prime armi sia che si sia già a un livello avanzato. Il cuore del festival è la grande piazza, dove acquistare, ammirare e assaggiare un mare materie prime freschissime coltivate e prodotte con la passione per la massima qualità. Un’altra area sarà interamente dedicata ad attività per i bambini, mentre sulla scena sarà possibile vedere i giovani cuochi che si sfidano a colpi di talento culinario. Il festival ospiterà anche una conferenza internazionale, dove ricercatori e addetti del settore da tutto il mondo si incontreranno per discutere le soluzioni e possibilità della tecnologia alimentare del futuro…ovvero come passare ad utilizzare additivi naturali e sviluppare così una industria alimentare e una cultura più sostenibili. A fine giornata, quando il cestino è pieno di prodotti di qualità da leccarsi i baffi ci si potrà rilassare alla più grande grigliata della Danimarca, con falò e musica in riva al mare. Durante tutto il festival verranno serviti piatti gourmet di altissima qualità a prezzi favorevolissimi! www.foodfestival.dk
Raggiungere la città è facilissimo… prenotate un volo diretto Ryanair da Roma, Bergamo Orio al Serio, Pisa, Alghero o Trapani che in due o tre ore vi porterà all’aeroporto internazionale di Billund con tariffe a partire da 30,99€ a tratta. www.ryanair.com/it
Århus è sempre più vicina e per raggiungerla potrete scegliere tra i comodi collegamenti shuttle, il noleggio di una macchina oppure concedervi il lusso di un viaggio in limousine .
http://billund-airport.com/rejseinfo/til_og_fra_lufthavnen.aspx
Itinerari felici
i n Danimarca
Il Nord della Selandia si snoda in una bellissima campagna aperta, fatta di colline, valli, distese di grano, foreste, laghi e antichi villaggi di pescatori lungo la costa. Nel medioevo i monaci costruirono grandi abbazie e mulini che dopo la riforma passarono sotto il potere del re. L’interesse del monarca nella zona non era solo dovuta al controllo delle terre clericali e la riscossione delle tasse dello stretto sull’Øresund, ma anche alle ricche possibilità di caccia offerte dalle molte foreste dell’area. Il nord della Selandia si trasformò quindi da giardino di monaci a una zona di caccia privata e il posto prediletto per la costruzione di favolosi castelli per ogni monarca che si rispettasse.
Collocato sulle sponde di un lago nella cittadina di Hillerød si erige il Castello di Frederiksborg con il suo magnifico giardino barocco, costruito agli inizi del XVII secolo da re Cristiano IV per segnalare al mondo il potere e la ricchezza della monarchia danese.
Il castello fin dal 1878 è un museo di storia nazionale che attraverso quadri, ritratti, arredamenti e oggettistica illustra 500 anni di storia danese. Inoltre il museo ospita varie mostre, tra cui la più recente dedicata alla Regina Margherita II in occasione del suo 40° giubileo da reggente.
In pochi altri luoghi al mondo c’è una così alta concentrazione di storia e dramma, come al castello di Kronborg a Helsingør. La vecchia fortezza circondata dai cannoni si fonde perfettamente con il lussuoso castello rinascimentale, creando un edificio storico che non ha pari in Nord Europa. Qui la potente spada dell’eroe nazionale Holger Danske incontra l’altrettanto potente penna di Shakespeare, mentre il fantasma del principe Amleto avanza nei corridoi del castello. Ogni anno oltre 200.000 visitatori arrivano da tutto il mondo per vedere questo luogo magico, che fa parte dei patrimoni dell’Unesco.
Ogni estate nel cortile del castello si tiene una rappresentazione teatrale ispirata a Shakespeare, una occasione unica per vedere artisti internazionale in una scenografia più unica che rara.
Il castello di Fredensborg – la Versailles danese – si erge sulle sponde del lago Esrum ed é la residenza estiva e autunnale preferita dai reali. Inoltre il principe ereditario Federico e la principessa Mary vi hanno soggiornato per un lungo periodo, prima di trasferirsi nella nuova ala restaurata del castello di Amalienborg a Copenaghen. Le bellissime sale creano lo sfondo per importanti visite di stato ed eventi reali. Anche re Cristiano IX radunava qui reali da ogni dove, infatti i suoi sei figli erano sposati con teste coronate di tutta Europa, tra cui anche Edoardo VII d’Inghilterra e lo Zar Alessandro III di Russia. Per sentirsi un re o una regina si può passeggiare lungo i viali dei giardini barocchi, uno dei più antichi parchi storici del paese.
Per un pasto e un sonno regale da non perdere un soggiorno nello Odsherred, nel castello di Dragsholm, il più antico maniero danese, che oltre a visite guidate offre anche la possibilità di pernottare nelle particolarissime stanze… che non hanno però più nulla del periodo in cui il maniero era utilizzato come prigione. Tra i suoi “inquilini” più famosi, il Conte di Bothwell, terzo marito di Maria Stuarda, il quale morì a Dragsholm nel 1578 ed è sepolto nella piccola chiesa di Fårevejle. Nel raffinato ristorante si servono gli ottimi prodotti locali e stagionali, in un menu ideato in collaborazione con il cuoco del miglior ristorante al mondo, René Redzepi del Noma.
La Danimarca è da sempre un paese capace di riservare le sorprese più grandi: per quanto piccola, la varietà di offerte per chiunque la visiti è incredibilmente ampia.
Un viaggio itinerante alla scoperta del paese riserva continue sorprese e occasioni per gustare appieno le gioie della vita. Lasciatevi incantare dalla magica atmosfera di castelli e forti vichinghi, ammirate emozionanti panorami, e assaporate indimenticabili esperienze gastronomiche. Benvenuti in Danimarca!
Assapora la Danimarca – il mare e la terra direttamente in tavola
La cucina tradizionale danese è risorta sull’onda della riscoperta delle lavorazioni artigianali e dei prodotti locali. I pittoreschi villaggi sulla sabbiosa costa dello Jutland sono famosi per le specialità marinare. Dalle ostriche al pesce del profondo Mare del Nord, la cucina marinara danese offre una ricca gamma di sapori. Mentre i rigogliosi entroterra propongono una cornucopia di eccellenti materie prime, preparate ad arte da una schiera di chef, che hanno fatto dei prodotti locali e la loro stagionalità, la nuova base della cucina danese. E fra i ristoranti gourmet più apprezzati ci sono locande di campagna e romantici manieri.
Oltre al tatto, l’olfatto e la vista, a Møn ci sono tante possibilità di soddisfare anche il palato. Qui un numero sempre maggiore di piccoli produttori locali trova l’ispirazione per riscoprire la varietà di prodotti locali dei tempi andati e sono state rispolverate ricette e preparazioni tradizionali da lungo dimenticate. Le trattorie e i ristoranti di Møn interpretano, ciascuno a modo suo, la cucina danese, ma tutti eccellono nel trasformare gli ingredienti freschi del luogo in esperienze culinarie impareggiabili. Gamberi dei fiordi di Guldborgsund, patate dell’isola di Svinø, aglio e asparagi di Møn e piccole salsicce piccanti dal macellaio di Bogø…ogni prodotto ha il sapore intenso e naturale di una volta e tutti gli ingredienti sono rigorosamente di stagione.
Gastronomia eccelsa anche a Odsherred, all’estremo opposto della Selandia, dove è possibile seguire il percorso A taste of Odsherred e scoprire le migliori offerte culinarie della zona. Da non perdere il castello di Dragsholm, il più antico maniero danese, che oltre ad albergo, oggi ospita un rinomato ristorante gourmet, e ha iniziato una collaborazione con Rene Redzepi del Noma, per sviluppare insieme una cucina originale basata sull’utilizzo dei prodotti locali, scelti mensilmente in collaborazione con gli ottimi produttori locali. Il desiderio è quello di creare dei menu che riflettano sia la storia e il territorio locale. Provate anche uno dei ristoranti che servono l’Østersøret, piatto composto per il 75% da prodotti locali e stagionali per ritrovare i sapori di una volta. Oppure provate il caviale di lompo della Odden Caviar – che ha la propria sede a Havnebyen, in un edificio progettato dall’architetto di fama mondiale Arne Jacobsen. Questa prelibatezza è ottima servita su pane di segale tostato, con crème fraîche e cipolle rosse e accompagnata da una birra ghiacciata del micro birrificio locale, Rørvig Bryghus.
In Fionia, “il giardino della Danimarca”, la gastronomia è da favola, e offre tentazioni speziate e specialità locali da assaporare tutto l’anno. Tra le priorità dei molti produttori locali e ristoranti, l’impegno congiunto affinché la qualità dei prodotti sia ai massimi livelli. Non a caso sull’isola si trova la locanda Falsled Kro, tra le più rinomate locande in Danimarca e all’estero, che offre un’esperienza dei sensi ai massimi livelli. Steensgaard Herregaardspension propone tradizioni e una cucina basata quasi esclusivamente sulla propria produzione agricola mentre al Sortebro Kro, potrete assaggiare al meglio la nuova cucina danese. Lo chef non deve fare molta strada per trovare le verdure e le erbe aromatiche della tradizione, proprio accanto alla sua locanda si trova, infatti, Den Fynske Landsby (Il Villaggio di Fionia), dove può servirsi liberamente di verdure dall’orto. Sempre a Odense, il fiabesco ristorante Under Lindetræet (letteralmente e fisicamente Sotto il tiglio) che sorge in un edificio del 1771 nel quartiere più pittoresco della città, proprio di fronte alla casa di H.C.Andersen, propone prodotti locali, combinati con la passione dello chef per la cucina italiana e francese. Incontro tra culture anche al Ristorane Kong Volmer, nel quartiere di Brandts, l’unico in città a proporre gli snapas, una contrazione di tapas e snaps (acquavite danese), ovvero piccoli bocconi su forchetta posti sul bordo di un bicchierino da snaps, riempito dell'acquavite che meglio si abbina alla pietanza.
Chiudete gli occhi e inebriate i vostri sensi con il sapore e i profumi del mare, di vaste distese di erica, infinite spiagge bianchissime, scogli e il ritmo delle maree. Dalla zona del Vadehavet, intorno a Ribe, provengono delle raffinate specialità. Come l’acquavite, le birre dei micro birrifici locali, il pesce e ancora il miele d’erica, il prosciutto prodotto dal piccolo macellaio di Fanø, i formaggi affumicati e il sale di salicornia da Mandø. E poi la straordinaria natura del Vadehavet offre ostriche, cozze e piccoli deliziosi gamberetti e gli agnelli che pascolano nelle paludi dell’area sono i più pregiati del paese, grazie alla particolare erba che cresce solo in queste zone. Il Ristorante Kolvig a Ribe utilizza solo prodotti locali e stagionali e propone un gustoso assaggio del meglio dell’area con la portata Vadehavstapas.
Cozze succose, tenere aragostelle, chele di granchio, birra ambrata e acquavite dal Parco Nazionale di Thy. Filetto di cervo biologico servito con funghi cresciuti nelle dune e per dessert gelato artigianale, decorato con bacche selvatiche e frutta marinata nel miele. Lo Jutland settentrionale è proprio buono. La natura è sempre stata protagonista nei menu di questa regione, e l’area è ricca di favolose materie prime. Assaggiate le specialità locali e visitate i tanti festival gastronomici che celebrano i tesori culinari della natura. Come ad esempio il festival dell’aragosta, dei crostacei, della cozza, del pesce il e lo Skagen Festival dove assaggiare gamberi. Le fantastiche materie prime hanno attirato molti cuochi nella regione, che si lasciano ispirare dai prodotti per creare esperienze culinarie indimenticabili. Potrete gustare il mare direttamente in tavola nell’idilliaca cittadina di Sæby, dove vari ristornati come Frank´s Cafe og Fiskerestaurant e Jensens Fiskerestaurant, oltre a un’interessante selezione dei frutti del mare, offrono anche una splendida vista sul porto.
Lasciatevi cullare dal vento, il suono del mare e i colori, liberate le vostre emozioni…Coccolatevi in Danimarca!
Scoprite tutti i consigli per una vacanza itinerante in Danimarca su www.visitdenmark.com/scopridanimarca
La Danimarca è facile da raggiungere, molti i voli da Alghero, Bergamo, Bologna, Brindisi, Catania, Firenze, Forlì, Milano, Olbia, Pisa, Roma, Trapani, Trieste e Venezia che in poco più di 2 ore vi portano a Copenaghen e Billund, dove è possibile noleggiare un’auto all’aeroporto per girare il paese liberamente. Oppure se preferite prendervela con comodo, assaporate il gusto del viaggio con Deutsche Bahn, che vi porterà comodamente in Danimarca, con la possibilità di caricare la vostra macchina sul treno…per una vacanza in totale libertà.
Qualunque sia il percorso che abbiate deciso di intraprendere, le distanze in Danimarca non sono mai esagerate, quindi può essere una buona idea fare base in una località e raggiungere le mete prescelte di volta in volta. Se scegliete Ribe come vostro centro di appoggio troverete un’eccellente sistemazione a Ribe Byferie, uno dei villaggi vacanze più popolari della Danimarca, conosciuto per il suo elevato standard e ottimi servizi.
Oppure potete affidarvi alle mani esperte di Giver Viaggi e Crociere, operatore leader in Italia per i viaggi ne Il Grande Nord, che propone itinerari in Danimarca alla scoperta della storia, natura e i sapori autentici del paese.
Ryan Air
Voli da Alghero, Bergamo, Pisa, Roma e Trapani per Billund a tariffe a partire da 30,99€ a tratta
www.ryanair.com/it
Oppure se preferite prendervela con comodo, assaporate il gusto del viaggio con Deutsche Bahn, che vi porterà comodamente in Danimarca, con la possibilità di caricare la vostra macchina sul treno…per una vacanza in totale libertà.
http://www.bahn.com/i/view/ITA/it/index.shtml
Aeroporto di Billund
A pochi km da Legoland Billund Resort
www.billund-airport.com
Giver Viaggi
Giver è l'operatore leader in Italia per i viaggi ne Il Grande Nord®. Scoprite le proposte per visitare Copenaghen e la Danimarca in piena libertà. www.giverviaggi.com
VisitMøn
Storegade 2
4780 Stege
Tel.: +45 55 86 04 00
http://www.visitvordingborg.dk/international/en-gb/menu/turist/moen-vordingborg.htm
Taste Møn:
http://www.visitvordingborg.dk/international/en-gb/menu/turist/inspiration/tastemoenandsouthzealand/tastemoen-sydsjaelland.htm
VisitOdsherred
Algade 43
4500 Nykøbing Sj.
Tel. +45 59 91 08 88
http://www.visitodsherred.dk/international/en-gb/menu/turist/visitodsherred_main_page.htm
Taste of Odsherred:
http://www.visitodsherred.dk/international/en-gb/menu/turist/inspiration/taste_of_odsherred/taste_of_odsherred.htm
VisitSydfyn
Centrumpladsen 4
5700 Svendborg
Tlf. +45 62 23 57 00
www.visitsydfyn.dk/international/en-gb/menu/turist/turistforside.htm
VisitOdense
Rådhuset
5000 Odense C
Tel.:+45 66 12 75 20 Fax: +45 66 12 75 86
www.visitodense.com
VisitRibe
TORVET 3
6760 Ribe
Tlf. +45 75 42 15 00
www.visitribe.com
Ribe Byferie
www.ribebyferie.dk
Appartamenti moderni e ben arredati da 2-7 posti letto con ingresso, cucina, soggiorno, bagno e 1-2 camere da letto. Inoltre ci sono cortili o balconi con mobili da giardino.
Safari delle ostriche:
www.vadehavscentret.dk/en/54835-Oyster-safari
VisitNordjylland
Skeelslund
Aabybro
Tel.: +45 96 96 12 00
www.visitnordjylland.dk
Skagen Tourist
Skagen Turistforening
Vestre Strandvej 10
DK-9990 Skagen
Tel.: +45 98 44 13 77
www.skagen-tourist.dk
VisitSæby
Sæby Turistbureau
Krystalgade 3
9300 Sæby
Tlf. +45 98 46 12 44
www.visitsaeby.dk
Eventi gastronomici:
12 maggio 2012
Fynsk Aspargesfrokost (Pranzo degli asparagi della Fionia), Odense
I migliori ristoranti, coltivatori di asparagi (i più esclusivi del paese) e micro birrifici della Fionia si riuniscono anche quest’anno per servire un pranzo speciale nel cuore della favolosa città di Odense. Tutti sono invitati alle 12.30, quando 20 delle più significative personalità gastronomiche dell’isola prepareranno ciascuno la propria interpretazione di pranzo a base di asparagi. I piatti proposti spazieranno dalla cucina molecolare, passando per sushi e il tradizionalissimo smørrebrød danese. Il prezzo poi sarà quasi simbolico, infatti, il biglietto per un pranzo gourmet accompagnato da un boccale di birra artigianale locale costerà solo 13€.
Biglietti acquistabili online da aprile. www.aspargesfrokost.dk/forside /www.visitodense.com
1-2 giugno 2012
Festival del crostaceo (Skaldyrsfestival), Nykøbing Mors (Jutland Settentrionale)
Il festival mette in risalto la zona del Limfjord quale dispensa per l’intrattenimento e attività collegate al mare e all’industria del crostaceo. Oltre alla vendita dei prodotti di mare vi aspettano tanta musica, intrattenimenti per bambini e adulti e sarà possibile visitare il centro ittico più grande del Nord Europa. www.skaldyrsfestival.dk
23-24 giugno 2012
Festival gastronomico Kulinarisk Sydfyn, Svendborg (Fionia)
la regione Syddanmark, che comprende lo Jutland meridionale e la Fionia, offre fantastiche opportunità per una vacanza verde, attiva e alternativa. Una regione che segue i principi del
buon vivere e il modello italiano del movimento città slow, di cui Svendborg nel sud della Fionia fa ufficialmente parte e dove si tiene l’annuale festival gastronomico (slow) Kulinarisk Sydfyn, che a giungo festeggerà il suo decimo anniversario. www.kulinarisksydfyn.dk/viewpage.php?page_id=11
13 - 15 luglio 2012
Festival delle cozze, Løgstør (Jutland Settentrionale)
La città delle cozze Løgstør nel corso della storia ha attirato molti artisti a causa della particolare l'atmosfera che regna qui in particolare intorno al porto. Il festival presenterà una cornucopia di esperienze per tutti i sensi. Il programma prevede intrattenimento musicale, degustazioni e molto altro, tra cui anche la tradizionale serata di cozze, alla quale siete tutti inviatati a mangiare gratuitamente le cozze. www.muslingebyen.dk
4 agosto 2012
Festival dello scampo, Læsø (Jutland Settentrionale)
Læsø è una vera dispensa per alcuni ottimi prodotti come sale, verdure, spezie, rosa canina, miele, agnello e vari frutti di mari, tra i quali anche lo scampo. Sabato 7 agosto cuochi professionisti si batteranno per la “ Chela d’oro”, premio per chi interpreterà al meglio questo ingrediente per un piatto sfizioso e succulento. Oltre a poter assaggiare piatti gustosi si potranno gustare musica e altri intrattenimenti. www.jomfruhummerfestival.dk
24 - 25 agosto 2012
Fiera gastronomica "Quality Food Fair", Skagen (Jutland Settentrionale)
Un aperitivo per gustare il meglio della produzione danese mettendo in contatto i produttori con i consumatori. I turisti avranno così modo di assaggiare i sapori del Nord dello Jutland. Ingresso gratuito e degustazioni. www.skagen-tourist.dk
26 agosto 2012
Campionato danese dell’apertura di ostriche, Logstør (Jutland Settentrionale)
La cittadina delle cozze, Logstør, ospita l’annuale campionato di apertura delle ostriche e dello stappamento di bottiglie di champagne con la sciabola. Sarà una vera battaglia quando alcuni dei migliori chef del paese e amanti della gastronomia si sfideranno all’ultima ostrica. Ostriche aperte e bottiglie di champagne stappate saranno poi passate al pubblico che potrà gustare le prelibatezze. www.muslingebyen.dk
1-2 settembre 2012
Mercato delle aringhe a Stege, Møn (Selandia meridionale)
Ogni anno a settembre, Stege ospita il mercato delle aringhe, una rappresentazione che ricostruisce lo splendore del periodo d’oro medievale lungo le banchine e nelle strade della città. Le barche dei pescatori ormeggiano sulle banchine vendendo aringhe direttamente dall’imbarcazione. Sulle bancarelle e nei tendoni si vende il pesce fritto e si prepara l’aringa nera medievale, mentre all’esterno e possibile assistere al processo di affumicamento del pesce. Ovunque è possibile assaggiare e acquistare specialità locali. I vostri sensi saranno sopraffatti da deliziosi panini all’aringa, musica medievale e attività legate al mare. www.visitmoen.dk
La Danimarca è da sempre un paese capace di riservare le sorprese più grandi: per quanto piccola, la varietà di offerte per chiunque la visiti è incredibilmente ampia.
Se pensate alla Danimarca cosa vi viene in mente?
Probabilmente i vichinghi,la Sirenetta e le altre fiabe di Hans Christian Andersen, magari il design, adesempio le poltrone “Uovo” di Arne Jacobsen o gli impianti stereo di Bang& Olufsen. Potreste pensare alla birra, alla regina Margrethe o ai mattoncini LEGO. Se siete appassionati di ciclismo potreste ricordarvi che nel 2012 il Giro d’Italia parte proprio dalla Danimarca.
Forse penserete anche alla gastronomia, perché il miglior ristorante del mondo è il Noma di Copenaghen e serve soltanto specialità rigorosamente scandinave: aringhe e gamberetti, ribes e formaggi affumicati, cotolette di buemuschiato, asparagi, miele…
E poi penserete a una natura incontaminata punteggiatada castelli e a una costa senza eguali, con spiagge di sabbia finissima e un’incomparabile luce estiva a illuminarle.
Non resta dunque che partire, magari in bicicletta lungo le centinaia e centinaia di chilometri di piste ciclabili per conoscere di persona cosa vi offre questo piccolo Paese fatato. Esplorate l’offerta gastronomica delle diverse località, imusei, i castelli, gli spettacolari scenari naturali e non dimenticate di partecipare ai numerosi eventi che arricchiranno la vostra vacanza.
Un viaggio itinerante alla scoperta del paese riserva continue sorprese e occasioni per gustare appieno le gioie della vita Da Møn, nella Selandia meridionale, fino a Skagen incastonata nella punta estrema dello Jutland Settentrionale: create il vostro itinerario alla scoperta del segreto della felicità dei danesi, tra dolci paesaggi, città a misura d’uomo e ottima gastronomia, tante occasioni per gustare appieno le gioie della vita.
Per organizzare al meglio il vostro itinerario e scoprire tutti gli indirizzi giusti www.visitdenmark.com/scopridanimarca
Erica Kircheis
Press and PR Manager, Italy, France & Spain
VisitDenmark
Via Nicolò Paganini 2
I - 20131 Milano / Italy
E-mail erk@visitdenmark.com
Web www.visitdenmark.com
Al via
la 7° edizione
del Festival
delle rose
di Nova Gorica
Nova Gorica nel mese di maggio si trasforma in un turbinio di profumi, suoni e colori grazie al
“Festival delle rose“, manifestazione organizzata dall’associazione “Amanti delle Rose della Goriška”
per rendere omaggio al fiore simbolo della cittadina slovena. Nel programma della manifestazione
sono previsti diversi appuntamenti con l’arte, la musica, la gastronomia e le immancabili visite
guidate ai roseti sparsi per la città e alla famosa raccolta di rose Bourbon presso il monastero
francescano di Kostanjevica.
Il cuore della regione Goriška è rappresentato da Nova Gorica, conosciuta anche come città delle rose. Questo fiore, simbolo dell’identità cittadina, si trova infatti nello
stemma della città, nelle targhe automobilistiche e negli incantevoli roseti sparsi per tutta la città, tra i quali spicca la
raccolta di decine di varietà di rose Bourbon del monastero di Kostanjevica, classificata come la seconda
più grande in Europa. Per valorizzare il patrimonio turistico della località di Nova Gorica, per tutto il mese di maggio 2012 si terrà la 7° edizione del “Festival delle rose”, manifestazione organizzata all’associazione
“Amanti delle Rose della Goriška”, con la collaborazione storica del Gruppo Hit, da sempre impegnato in
attività legate al territorio.
Nel programma della manifestazione sono previsti diversi appuntamenti con l’arte, la musica e la gastronomia, tra cui visite guidate al monastero di Kostanjevica ed ai magnifici roseti della città, mostre di artisti nazionali come la personale di Cvetka Hojnik, artista slovena i cui dipinti saranno visitabili presso la galleria
Paviljon dell’Hit Business Center oppure l’inaugurazione della fotografica di Iva Krapež
presso l’albergo Sabotin.
In programma, inoltre, numerosi incontri e lezioni gratuite alla scoperta dei più inaspettati retroscena sul
mondo delle rose come la relazione sulla raccolta delle rose Bourbon mediata da Edi Prošt, ma anche
laboratori creativi sull’intarsio del legno (partecipanti sopra i 12 anni), sulla preparazione della crema alle rose o su come produrre gioielli a forma di rose, adatti a grandi e piccini. Disponibilità di visite guidate in italiano, previa prenotazione, con Lavra Persolja. (lavra.persolja@hit.si)
Anche l’enogastronomia svolge un ruolo importante, infatti, non potevano mancare originali proposte
culinarie a base di rose. I pluripremiati chef del Gruppo Hit hanno ideato, nelle diverse strutture gestite a Nova Gorica e dintorni come il ristorante Calypso, Tiffany, Lipa e Sabotin, invitanti piatti dove la rosa,
utilizzata come ingrediente principale, viene abbinata a prodotti stagionali, nel pieno rispetto della tradizione gastronomica slovena. Carpaccio di branzino con zucchine e rose, filetto di maialino su frittata di mele e rose, filetto di cervo con salsa di frutta e puré di rose, risotto cremoso alle rose, carpaccio di polpo con insalatina e salsa di rose, torta alla crema di vaniglia con petali di rose canditi sono solo alcuni esempi dei piatti proposti nei
menù del ristoranti del Gruppo Hit. Da non perdere il gelato e i tradizionali struccoli entrambi alle rose, presso l’albergo Lipa a Šempeter ed anche alla Caffetteria Dolcevita del Perla, oltre alla degustazione di vini rosè prodotti dalle rinomate cantine delle tre regioni vinicole circostanti (Brda, Vipava e Carso).
Per chi non vuole rinunciare a momenti di autentico benessere, la Spa Perla situata all’interno del centro di
gioco ed intrattenimento Perla propone agli amanti del relax e della cura del corpo esperienze esclusive in tema rose come ad esempio il pacchetto creato ad-hoc per la manifestazione che comprende: pernottamento con prima colazione in camera doppia, massaggio rilassante con olio di rosa e l’uso gratuito di piscina e saune. Il
pacchetto è offerto per tutto il mese di maggio al prezzo speciale di 69€
(a persona in camera doppia). Presso l’albergo Sabotin sarà invece possibile godersi il “rituale nel regno delle rose”, un trattamento della durata di 100 minuti che, al costo di 48€, comprende un peeling ed un impacco corpo e un massaggio di corpo, viso e cuoio capelluto. L’olio alle rose, utilizzato in molti dei massaggi offerti durante il Festival, ringiovanisce la pelle, la fortifica, restituisce l’umidità ed elimina le rughe ed è adatto per tutti i tipi di pelle, specialmente per quella
secca, matura e sensibile; ha un effetto lenitivo e benefico per le infiammazioni della pelle, guarisce e rafforza i capillari, oltre a migliorare l’umore ed agire contro la depressione. L’albergo Lipa propone, per tutto il mese di maggio, il trattamento “relax in abbraccio di rose”, 60 minuti di massaggio corpo ai q
mercoledì 9 maggio 2012
HOCKEY GHIACCIO NUOVO PALAZZO A MILANO
L’auspicio dell’Assessorato allo Sport Giovani della Regione Lombardia - ‘ci rivedremo in finale’ -
formulato all’Hockey Club Milano Rossoblu al Festival della Cinematografia Sportiva Mondiale 2011, è diventato realtà. Due furono i clou di quella giornata: la consegna della Rosa Camuna
di Regione Lombardia al presidente Ico Migliore, riconoscimento alle attuali benemerenze, e la proiezione delle immagini storiche di Milano-Bolzano, la finale che al Forum di Assago, davanti a 11.000 spettatori, riportò dopo 30 anni lo scudetto all’ombra della Madonnina.
‘L’hockey ghiaccio in Lombardia ha collezionato allori importanti - ricorda l’assessore allo Sport e Giovani di Regione Lombardia Monica Rizzi - Milano, Varese e Como hanno scritto pagine trionfali e ora si riparte da Milano. Urge pertanto costruire un Palazzo del Ghiaccio degno di ospitare grandi eventi internazionali come la Kontinental League 2012-2013 cui i Rossoblu sono stati invitati, e la Regione si propone quale promotrice e coordinatrice del tavolo istituzionale invocato da più parti per la soluzione del problema’.
(dal Notiziario della Regione Lombardia del 22 marzo 2012)
Lettera aperta all’Assessore allo Sport della Regione Lombardia Monica Rizzi, all’assessore allo sport del Comune di Milano Chiara Bisconti e a tutti i loro predecessori
La fiaba inizia, come del resto tutte le fiabe, così: c’era una volta...
A Milano c’era una volta uno dei più grandi e polifunzionali Palazzi dello Sport al mondo. Venne inaugurato nel 1976. Quest’arena coperta accoglieva ben 18.000 spettatori. Venivano organizzati meeting di atletica leggera e di ciclismo, oltre che manifestazioni e spettacoli di intrattenimento, e fu anche il ritrovo della squadra di pallacanestro Olimpia Milano.
Ma l’orco cattivo ha pensato, nel 1985, di scaricare sul tettuccio di questa struttura ben 800 tonnellate di neve corrispondente a circa 80-100 centimetri di altezza. Questa quantità inconsueta di neve, ma non più di tanto (consultare gli archivi meteo), fece crollare il tetto perchè dimensionato a sopportare una caduta di neve fino a 60 cm, seguendo il protocollo della normativa dell’epoca.
Così i cattivi atleti, insieme ai tecnici, alle Società, agli sportivi, tutti cattivi, dell’atletica leggera, e non solo, furono puniti a causa dei loro sacrifici, del loro impegno quotidiano di allenamento al fine di raggiungere risultati di elevato valore per il prestigio dell’Italia.
Da quel lontano 1985 gli atleti, durante il periodo invernale, sono costretti ad allenarsi anche su piste ghiacciate, come è avvenuto quest’anno all’Arena Gianni Brera di Milano, oppure al XXV Aprile, mentre per le gare indoor sono costretti a raggiungere, a distanza di un centinaio di chilometri, plaghe rurali, immerse nella nebbia, come quella di Castenedolo (BS): una pista coperta a 4 corsie adatta solo per i 60 metri. Potremmo affermare una specie di campo di bocce, ma utilissimo. Viceversa è necessario raggiungere piste indoor distanti 150-200 km!
Sì, proprio così, la grande Milano, che quest’anno può vantarsi del Tricolore categoria Assoluti conquistato grazie alla prestigiosa e blasonata Atletica Riccardi, presieduta dal 1946 dal Presidentisssimo Renato Tammaro. Campione d’Italia per ben due volte nel triennio.
Pensate che Renato Tammaro, il Presidente più stimato e amato d’Italia, per ben due volte consecutive è stato designato all’assegnazione della medaglia d’oro in occasione della festività di Sant’Ambrogio e il Comune di Milano, prima con l’ex Sindaco Moratti, ora con il Sindaco Pisapia non hanno preso in considerazione questa candidatura.
Ma la nostra classe politica responsabile non ritiene urgente la realizzazione di un nuovo Palazzo dello Sport. Scandaloso, a dir poco, quando Monica Rizzi afferma la volontà di realizzare un altro palaghiaccio: vergogna!
Le Società fanno miracoli per mantenere e portare avani le loro attività, con pochi mezzi, ricevendo con umiliazione qualche obolo da parte di qualche ente pubblico.
Ma la Fidal dov’è? Il Presidente Franco Arese, con un nobile passato di grande atleta fa sentire la sua Voce? Rappresenta tutte le Società Nazionali di Atletica leggera, perciò ben supportato, ma è mai possibile che la Capitale morale e dello sport non riesca a distanza di 27 anni ottenere la realizzazione di un Palazzo dello Sport degno di questa città? Tra poco avremo le Olimpiadi e i politici pretenderanno risultati, che se arriveranno sarà solo merito degli atleti, dei loro tecnici e delle Società. Nel 2015 ci sarà l’EXPO e spero che le Società non mancheranno di far conoscere al mondo intero la situazione delle strutture sportive a Milano.
Le Società sono abbandonate a se stesse: è una vera indecenza.
Paolo Tempo
“AHI”
presso la Chiesa di San Vito in Pasquirolo (Largo Corsia dei Servi n° 4, Milano) Rita Vitali Rosati presenta il suo libro Ahi. All'evento, introdotto da Paolo Tempo, presidente di Phos onlus, interverranno il critico d'arte Luca Panaro e la scrittrice Bianca Garavelli.
Il progetto “Ahi” è nato da un’urgenza, quella che l’artista vive a contatto del quotidiano: è il racconto fotografico costruito annodando, foto dopo foto, tutti i sentimenti legati ai problemi che si producono attraverso le notizie apprese dai giornali e dai telegiornali. Attivando una vasta nomenclatura di emozioni. Emozioni che si sedimentano nella memoria collettiva, insieme alle immagini. “La macchina fotografica diventa testimone e filtro, rappresenta il mezzo veloce per una documentazione perfetta ma anche oggetto di distacco culturale che pone la distanza dell’interpretazione e della scelta tra la propria vita ed il polpettone di immagini televisive che ogni giorno e ad ogni ora, tra una tragedia di proporzioni apocalittiche ed un amore ritrovato, tra due vicini che litigano ed una foresta in fiamme dall’altra parte del mondo, siamo costretti (o avvezzi) a subire”. (Stefano Verri)
“Ahi” E’ un viaggio faticoso con un percorso disperato e violento ma anche ironico e provocatorio. Come dice la stessa Rita Vitali Rosati “questi due linguaggi sono una bipolarità caratteriale, dovuta ai due cognomi che porto, ma alla fine entrambi i linguaggi formano un unico lavoro.” Non manca di ricordare il famoso fotografo Luigi Crocenzi. E’ lui che per primo ha sperimentato il racconto fotografico. E’ lui che l’ha presa per mano e l’ha incoraggiata a percorrere questo viaggio per costruire un film su carta. “Se fossi nata prima probabilmente oggi farei la regista. Questo assemblaggio di immagini in sequenza una dopo l’altra è come un tapirulan dove scorre la vita di ognuno. Qualche volta il nastro si ferma, si fa una riflessione e poi si continua. Questo mi ha insegnato Crocenzi e io gli sono grata.” (Nikla Cingolani)
Rita Vitali Rosati è nata a Milano nel 1949. Traduttrice da sempre della nostra complessa realtà, realizza le sue opere dove vive, a Fabriano, privilegiando idee e concetti che si evolvono in immagini. Come in una “arena”, facendosi essa stessa protagonista assoluta di un progetto infinito, l’artista osserva e registra l’insolito inventario della vita, ribaltandone i punti di vista. Le sue opere sono l’espressione di una attitudine ironica, trasgressiva, destabilizzante tipici del gioco e della favola. Con le sue immagini Rita Vitali Rosati mette una lente di ingrandimento sul formicolio sociale invitando lo spettatore ad interpretare il suo nonsenso.
Poesia
in primavera
Verona ospita
la rassegna
dedicata
a tre grandi
del Novecento
Fino al 17 maggio
l’appuntamento con Andrea Zanzotto, Giorgio Caproni
e Antonia Pozzi
È dal desiderio di diffondere la conoscenza della poesia novecentesca, veneta e non solo, che a Verona è nata l’idea di “Poesia in primavera”, una rassegna dedicata ai poeti italiani del secolo scorso e alle loro più celebri composizioni. Si tratta di un’iniziativa che mira a coinvolge prima di tutto i giovani studenti veronesi, visto che il progetto è realizzato dal dipartimento di Filologia, Letteratura e Linguistica dell’università scaligera in collaborazione con il liceo statale “Scipione Maffei”.
Da mercoledì 18 aprile a giovedì 17 maggio prenderanno il via gli appuntamenti culturali che animeranno la rassegna, tra convegni, lezioni di approfondimento, cicli d’incontri, fino a spettacoli teatrali, tutti con il solo scopo di parlare e fare parlare dei poeti che hanno segnato la storia culturale del nostro paese. Gli incontri saranno tenuti da ospiti di rilievo nazionale e vedranno la partecipazione del filosofo Massimo Cacciari e dello psichiatra Eugenio Borgna, oltre ad altri personaggi di spicco del mondo del giornalismo e del teatro.
Uno spazio della manifestazione sarà dedicato alla figura del poeta veneto Andrea Zanzotto, a soli sei mesi dalla sua scomparsa, la cui produzione ha contribuito a diffondere la poesia veneta nel mondo. Sarà poi la volta di altri due poeti, di cui proprio quest’anno ricorre il centenario della nascita: il genovese Giorgio Caponi e, infine, la milanese Antonia Pozzi.
Sara Tabacchiera
Programma:
Si parte mercoledì 18 aprile, dalle 9 alle 13 al Maffei con un primo convegno di studi su Andrea Zanzotto, introdotto da Luca Bragaja, “Le case che camminano sulle acque”. Interverranno Marzio Breda del Corriere della Sera, Francesco Carbognin, dell’Università di Bologna, Stefano Dal Bianco, dell’Ateneo di Siena e Gian Mario Villalta, organizzatore del festival letterario “Pordenonelegge”. Si prosegue alle 17.30 nella biblioteca Frinzi con l’incontro dedicato agli ultimi libri di Zanzotto.
Giovedì 19 aprile, alle 20.45 al Polo Zanotto, in occasione dell’evento “Zanzotto critico e i suoi classici”, il filosofo Massimo Cacciari dedicherà una lezione ad Andrea Zanzotto, analizzando la sua figura di poeta, lettore e interprete della grande tradizione europea. Mercoledì 2 maggio, alle 21, durante la rappresentazione “Parlami ancora”, allestita nel Piccolo Teatro di Giulietta, Stefania Felicioli si farà interprete di alcuni memorabili spettacoli goldoniani firmati da Massimo Castri. Il regista Stefano Pagin in questa rivisitazione affronta il «realismo fantastico» di Zanzotto con l’intenzione di trasformare la parola poetica in azione drammatica, la memoria dell’infanzia in emozione collettiva.
Martedì 8 maggio alle 21, al Piccolo Teatro Giulietta, “L’infinita speranza di un ritorno” farà omaggio, in occasione del centenario dalla nascita, allapoetessa milanese Antonia Pozzi. Morta suicida nel ‘38 a 26 anni, la Pozzi fu “caso” letterario, ma anche un potente richiamo sentimentale. Nel recital portato in scena da Farneto Teatro, a dar voce alla sua lirica vibrante e al suo ideale di «vita sognata» di giovane donna all’inseguimento di se stessa, Elisabetta Vergani, attrice, e Filippo Fanò, pianista.
L’appuntamento di giovedì 10 maggio, alle 20.45 a Polo Zanotto, sarà invece dedicato a uno dei grandi protagonisti della poesia genovese. Giuseppe Sandrini e Massimo Natale modereranno l’incontro “Anima mia leggera. Cent’anni con Giorgio Caproni”. A parlare di Caproni, per commemorarne i cent’anni dalla nascita, Luigi Surdich, docente dell’Università di Genova, tra i massimi esperti dell’opera di Caproni e autore, con Patrizia Traverso, di “Genova ch’è tutto dire”, volume dedicato a Litania, inno d’amore del poeta per la sua Genova. Verrà proiettato anche Congedo del viaggiatore cerimonioso, girato da Giuseppe Bertolucci nel ‘91 con gli allievi della Scuola d’arte drammatica «Paolo Grassi» di Milano, tra i quali un giovanissimo Antonio Albanese nei panni di un prete alla ricerca di Dio.
Il ciclo d’incontri sulla poesia del ‘900 si concluderà giovedì 17 maggio, al Polo Zanotto alle 20.45, ritornando sulla lirica di Antonia Pozzi, con “Soltanto in sogno. Vita e poesia di Antonia Pozzi”. Eugenio Borgna, noto psichiatra italiano e Gabriele Scaramuzza, docente di Estetica all’Università di Padova, accomunati dall’amore per la poesia di Antonia Pozzi, accompagneranno il pubblico nella riflessione sul significato dell’opera e dell’esistenza della poetessa milanese. A introdurre l’incontro Giuseppe Sandrini, curatore del volume Soltanto in sogno, raccolta delle lettere e delle fotografie che Antonia Pozzi dedicò al compagno di università Dino Formaggio negli ultimi anni della sua breve vita. Sarà l’attrice Silvia Manfrini a leggere alcuni passi scelti dell’opera.
VOCHER
PER ASSISTERE
PAZIENTI FRAGILI
FINO A 180 EURO AL GIORNO PER
CHI E’ IN STATO
VEGETATIVO
In Lombardia sono circa 500 le persone in stato vegetativo quotidianamente assistite, di cui l’82% in
strutture residenziali e il 18% presso la propria abitazione, con un investimento regionale annuo che si aggira sui 26 milioni di euro.
Il dato è stato ricordato dall’assessore alla Famiglia, Conciliazione, Integrazione e Solidarietà sociale della Regione Lombardia Giulio Boscagli, intervenuto al convegno organizzato a Bergamo dall’onlus “Il sostegno”, associazione per la cura e la presa in carico delle persone in stato vegetativo e dei loro
familiari. “La Lombardia si distingue - ha sottolineato l’assessore Boscagli - per l’attenzione che da tempo riserva alle persone che si trovano in queste condizioni di salute complesse e molto delicate. Regione Lombardia è stata, infatti, la prima in Italia a garantire la gratuità dei ricoveri di sollievo transitorio o definitivo alle persone in stato vegetativo, e dal 2009 a erogare ai familiari che si dedicano all’assistenza a domicilio un contributo mensile di 500 euro.”
Al convegno, intitolato “La cura e l’assistenza dei pazienti in
stato vegetativo e di coscienza minima”, ha partecipato anche il Direttore Sociale dell’ASL di Bergamo, Francesco Locati, il Presidente AISLA (Associazione Italiana Sclerosi Laterale Amiotrofica) Mario Melazzini, il Direttore del Centro don Orione di Bergamo, don Ugo Dei Cas, e il presidente dell’Associazione Il Sostegno, Guido Alberti. “Da agosto - ha detto l’assessore Boscagli - abbiamo fatto un ulteriore passo avanti, lanciando una nuova sperimentazione: ai pazienti vengono erogati voucher di valore variabile, tra i 100
e i 180 euro al giorno a seconda della gravità, finalizzati all’acquisto delle prestazioni previste da un Piano di
Assistenza Individuale. Questo è stato reso possibile grazie ad un ulteriore investimento di 10 milioni di euro.” La sperimentazione ha introdotto anche nuovi criteri di valutazione e diagnosi della condizione di stato vegetativo, che misurano il grado di coscienza e di risposta agli stimoli portando ad ampliare la platea di persone assistite, da 500 a 600.
“Le scelte che abbiamo fatto in tema di stati vegetativi e di minima coscienza - ha concluso Boscagli - sono in linea con quel processo di riforma del welfare di cui il nostro Paese ha grande bisogno. Stiamo incentrando le nostre politiche sulla persona e sulla famiglia: gli strumenti di valutazione multidimensionale
dei bisogni, che tengono conto anche delle condizioni e delle risorse - economiche, fisiche, relazionali - delle famiglie , sono perciò parte integrante di questa riforma, così come lo sono la necessità di spostare i finanziamenti dall’offerta alla domanda e di attuare pienamente il principio della libertà di scelta nelle politiche sociosanitarie e sociali”.
GARA PER
INFRASTRUTTURE
TECNOLOGICHE
E INFORMATICHE
a cura di Vito Santo Pietroforte
La Lombardia accelera verso il biglietto elettronico unico regionale. Dopo l’approvazione, avvenuta in Giunta il 14 dicembre scorso, è partito oggi il bando di gara per l’individuazione di un partner tecnologico per lo sviluppo del sistema informatico del biglietto unico elettronico regionale. Il bando è finanziato con risorse di Regione Lombardia, Provincia e Comune di Milano e ha un valore
complessivo di 56,5 milioni di euro, di cui 29,6 milioni per la fornitura dell’architettura informatica, la realizzazione del centro elaborazione dati e la relativa manutenzione per quattro anni. La restante parte riguarda la fornitura degli apparati “hardware”, come tornelli, emettitrici di biglietti, convalidatrici e altro.
L’OBIETTIVO - “L’obiettivo di questo nuovo sistema cui abbiamo lavorato insieme al Comune, alla Provincia e alle aziende di trasporti - commenta l’assessore alle Infrastrutture e Mobilità della Regione Lombardia Raffaele Cattaneo - è quello di offrire la possibilità di viaggiare su tutta la rete ferro-gomma, urbana ed extra urbana, con un unico biglietto o abbonamento valido per tutti i mezzi di trasporto pubblico. In questo modo faciliteremo la mobilità dei cittadini nell’intera regione e, semplificando l’accesso al pagamento, renderemo il trasporto pubblico più attrattivo rispetto all’utilizzo del mezzo privato, contribuendo a ridurre l’inquinamento atmosferico e l’evasione tariffaria. Il prossimo passaggio sarà quello di una progressiva integrazione tra i diversi servizi di mobilità, come il bike sharing, il car sharing, i parcheggi di corrispondenza intermodale e i taxi”. Il programma della Regione prevede di completare il progetto esecutivo del sistema entro il 2012, arrivando a un’attivazione graduale nel biennio 2012-2013, in modo da entrare a regime nel 2014. Già nel 2012 partirà la sperimentazione con 150.000 Carte regionali dei servizi.
UNA TESSERA
PER TUTTI
I MEZZI
I nuovo sistema sarà fortemente innovativo. Consentirà di accedere a tutti i mezzi di trasporto con un’unica tessera elettronica, su cui saranno “caricati” non
più i titoli di viaggio in senso tradizionale, ma semplicemente partenza e destinazione finale, nonché la validità (es. biglietto singolo, andata e ritorno, abbonamento mensile o altro). Passando da un mezzo all’altro, il viaggiatore passerà la tessera sulle validatrici, consentendo al nuovo sistema di
distribuire automaticamente i ricavi tra gli operatori di trasporto. Il modello è quello delle autostrade: oggi infatti, una volta entrati in un’autostrada, si può percorrere qualsiasi tragitto
passando da un’autostrada all’altra, indipendentemente da chi sia il gestore, pagando una volta sola al casello di uscita. Sono poi i gestori di ciascuna autostrada a distribuirsi tra loro le quote di pertinenza.
I PROMOTORI - Il bando per il nuovo sistema è promosso da un consorzio costituito ad hoc da Trenord e ATM, capofila, e dai principali vettori operanti nelle province di Milano e di Monza
e Brianza (Autoguidovie, NET, Movibus, PMT, AirPullman, STAV), cioè nella cosiddetta area SITAM (Sistema Integrato Tariffario Area Milanese), dove si realizza l’80 per cento dei ricavi del
trasporto pubblico lombardo, con oltre 2 milioni di passeggeri al giorno. Il sistema informatico sarà però aperto a tutti gli operatori di trasporto pubblico che già prestano o presteranno servizio in Lombardia, andando a costituire l’ossatura, su cui crescerà il futuro biglietto unico elettronico lombardo.
TEMPI - I fornitori saranno selezionati entro il 31 marzo 2012. Entro il 2013 il nuovo sistema sarà operativo. “Cambierà radicalmente il modo di viaggiare dei pendolari lombardi - aggiunge Giuseppe Biesuz, amministratore delegato di Trenord -. Andremo a realizzare il tassello fondamentale verso quella che io chiamo “mobilità di sistema”. Noi non dobbiamo vendere ai nostri clienti un semplice biglietto, ma un insieme di servizi legati alla mobilità, come ad esempio il ticket per il parcheggio di interscambio, il car o il bike sharing. Solo così potremo far diventare il mezzo pubblico la prima scelta di mobilità dei cittadini della nostra regione”.
VANTAGGI - I vantaggi del nuovo sistema di bigliettazione elettronica sono dunque la semplicità, la velocità, l’integrazione tariffaria tra ferro, gomma e navigazione laghi. I titoli di viaggio potranno essere caricati anche su Internet.Dal punto di vista delle aziende, il nuovo sistema consentirà,
tra l’altro, di contrastare più efficacemente l’evasione, conoscere in tempo reale l’andamento dei flussi di passeggeri e razionalizzare così l’offerta dei servizi.
formulato all’Hockey Club Milano Rossoblu al Festival della Cinematografia Sportiva Mondiale 2011, è diventato realtà. Due furono i clou di quella giornata: la consegna della Rosa Camuna
di Regione Lombardia al presidente Ico Migliore, riconoscimento alle attuali benemerenze, e la proiezione delle immagini storiche di Milano-Bolzano, la finale che al Forum di Assago, davanti a 11.000 spettatori, riportò dopo 30 anni lo scudetto all’ombra della Madonnina.
‘L’hockey ghiaccio in Lombardia ha collezionato allori importanti - ricorda l’assessore allo Sport e Giovani di Regione Lombardia Monica Rizzi - Milano, Varese e Como hanno scritto pagine trionfali e ora si riparte da Milano. Urge pertanto costruire un Palazzo del Ghiaccio degno di ospitare grandi eventi internazionali come la Kontinental League 2012-2013 cui i Rossoblu sono stati invitati, e la Regione si propone quale promotrice e coordinatrice del tavolo istituzionale invocato da più parti per la soluzione del problema’.
(dal Notiziario della Regione Lombardia del 22 marzo 2012)
Lettera aperta all’Assessore allo Sport della Regione Lombardia Monica Rizzi, all’assessore allo sport del Comune di Milano Chiara Bisconti e a tutti i loro predecessori
La fiaba inizia, come del resto tutte le fiabe, così: c’era una volta...
A Milano c’era una volta uno dei più grandi e polifunzionali Palazzi dello Sport al mondo. Venne inaugurato nel 1976. Quest’arena coperta accoglieva ben 18.000 spettatori. Venivano organizzati meeting di atletica leggera e di ciclismo, oltre che manifestazioni e spettacoli di intrattenimento, e fu anche il ritrovo della squadra di pallacanestro Olimpia Milano.
Ma l’orco cattivo ha pensato, nel 1985, di scaricare sul tettuccio di questa struttura ben 800 tonnellate di neve corrispondente a circa 80-100 centimetri di altezza. Questa quantità inconsueta di neve, ma non più di tanto (consultare gli archivi meteo), fece crollare il tetto perchè dimensionato a sopportare una caduta di neve fino a 60 cm, seguendo il protocollo della normativa dell’epoca.
Così i cattivi atleti, insieme ai tecnici, alle Società, agli sportivi, tutti cattivi, dell’atletica leggera, e non solo, furono puniti a causa dei loro sacrifici, del loro impegno quotidiano di allenamento al fine di raggiungere risultati di elevato valore per il prestigio dell’Italia.
Da quel lontano 1985 gli atleti, durante il periodo invernale, sono costretti ad allenarsi anche su piste ghiacciate, come è avvenuto quest’anno all’Arena Gianni Brera di Milano, oppure al XXV Aprile, mentre per le gare indoor sono costretti a raggiungere, a distanza di un centinaio di chilometri, plaghe rurali, immerse nella nebbia, come quella di Castenedolo (BS): una pista coperta a 4 corsie adatta solo per i 60 metri. Potremmo affermare una specie di campo di bocce, ma utilissimo. Viceversa è necessario raggiungere piste indoor distanti 150-200 km!
Sì, proprio così, la grande Milano, che quest’anno può vantarsi del Tricolore categoria Assoluti conquistato grazie alla prestigiosa e blasonata Atletica Riccardi, presieduta dal 1946 dal Presidentisssimo Renato Tammaro. Campione d’Italia per ben due volte nel triennio.
Pensate che Renato Tammaro, il Presidente più stimato e amato d’Italia, per ben due volte consecutive è stato designato all’assegnazione della medaglia d’oro in occasione della festività di Sant’Ambrogio e il Comune di Milano, prima con l’ex Sindaco Moratti, ora con il Sindaco Pisapia non hanno preso in considerazione questa candidatura.
Ma la nostra classe politica responsabile non ritiene urgente la realizzazione di un nuovo Palazzo dello Sport. Scandaloso, a dir poco, quando Monica Rizzi afferma la volontà di realizzare un altro palaghiaccio: vergogna!
Le Società fanno miracoli per mantenere e portare avani le loro attività, con pochi mezzi, ricevendo con umiliazione qualche obolo da parte di qualche ente pubblico.
Ma la Fidal dov’è? Il Presidente Franco Arese, con un nobile passato di grande atleta fa sentire la sua Voce? Rappresenta tutte le Società Nazionali di Atletica leggera, perciò ben supportato, ma è mai possibile che la Capitale morale e dello sport non riesca a distanza di 27 anni ottenere la realizzazione di un Palazzo dello Sport degno di questa città? Tra poco avremo le Olimpiadi e i politici pretenderanno risultati, che se arriveranno sarà solo merito degli atleti, dei loro tecnici e delle Società. Nel 2015 ci sarà l’EXPO e spero che le Società non mancheranno di far conoscere al mondo intero la situazione delle strutture sportive a Milano.
Le Società sono abbandonate a se stesse: è una vera indecenza.
Paolo Tempo
“AHI”
presso la Chiesa di San Vito in Pasquirolo (Largo Corsia dei Servi n° 4, Milano) Rita Vitali Rosati presenta il suo libro Ahi. All'evento, introdotto da Paolo Tempo, presidente di Phos onlus, interverranno il critico d'arte Luca Panaro e la scrittrice Bianca Garavelli.
Il progetto “Ahi” è nato da un’urgenza, quella che l’artista vive a contatto del quotidiano: è il racconto fotografico costruito annodando, foto dopo foto, tutti i sentimenti legati ai problemi che si producono attraverso le notizie apprese dai giornali e dai telegiornali. Attivando una vasta nomenclatura di emozioni. Emozioni che si sedimentano nella memoria collettiva, insieme alle immagini. “La macchina fotografica diventa testimone e filtro, rappresenta il mezzo veloce per una documentazione perfetta ma anche oggetto di distacco culturale che pone la distanza dell’interpretazione e della scelta tra la propria vita ed il polpettone di immagini televisive che ogni giorno e ad ogni ora, tra una tragedia di proporzioni apocalittiche ed un amore ritrovato, tra due vicini che litigano ed una foresta in fiamme dall’altra parte del mondo, siamo costretti (o avvezzi) a subire”. (Stefano Verri)
“Ahi” E’ un viaggio faticoso con un percorso disperato e violento ma anche ironico e provocatorio. Come dice la stessa Rita Vitali Rosati “questi due linguaggi sono una bipolarità caratteriale, dovuta ai due cognomi che porto, ma alla fine entrambi i linguaggi formano un unico lavoro.” Non manca di ricordare il famoso fotografo Luigi Crocenzi. E’ lui che per primo ha sperimentato il racconto fotografico. E’ lui che l’ha presa per mano e l’ha incoraggiata a percorrere questo viaggio per costruire un film su carta. “Se fossi nata prima probabilmente oggi farei la regista. Questo assemblaggio di immagini in sequenza una dopo l’altra è come un tapirulan dove scorre la vita di ognuno. Qualche volta il nastro si ferma, si fa una riflessione e poi si continua. Questo mi ha insegnato Crocenzi e io gli sono grata.” (Nikla Cingolani)
Rita Vitali Rosati è nata a Milano nel 1949. Traduttrice da sempre della nostra complessa realtà, realizza le sue opere dove vive, a Fabriano, privilegiando idee e concetti che si evolvono in immagini. Come in una “arena”, facendosi essa stessa protagonista assoluta di un progetto infinito, l’artista osserva e registra l’insolito inventario della vita, ribaltandone i punti di vista. Le sue opere sono l’espressione di una attitudine ironica, trasgressiva, destabilizzante tipici del gioco e della favola. Con le sue immagini Rita Vitali Rosati mette una lente di ingrandimento sul formicolio sociale invitando lo spettatore ad interpretare il suo nonsenso.
Poesia
in primavera
Verona ospita
la rassegna
dedicata
a tre grandi
del Novecento
Fino al 17 maggio
l’appuntamento con Andrea Zanzotto, Giorgio Caproni
e Antonia Pozzi
È dal desiderio di diffondere la conoscenza della poesia novecentesca, veneta e non solo, che a Verona è nata l’idea di “Poesia in primavera”, una rassegna dedicata ai poeti italiani del secolo scorso e alle loro più celebri composizioni. Si tratta di un’iniziativa che mira a coinvolge prima di tutto i giovani studenti veronesi, visto che il progetto è realizzato dal dipartimento di Filologia, Letteratura e Linguistica dell’università scaligera in collaborazione con il liceo statale “Scipione Maffei”.
Da mercoledì 18 aprile a giovedì 17 maggio prenderanno il via gli appuntamenti culturali che animeranno la rassegna, tra convegni, lezioni di approfondimento, cicli d’incontri, fino a spettacoli teatrali, tutti con il solo scopo di parlare e fare parlare dei poeti che hanno segnato la storia culturale del nostro paese. Gli incontri saranno tenuti da ospiti di rilievo nazionale e vedranno la partecipazione del filosofo Massimo Cacciari e dello psichiatra Eugenio Borgna, oltre ad altri personaggi di spicco del mondo del giornalismo e del teatro.
Uno spazio della manifestazione sarà dedicato alla figura del poeta veneto Andrea Zanzotto, a soli sei mesi dalla sua scomparsa, la cui produzione ha contribuito a diffondere la poesia veneta nel mondo. Sarà poi la volta di altri due poeti, di cui proprio quest’anno ricorre il centenario della nascita: il genovese Giorgio Caponi e, infine, la milanese Antonia Pozzi.
Sara Tabacchiera
Programma:
Si parte mercoledì 18 aprile, dalle 9 alle 13 al Maffei con un primo convegno di studi su Andrea Zanzotto, introdotto da Luca Bragaja, “Le case che camminano sulle acque”. Interverranno Marzio Breda del Corriere della Sera, Francesco Carbognin, dell’Università di Bologna, Stefano Dal Bianco, dell’Ateneo di Siena e Gian Mario Villalta, organizzatore del festival letterario “Pordenonelegge”. Si prosegue alle 17.30 nella biblioteca Frinzi con l’incontro dedicato agli ultimi libri di Zanzotto.
Giovedì 19 aprile, alle 20.45 al Polo Zanotto, in occasione dell’evento “Zanzotto critico e i suoi classici”, il filosofo Massimo Cacciari dedicherà una lezione ad Andrea Zanzotto, analizzando la sua figura di poeta, lettore e interprete della grande tradizione europea. Mercoledì 2 maggio, alle 21, durante la rappresentazione “Parlami ancora”, allestita nel Piccolo Teatro di Giulietta, Stefania Felicioli si farà interprete di alcuni memorabili spettacoli goldoniani firmati da Massimo Castri. Il regista Stefano Pagin in questa rivisitazione affronta il «realismo fantastico» di Zanzotto con l’intenzione di trasformare la parola poetica in azione drammatica, la memoria dell’infanzia in emozione collettiva.
Martedì 8 maggio alle 21, al Piccolo Teatro Giulietta, “L’infinita speranza di un ritorno” farà omaggio, in occasione del centenario dalla nascita, allapoetessa milanese Antonia Pozzi. Morta suicida nel ‘38 a 26 anni, la Pozzi fu “caso” letterario, ma anche un potente richiamo sentimentale. Nel recital portato in scena da Farneto Teatro, a dar voce alla sua lirica vibrante e al suo ideale di «vita sognata» di giovane donna all’inseguimento di se stessa, Elisabetta Vergani, attrice, e Filippo Fanò, pianista.
L’appuntamento di giovedì 10 maggio, alle 20.45 a Polo Zanotto, sarà invece dedicato a uno dei grandi protagonisti della poesia genovese. Giuseppe Sandrini e Massimo Natale modereranno l’incontro “Anima mia leggera. Cent’anni con Giorgio Caproni”. A parlare di Caproni, per commemorarne i cent’anni dalla nascita, Luigi Surdich, docente dell’Università di Genova, tra i massimi esperti dell’opera di Caproni e autore, con Patrizia Traverso, di “Genova ch’è tutto dire”, volume dedicato a Litania, inno d’amore del poeta per la sua Genova. Verrà proiettato anche Congedo del viaggiatore cerimonioso, girato da Giuseppe Bertolucci nel ‘91 con gli allievi della Scuola d’arte drammatica «Paolo Grassi» di Milano, tra i quali un giovanissimo Antonio Albanese nei panni di un prete alla ricerca di Dio.
Il ciclo d’incontri sulla poesia del ‘900 si concluderà giovedì 17 maggio, al Polo Zanotto alle 20.45, ritornando sulla lirica di Antonia Pozzi, con “Soltanto in sogno. Vita e poesia di Antonia Pozzi”. Eugenio Borgna, noto psichiatra italiano e Gabriele Scaramuzza, docente di Estetica all’Università di Padova, accomunati dall’amore per la poesia di Antonia Pozzi, accompagneranno il pubblico nella riflessione sul significato dell’opera e dell’esistenza della poetessa milanese. A introdurre l’incontro Giuseppe Sandrini, curatore del volume Soltanto in sogno, raccolta delle lettere e delle fotografie che Antonia Pozzi dedicò al compagno di università Dino Formaggio negli ultimi anni della sua breve vita. Sarà l’attrice Silvia Manfrini a leggere alcuni passi scelti dell’opera.
VOCHER
PER ASSISTERE
PAZIENTI FRAGILI
FINO A 180 EURO AL GIORNO PER
CHI E’ IN STATO
VEGETATIVO
In Lombardia sono circa 500 le persone in stato vegetativo quotidianamente assistite, di cui l’82% in
strutture residenziali e il 18% presso la propria abitazione, con un investimento regionale annuo che si aggira sui 26 milioni di euro.
Il dato è stato ricordato dall’assessore alla Famiglia, Conciliazione, Integrazione e Solidarietà sociale della Regione Lombardia Giulio Boscagli, intervenuto al convegno organizzato a Bergamo dall’onlus “Il sostegno”, associazione per la cura e la presa in carico delle persone in stato vegetativo e dei loro
familiari. “La Lombardia si distingue - ha sottolineato l’assessore Boscagli - per l’attenzione che da tempo riserva alle persone che si trovano in queste condizioni di salute complesse e molto delicate. Regione Lombardia è stata, infatti, la prima in Italia a garantire la gratuità dei ricoveri di sollievo transitorio o definitivo alle persone in stato vegetativo, e dal 2009 a erogare ai familiari che si dedicano all’assistenza a domicilio un contributo mensile di 500 euro.”
Al convegno, intitolato “La cura e l’assistenza dei pazienti in
stato vegetativo e di coscienza minima”, ha partecipato anche il Direttore Sociale dell’ASL di Bergamo, Francesco Locati, il Presidente AISLA (Associazione Italiana Sclerosi Laterale Amiotrofica) Mario Melazzini, il Direttore del Centro don Orione di Bergamo, don Ugo Dei Cas, e il presidente dell’Associazione Il Sostegno, Guido Alberti. “Da agosto - ha detto l’assessore Boscagli - abbiamo fatto un ulteriore passo avanti, lanciando una nuova sperimentazione: ai pazienti vengono erogati voucher di valore variabile, tra i 100
e i 180 euro al giorno a seconda della gravità, finalizzati all’acquisto delle prestazioni previste da un Piano di
Assistenza Individuale. Questo è stato reso possibile grazie ad un ulteriore investimento di 10 milioni di euro.” La sperimentazione ha introdotto anche nuovi criteri di valutazione e diagnosi della condizione di stato vegetativo, che misurano il grado di coscienza e di risposta agli stimoli portando ad ampliare la platea di persone assistite, da 500 a 600.
“Le scelte che abbiamo fatto in tema di stati vegetativi e di minima coscienza - ha concluso Boscagli - sono in linea con quel processo di riforma del welfare di cui il nostro Paese ha grande bisogno. Stiamo incentrando le nostre politiche sulla persona e sulla famiglia: gli strumenti di valutazione multidimensionale
dei bisogni, che tengono conto anche delle condizioni e delle risorse - economiche, fisiche, relazionali - delle famiglie , sono perciò parte integrante di questa riforma, così come lo sono la necessità di spostare i finanziamenti dall’offerta alla domanda e di attuare pienamente il principio della libertà di scelta nelle politiche sociosanitarie e sociali”.
GARA PER
INFRASTRUTTURE
TECNOLOGICHE
E INFORMATICHE
a cura di Vito Santo Pietroforte
La Lombardia accelera verso il biglietto elettronico unico regionale. Dopo l’approvazione, avvenuta in Giunta il 14 dicembre scorso, è partito oggi il bando di gara per l’individuazione di un partner tecnologico per lo sviluppo del sistema informatico del biglietto unico elettronico regionale. Il bando è finanziato con risorse di Regione Lombardia, Provincia e Comune di Milano e ha un valore
complessivo di 56,5 milioni di euro, di cui 29,6 milioni per la fornitura dell’architettura informatica, la realizzazione del centro elaborazione dati e la relativa manutenzione per quattro anni. La restante parte riguarda la fornitura degli apparati “hardware”, come tornelli, emettitrici di biglietti, convalidatrici e altro.
L’OBIETTIVO - “L’obiettivo di questo nuovo sistema cui abbiamo lavorato insieme al Comune, alla Provincia e alle aziende di trasporti - commenta l’assessore alle Infrastrutture e Mobilità della Regione Lombardia Raffaele Cattaneo - è quello di offrire la possibilità di viaggiare su tutta la rete ferro-gomma, urbana ed extra urbana, con un unico biglietto o abbonamento valido per tutti i mezzi di trasporto pubblico. In questo modo faciliteremo la mobilità dei cittadini nell’intera regione e, semplificando l’accesso al pagamento, renderemo il trasporto pubblico più attrattivo rispetto all’utilizzo del mezzo privato, contribuendo a ridurre l’inquinamento atmosferico e l’evasione tariffaria. Il prossimo passaggio sarà quello di una progressiva integrazione tra i diversi servizi di mobilità, come il bike sharing, il car sharing, i parcheggi di corrispondenza intermodale e i taxi”. Il programma della Regione prevede di completare il progetto esecutivo del sistema entro il 2012, arrivando a un’attivazione graduale nel biennio 2012-2013, in modo da entrare a regime nel 2014. Già nel 2012 partirà la sperimentazione con 150.000 Carte regionali dei servizi.
UNA TESSERA
PER TUTTI
I MEZZI
I nuovo sistema sarà fortemente innovativo. Consentirà di accedere a tutti i mezzi di trasporto con un’unica tessera elettronica, su cui saranno “caricati” non
più i titoli di viaggio in senso tradizionale, ma semplicemente partenza e destinazione finale, nonché la validità (es. biglietto singolo, andata e ritorno, abbonamento mensile o altro). Passando da un mezzo all’altro, il viaggiatore passerà la tessera sulle validatrici, consentendo al nuovo sistema di
distribuire automaticamente i ricavi tra gli operatori di trasporto. Il modello è quello delle autostrade: oggi infatti, una volta entrati in un’autostrada, si può percorrere qualsiasi tragitto
passando da un’autostrada all’altra, indipendentemente da chi sia il gestore, pagando una volta sola al casello di uscita. Sono poi i gestori di ciascuna autostrada a distribuirsi tra loro le quote di pertinenza.
I PROMOTORI - Il bando per il nuovo sistema è promosso da un consorzio costituito ad hoc da Trenord e ATM, capofila, e dai principali vettori operanti nelle province di Milano e di Monza
e Brianza (Autoguidovie, NET, Movibus, PMT, AirPullman, STAV), cioè nella cosiddetta area SITAM (Sistema Integrato Tariffario Area Milanese), dove si realizza l’80 per cento dei ricavi del
trasporto pubblico lombardo, con oltre 2 milioni di passeggeri al giorno. Il sistema informatico sarà però aperto a tutti gli operatori di trasporto pubblico che già prestano o presteranno servizio in Lombardia, andando a costituire l’ossatura, su cui crescerà il futuro biglietto unico elettronico lombardo.
TEMPI - I fornitori saranno selezionati entro il 31 marzo 2012. Entro il 2013 il nuovo sistema sarà operativo. “Cambierà radicalmente il modo di viaggiare dei pendolari lombardi - aggiunge Giuseppe Biesuz, amministratore delegato di Trenord -. Andremo a realizzare il tassello fondamentale verso quella che io chiamo “mobilità di sistema”. Noi non dobbiamo vendere ai nostri clienti un semplice biglietto, ma un insieme di servizi legati alla mobilità, come ad esempio il ticket per il parcheggio di interscambio, il car o il bike sharing. Solo così potremo far diventare il mezzo pubblico la prima scelta di mobilità dei cittadini della nostra regione”.
VANTAGGI - I vantaggi del nuovo sistema di bigliettazione elettronica sono dunque la semplicità, la velocità, l’integrazione tariffaria tra ferro, gomma e navigazione laghi. I titoli di viaggio potranno essere caricati anche su Internet.Dal punto di vista delle aziende, il nuovo sistema consentirà,
tra l’altro, di contrastare più efficacemente l’evasione, conoscere in tempo reale l’andamento dei flussi di passeggeri e razionalizzare così l’offerta dei servizi.
A Marrakech
A Marrakech
amiche
d’avventura
un riad tutto
al femminile
E’ primavera e cresce il bisogno di vacanza, magari anche breve. E allora perché non partire per un fine settimana lungo con le amiche, in una delle città più alla moda del momento? Marrakech è una città affascinante che offre diverse attività sia per le più avventurose, sia per coloro che vogliono semplicemente riposare.
L’oasi di pace nel cuore della Medina che è Dar Attajmil, offre una fra le più belle esperienze di viaggio e divertimento che possano intraprendere in Marocco.
Il Dar Attajmil è una casa tradizionale (dar appunto) costruita a metà del XIX Secolo, nel cuore del prestigioso quartiere Laksour, nella Medina, restaurata recentemente seguendo le tecniche tradizionali del Marocco e arredata fondendo tocchi contemporanei e stile marocchino. Il suo stile trasmette agli ospiti il calore di casa.
Cultura, avventura, sport e relax. Dar Attajmil è il posto ideale per trascorrere giorni in compagnia delle proprie amiche, all’insegna del divertimento. Diverse sono le attività che il luogo può offrire: innanzitutto i trattamenti di bellezza rilassanti e rivitalizzanti da condividere con le amiche: hammam, massaggi, cure speciali per viso e corpo, immerse nei segreti di bellezza tradizionali delle donne marocchine. Se il cibo è tra gli aspetti più attraenti del viaggio, un corso di cucina della durata di una 1/2 giornata svelerà alcune tra le ricette più tipiche della cucina tradizionale del Marocco. Inoltre corsi di calligrafia araba, escursioni e, per le più avventurose, gite in mongolfiera, a cavallo, visite archeologiche e trekking e persino una notte molto speciale sotto le stelle in una lussiosa tenda nomade nel deserto di Agafay, a solo 1 ora da Marrakech.
Per rendere ancora sfiziosa la vacanza una sarta locale di fiducia potrà realizzare su misura un caftano tradizionale, o semplicemente riprodurre l’abito preferito.
Divertimento è anche benessere in compagnia. Dar Attajmil offre corsi di yoga per gruppi, o individuali e puo’ proporre per le amiche che si riuniscono per celebrare l’addio al nubilato un programma ad hoc organizzando una serata veramente indimenticabile, dal menu all’intrattenimento.
La posizione strategica del riad e un valido team di autisti, personal shopper e guide multilingue selezionati da Lucrezia Mutti, la proprietaria di Dar Attajmil, danno modo a tutte le ospiti di immergersi interamente nella vivacità della Medina e di godere appieno delle giornate intense di colori, profumi e sapori in tutta sicurezza.
Dar Attajmil offre l’atmosfera confortevole e intima di una casa, con le proprie camere accoglienti, affacciate sul verde brillante dei banani che ornano il patio, evocanti i colori della terra del Marocco.
Cinque persone si occuperanno di ogni vostra esigenza, senza dimenticare l’attenzione che dedicata di Lucrezia, che proprio con questa maison d’hotes ha dato inizio a un progetto di supporto e formazione rivolto alle giovani donne marocchine.
Soggiorno di 3 notti in B&B o in mezza pensione a Dar Attajmil
Con a scelta le opzioni seguenti:
Hammam e massaggio a Dar Attajmil Thé e rituale dell’henna con Soumia Abdelaziz sulla terrazza di Dar Attajmil
Piscina e Spa al Beldi Country Club con pranzo
Una cena al ristorante Le Comptoir
Una cena al ristorante Le Foundouk
Un corso di danza orientale a Dar Cherifa
Un corso di cucina tradizionale marocchina a Dar Attajmil
Un pomeriggio nel souk con una personal shopper
Visita della Médina ½ giornata con guida ufficiale e shopping
Corso di yoga mattutino o serale a Dar Attajmil
Una escursione al deserto di Agafay (1 h da Marrakech) presso La Pause Café, con pranzo
o cena riservati sotto una raffinata tenda berbera, relax e piscina
Dar Attajmil – email: darattajmil@menara.ma
Oppure visitate il sito: www.darattajmil.com
Contatti stampa:
Simona Labianca - Shin Communication Tel. 340 0571697
Email: simona@shincommunication.com
Per maggiori informazioni su Marrakech potete visitare il sito ufficiale Ente Nazionale per il Turismo del Marocco all’indirizzo: www.marrakech.travel
IL NUOVO LOOK CLASSICO DI
KING HOLIDAYS
L’operatore festeggia i suoi 20 anni con un restyling completo dei cataloghi.
- Il Re si è rifatto il guardaroba: è questo il regalo per i suoi 20 anni! Con l’intento di soddisfare la crescente domanda da parte delle Agenzie di Viaggi di avere a disposizione strumenti di vendita ancora più efficaci, King Holidays ha lanciato un’importante operazione di restyling di tutti i cataloghi.
Protagonista assoluto delle nuove brochure King Holidays è il colore. Per le copertine, completamente riviste rispetto al passato, sono state scelte tre tinte primarie, associate ad una specifica tipologia di viaggio: nero per i grandi itinerari sul lungo raggio, rosso per i circuiti in Marocco, alle Azzorre e in tutte le altre destinazioni di medio raggio, infine l’azzurro per i soggiorni mare; a queste si aggiungono le copertine speciali per i cataloghi Pasqua e Capodanno.
Anche l’interno dei depliant ha subito una metamorfosi, attraverso l’adozione di una grafica più accattivante, impostata sul modello dei magazine di viaggio patinati: immagini d’impatto, testi emozionali, spunti, curiosità e consigli, abbinati a tabelle prezzi chiare e di facile consultazione, come nella migliore tradizione King Holidays.
Queste le parole del direttore generale Giancarlo Brunamonti: “siamo intervenuti sui cataloghi con un layout più dinamico e attraente agli occhi del cliente finale, mantenendo al contempo la struttura e gli elementi già noti e apprezzati dalle Agenzie”.
Per la linea “I Grandi Itinerari” a breve verrà presentato il catalogo monografico Sud America, che include Colombia, Venezuela, Ecuador, Perù e Brasile. Tra le principali novità, il Tour Mini Ecuador della durata di 8 giorni, che prevede la visita di Quito, una sosta a Guayaquil e una crociera di lusso alle Galapagos. Il circuito può essere abbinato ad un’estensione al mercato artigianale indigeno di Otavalo e lungo la Ruta del Chaski. In entrambi i casi è prevista la sistemazione nelle case della comunità Karanki Magdalena, nell’ambito di un progetto di turismo solidale ed eco-sostenibile. Da segnalare anche i nuovi itinerari in Perù e un accordo con LAN per le estensioni da Lima alle cascate di Iguaçu e Buenos Aires, all’Isola di Pasqua o a Quito e Galapagos.
KING HOLIDAYS
Tour Operator con sede a Roma e a Milano, appartiene ad un gruppo internazionale ed è presente in Italia da vent’anni. Serietà, affidabilità ed una grande conoscenza del prodotto trattato hanno fatto di King Holidays uno dei marchi più stimati del settore, non solo da parte delle Agenzie di Viaggi, ma anche da parte dei clienti. Le soluzioni di viaggio proposte, sempre nuove e personalizzate, sono in grado di assecondare tanto le esigenze del turista, quanto quelle del viaggiatore.
DESTINAZIONI DA CATALOGO:
Paesaggi estremi e paesi esotici: scegliete tra il deserto della Namibia, i ghiacciai dell’Argentina, il principesco Rajasthan e la leggendaria Malesia.
Namibia | Deserto in Self Drive
12 giorni e 11 notti
Scoprite il rosso deserto del Namib guidando duna dopo duna e passate da un safari nel Parco dell’Etosha al tramonto sul Sossusvlei, attraversando l’antica terra deiBoscimani.
Quotazione: a partire da 1.540 euro a persona.
Proposta valida per soggiorni dal 20 febbraio al 31 maggio 2012. Vedi dettagli.
India | Sulla via dei Raja
14 giorni e 13 notti
Palazzi reali, antiche fortezze e città colorate di rosa e di blu vi accompagneranno in Rajasthan, la terra dei Maharaja. Un itinerario principesco che inizia al Taj Mahal e prosegue verso le mura decorate di Mandawa.
Quotazione: a partire da 2.700 euro a persona (voli inclusi).
Proposta valida per soggiorni dal 20 febbraio al 30 aprile 2012. Vedi dettagli.
Argentina | Patagonia a ritmo di tango
10 giorni e 9 notti
Calorosa accoglienza a Buenos Aires fra tango e mate: la giusta carica per avventurarvi ai confini del mondo. Attraversando il Ghiacciaio Perito Moreno arriverete fino al Canale di Beagle dove avvistare le balene.
Quotazione: a partire da 2.990 euro a persona (voli inclusi).
Proposta valida per soggiorni dal 20 febbraio al 20 marzo 2012. Vedi dettagli
Malesia | Tradizione e modernità
13 giorni e 10 notti
Mix intrigante di culture e tradizioni, in bilico tra l’eredità del suo passato coloniale e il carattere moderno di Kuala Lumpur, la Malesia è un paese tutto da scoprire. Attraversando piantagioni di tè e templi birmani arriverete fino all'isola di Langkawi.
Quotazione: a partire da 3.390 euro a persona (voli inclusi).
Proposta valida per soggiorni dal 20 febbraio al 20 maggio 2012. Vedi dettagli.
* I dettagli delle quotazioni sono disponibili sulle singole pagine di ogni proposta.
Se cercate un viaggio diverso visitate il sito www.travelconfigurator.it o contattateci via mail. Troveremo con voi la meta e l'itinerario perfetti.
Travel Configurator Srl - Corso Monforte n.7, Milano
Telefono +39 02 3664 2450, Fax +39 02 3664 2454
Laura Calevo
+39 335 56 411 77
+39 02 890 938 74
Via Ponte Vetero 22 - 20121 Milano
www.baboon.it
ETIHAD AIRWAYS LANCIA LA TARIFFA SPECIALE BUSINESS
COMPANION PER VOLARE IN DUE ALLE SEYCHELLES
Etihad Airways, la compagnia aerea con sede ad Abu Dhabi, lancia la tariffa speciale Business Companion per volare alle Seychelles: se si viaggia in due con Etihad fino al
31 maggio 2012 (rientro massimo entro il 15 giugno 2012), si paga il 50% della tariffa!
I passeggeri che viaggeranno insieme sullo stesso itinerario e nella stessa classe di percorrenza, usufruiranno di una tariffa eccezionale, a partire da 2.396€ a/r totale per due persone in Pearl Business Class.
Per chi volerà con Etihad usufruendo di questa promozione, sarà inoltre possibile effettuare stopover ad Abu Dhabi, capitale degli Emirati Arabi Uniti e hub della compagnia, usufruendo anche del servizio limousione, per poi proseguire per le Seychelles nei giorni successivi.
Etihad Airways si colloca sempre più come vettore ideale per raggiungere dall’Italia, l’arcipelago da sogno dell’Oceano Indiano: i collegamenti in coincidenza da Malpensa a
Mahè partono 3 volte alla settimana (martedì, giovedì e sabato) mentre per il rientro ci sono 4 collegamenti da Mahè (martedì, giovedì e 2 voli il sabato), in orari comodi pensati
per non perdere giornate di vacanza preziose.
Sono inoltre disponibili voli su Praslin Island.
I vantaggi per volare alle Seychelles continuano quindi ad aumentare, grazie anche a alla partnership strategica con la compagnia di bandiera Air Seychelles, di cui ha acquisito il
40%.
Etihad Airways, la compagnia di bandiera degli Emirati Arabi Uniti, ha iniziato a volare dal 2003 e al
2011 ha trasportato 8,3 milioni di passeggeri. A partire dal suo hub dell’aeroporto internazionale di
Abu Dhabi, Etihad raggiunge 84 destinazioni passeggeri e cargo in Medio Oriente, Africa, Europa,
Asia, Australia e Nord America, con una flotta di 67 Airbus e Boeing, e 100 velivoli in ordinazione,
inclusi 10 Airbus A380, il più grande aereo per trasporto di passeggeri. Etihad Airways possiede
inoltre circa il 30% di airberlin, il sesto maggiore vettore aereo d’Europa e il 40% di Air Seychelles.
Per maggiori informazioni: www.etihadairways.com/it
Contatto stampa: Valeria Pace -Adam Integrated Communications valeria@adam.it +39 011
6687550
amiche
d’avventura
un riad tutto
al femminile
E’ primavera e cresce il bisogno di vacanza, magari anche breve. E allora perché non partire per un fine settimana lungo con le amiche, in una delle città più alla moda del momento? Marrakech è una città affascinante che offre diverse attività sia per le più avventurose, sia per coloro che vogliono semplicemente riposare.
L’oasi di pace nel cuore della Medina che è Dar Attajmil, offre una fra le più belle esperienze di viaggio e divertimento che possano intraprendere in Marocco.
Il Dar Attajmil è una casa tradizionale (dar appunto) costruita a metà del XIX Secolo, nel cuore del prestigioso quartiere Laksour, nella Medina, restaurata recentemente seguendo le tecniche tradizionali del Marocco e arredata fondendo tocchi contemporanei e stile marocchino. Il suo stile trasmette agli ospiti il calore di casa.
Cultura, avventura, sport e relax. Dar Attajmil è il posto ideale per trascorrere giorni in compagnia delle proprie amiche, all’insegna del divertimento. Diverse sono le attività che il luogo può offrire: innanzitutto i trattamenti di bellezza rilassanti e rivitalizzanti da condividere con le amiche: hammam, massaggi, cure speciali per viso e corpo, immerse nei segreti di bellezza tradizionali delle donne marocchine. Se il cibo è tra gli aspetti più attraenti del viaggio, un corso di cucina della durata di una 1/2 giornata svelerà alcune tra le ricette più tipiche della cucina tradizionale del Marocco. Inoltre corsi di calligrafia araba, escursioni e, per le più avventurose, gite in mongolfiera, a cavallo, visite archeologiche e trekking e persino una notte molto speciale sotto le stelle in una lussiosa tenda nomade nel deserto di Agafay, a solo 1 ora da Marrakech.
Per rendere ancora sfiziosa la vacanza una sarta locale di fiducia potrà realizzare su misura un caftano tradizionale, o semplicemente riprodurre l’abito preferito.
Divertimento è anche benessere in compagnia. Dar Attajmil offre corsi di yoga per gruppi, o individuali e puo’ proporre per le amiche che si riuniscono per celebrare l’addio al nubilato un programma ad hoc organizzando una serata veramente indimenticabile, dal menu all’intrattenimento.
La posizione strategica del riad e un valido team di autisti, personal shopper e guide multilingue selezionati da Lucrezia Mutti, la proprietaria di Dar Attajmil, danno modo a tutte le ospiti di immergersi interamente nella vivacità della Medina e di godere appieno delle giornate intense di colori, profumi e sapori in tutta sicurezza.
Dar Attajmil offre l’atmosfera confortevole e intima di una casa, con le proprie camere accoglienti, affacciate sul verde brillante dei banani che ornano il patio, evocanti i colori della terra del Marocco.
Cinque persone si occuperanno di ogni vostra esigenza, senza dimenticare l’attenzione che dedicata di Lucrezia, che proprio con questa maison d’hotes ha dato inizio a un progetto di supporto e formazione rivolto alle giovani donne marocchine.
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Un corso di danza orientale a Dar Cherifa
Un corso di cucina tradizionale marocchina a Dar Attajmil
Un pomeriggio nel souk con una personal shopper
Visita della Médina ½ giornata con guida ufficiale e shopping
Corso di yoga mattutino o serale a Dar Attajmil
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Email: simona@shincommunication.com
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IL NUOVO LOOK CLASSICO DI
KING HOLIDAYS
L’operatore festeggia i suoi 20 anni con un restyling completo dei cataloghi.
- Il Re si è rifatto il guardaroba: è questo il regalo per i suoi 20 anni! Con l’intento di soddisfare la crescente domanda da parte delle Agenzie di Viaggi di avere a disposizione strumenti di vendita ancora più efficaci, King Holidays ha lanciato un’importante operazione di restyling di tutti i cataloghi.
Protagonista assoluto delle nuove brochure King Holidays è il colore. Per le copertine, completamente riviste rispetto al passato, sono state scelte tre tinte primarie, associate ad una specifica tipologia di viaggio: nero per i grandi itinerari sul lungo raggio, rosso per i circuiti in Marocco, alle Azzorre e in tutte le altre destinazioni di medio raggio, infine l’azzurro per i soggiorni mare; a queste si aggiungono le copertine speciali per i cataloghi Pasqua e Capodanno.
Anche l’interno dei depliant ha subito una metamorfosi, attraverso l’adozione di una grafica più accattivante, impostata sul modello dei magazine di viaggio patinati: immagini d’impatto, testi emozionali, spunti, curiosità e consigli, abbinati a tabelle prezzi chiare e di facile consultazione, come nella migliore tradizione King Holidays.
Queste le parole del direttore generale Giancarlo Brunamonti: “siamo intervenuti sui cataloghi con un layout più dinamico e attraente agli occhi del cliente finale, mantenendo al contempo la struttura e gli elementi già noti e apprezzati dalle Agenzie”.
Per la linea “I Grandi Itinerari” a breve verrà presentato il catalogo monografico Sud America, che include Colombia, Venezuela, Ecuador, Perù e Brasile. Tra le principali novità, il Tour Mini Ecuador della durata di 8 giorni, che prevede la visita di Quito, una sosta a Guayaquil e una crociera di lusso alle Galapagos. Il circuito può essere abbinato ad un’estensione al mercato artigianale indigeno di Otavalo e lungo la Ruta del Chaski. In entrambi i casi è prevista la sistemazione nelle case della comunità Karanki Magdalena, nell’ambito di un progetto di turismo solidale ed eco-sostenibile. Da segnalare anche i nuovi itinerari in Perù e un accordo con LAN per le estensioni da Lima alle cascate di Iguaçu e Buenos Aires, all’Isola di Pasqua o a Quito e Galapagos.
KING HOLIDAYS
Tour Operator con sede a Roma e a Milano, appartiene ad un gruppo internazionale ed è presente in Italia da vent’anni. Serietà, affidabilità ed una grande conoscenza del prodotto trattato hanno fatto di King Holidays uno dei marchi più stimati del settore, non solo da parte delle Agenzie di Viaggi, ma anche da parte dei clienti. Le soluzioni di viaggio proposte, sempre nuove e personalizzate, sono in grado di assecondare tanto le esigenze del turista, quanto quelle del viaggiatore.
DESTINAZIONI DA CATALOGO:
Paesaggi estremi e paesi esotici: scegliete tra il deserto della Namibia, i ghiacciai dell’Argentina, il principesco Rajasthan e la leggendaria Malesia.
Namibia | Deserto in Self Drive
12 giorni e 11 notti
Scoprite il rosso deserto del Namib guidando duna dopo duna e passate da un safari nel Parco dell’Etosha al tramonto sul Sossusvlei, attraversando l’antica terra deiBoscimani.
Quotazione: a partire da 1.540 euro a persona.
Proposta valida per soggiorni dal 20 febbraio al 31 maggio 2012. Vedi dettagli.
India | Sulla via dei Raja
14 giorni e 13 notti
Palazzi reali, antiche fortezze e città colorate di rosa e di blu vi accompagneranno in Rajasthan, la terra dei Maharaja. Un itinerario principesco che inizia al Taj Mahal e prosegue verso le mura decorate di Mandawa.
Quotazione: a partire da 2.700 euro a persona (voli inclusi).
Proposta valida per soggiorni dal 20 febbraio al 30 aprile 2012. Vedi dettagli.
Argentina | Patagonia a ritmo di tango
10 giorni e 9 notti
Calorosa accoglienza a Buenos Aires fra tango e mate: la giusta carica per avventurarvi ai confini del mondo. Attraversando il Ghiacciaio Perito Moreno arriverete fino al Canale di Beagle dove avvistare le balene.
Quotazione: a partire da 2.990 euro a persona (voli inclusi).
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Malesia | Tradizione e modernità
13 giorni e 10 notti
Mix intrigante di culture e tradizioni, in bilico tra l’eredità del suo passato coloniale e il carattere moderno di Kuala Lumpur, la Malesia è un paese tutto da scoprire. Attraversando piantagioni di tè e templi birmani arriverete fino all'isola di Langkawi.
Quotazione: a partire da 3.390 euro a persona (voli inclusi).
Proposta valida per soggiorni dal 20 febbraio al 20 maggio 2012. Vedi dettagli.
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ETIHAD AIRWAYS LANCIA LA TARIFFA SPECIALE BUSINESS
COMPANION PER VOLARE IN DUE ALLE SEYCHELLES
Etihad Airways, la compagnia aerea con sede ad Abu Dhabi, lancia la tariffa speciale Business Companion per volare alle Seychelles: se si viaggia in due con Etihad fino al
31 maggio 2012 (rientro massimo entro il 15 giugno 2012), si paga il 50% della tariffa!
I passeggeri che viaggeranno insieme sullo stesso itinerario e nella stessa classe di percorrenza, usufruiranno di una tariffa eccezionale, a partire da 2.396€ a/r totale per due persone in Pearl Business Class.
Per chi volerà con Etihad usufruendo di questa promozione, sarà inoltre possibile effettuare stopover ad Abu Dhabi, capitale degli Emirati Arabi Uniti e hub della compagnia, usufruendo anche del servizio limousione, per poi proseguire per le Seychelles nei giorni successivi.
Etihad Airways si colloca sempre più come vettore ideale per raggiungere dall’Italia, l’arcipelago da sogno dell’Oceano Indiano: i collegamenti in coincidenza da Malpensa a
Mahè partono 3 volte alla settimana (martedì, giovedì e sabato) mentre per il rientro ci sono 4 collegamenti da Mahè (martedì, giovedì e 2 voli il sabato), in orari comodi pensati
per non perdere giornate di vacanza preziose.
Sono inoltre disponibili voli su Praslin Island.
I vantaggi per volare alle Seychelles continuano quindi ad aumentare, grazie anche a alla partnership strategica con la compagnia di bandiera Air Seychelles, di cui ha acquisito il
40%.
Etihad Airways, la compagnia di bandiera degli Emirati Arabi Uniti, ha iniziato a volare dal 2003 e al
2011 ha trasportato 8,3 milioni di passeggeri. A partire dal suo hub dell’aeroporto internazionale di
Abu Dhabi, Etihad raggiunge 84 destinazioni passeggeri e cargo in Medio Oriente, Africa, Europa,
Asia, Australia e Nord America, con una flotta di 67 Airbus e Boeing, e 100 velivoli in ordinazione,
inclusi 10 Airbus A380, il più grande aereo per trasporto di passeggeri. Etihad Airways possiede
inoltre circa il 30% di airberlin, il sesto maggiore vettore aereo d’Europa e il 40% di Air Seychelles.
Per maggiori informazioni: www.etihadairways.com/it
Contatto stampa: Valeria Pace -Adam Integrated Communications valeria@adam.it +39 011
6687550
OSSERVATORIO TURISTICO DELLA MONTAGNA
OSSERVATORIO
TURISTICO DELLA MONTAGNA
Consuntivo
stagione
invernale
2011-2012
La stagione invernale 2011-2012 si è conclusa – Bilanci negativi con peggioramenti delle performance nel periodo natalizio, stabilità tra Capodanno ed Epifania, in calo le settimane bianche – Un consuntivo nero con flessione di arrivi e presenze a due cifre, soggiorni più brevi e riduzione della spesa pro-capite – In contrazione le vendite degli skipass – Discreto andamento di Pasqua solo per alcune località.
Prima la mancanza di neve, poi lo sciopero dei Tir, infine il gelo e il maltempo che hanno paralizzato per due settimane l’Italia e hanno bloccato le partenze verso le destinazioni alpine e dolomitiche. E poco dopo è arrivato il caldo primaverile. “Una stagione da dimenticare, la peggiore degli ultimi dieci anni”, dicono 6 operatori su 10.
Non sono stati sufficienti neppure i week-end e la Pasqua bassa a salvare i bilanci della stagione di impiantisti, albergatori, ristoratori e commercianti.
Cali di presenze e fatturato si sono registrati ovunque, con la sola eccezione della Valle d’Aosta, favorita dalla posizione geografica e dalle maggiori precipitazioni nevose. Per il resto, dal Trentino al Piemonte, dal Veneto all’Appennino Emiliano Romagnolo fino all’Abruzzo, l’inverno 2011-2012 passerà agli annali come una delle peggiori stagioni turistiche del nuovo millennio. A flettere è stata soprattutto la clientela italiana.
Graf. 1: I cambiamenti nella composizione della clientela (italiana e straniera)
Come evidenzia il grafico, più del 73% degli operatori del Panel dell’Osservatorio dichiara una diminuzione dei connazionali. Il 41,7% gli operatori turistici dell’arco alpino e dolomitico ha registrato una crescita dei turisti stranieri nel corso della stagione, non questo leggero aumento (tra il +1 e il +5%) non basta a sostenere la montagna.
A pesare negativamente sull’inverno 2011-2012 è stata certamente la siccità. La mancanza di neve nel periodo più importante della stagione ha prodotto disdette, impianti desolatamente vuoti e presenze in forte calo. Anche la crisi economica sta influenzando negativamente le vacanze degli italiani. Il caro autostrade e il caro benzina contribuiscono a far diventare la vacanza in montagna uno svago per ricchi fortunati.
Unica oasi di ottimismo, la Valle d’Aosta. Qui le località sciistiche hanno goduto di un eccellente innevamento e di un positivo andamento del movimento straniero.
In Alto Adige, i comprensori della Val Gardena, Val Badia e Plan de Corones hanno smorzato le perdite grazie alla clientela straniera e agli italiani di fascia medio-alta. Ciononostante gli operatori altoatesini, dopo anni di eccellenti performance e costanti aumenti del movimento, hanno vissuto una stagione negativa.
Contrazioni molto evidenti
• in Piemonte: gli operatori interpellati quantificano il calo attorno al 20-25% aggiungendo ai motivi della flessione legati alla crisi economica e alla scarsità di neve anche le manifestazioni No-Tav;
• in Lombardia: si sono difese Bormio grazie alle Terme e Livigno grazie alla posizione che ha garantito buon innevamento e stagione lunga;
• in Veneto: a Cortina come negli altri comprensori regionali gli operatori turistici parlano di una flessione delle presenze superiore al 30%;
• in Trentino: la crescita del turismo straniero, polacchi e russi in particolare, non è bastata a compensare le perdite a due cifre di turisti italiani.
Stesso discorso nell’Appennino emiliano-romagnolo e in Abruzzo, dove la mancanza di neve ha penalizzato le stazioni sciistiche, che hanno lavorato a pieno regime solo a partire da febbraio.
Il dato congiunturale preoccupa non poco gli operatori turistici e gli amministratori pubblici di un comparto turistico, quello montano, che raccoglie circa il 12% del movimento turistico in Italia (tra italiani e stranieri). Sono in ballo più di 25mila strutture ricettive con oltre 615mila posti letto, con gli alberghi che rappresentano 7.350 strutture circa per quasi 317mila posti letto.
Secondo l’ultima rilevazione dell’Osservatorio Turistico della Montagna, l’inverno 2011-2012 ha deluso oltre i 2/3 degli operatori del Panel.
Graf. 2: Andamento complessivo stagione invernale
Raggiunge addirittura il 68,6% la quota di albergatori che chiude la stagione invernale registrando una flessione compresa tra il -5% e il -15%. Solo il 3% degli alberghi dichiara performance positive, mentre il 28,4% parla di stabilità rispetto all’inverno passato.
6 operatori turistici su 10 dichiarano un contenimento della spesa da parte dei propri clienti che, per contenere il budget, hanno tagliato le spese extralberghiere (ristorazione, shopping, divertimento) e ridotto la durata dei soggiorni (drastica contrazione delle settimane bianche come previsto dal Rapporto Previsionale dell’Osservatorio della Montagna).
Graf.3: Spesa media dei clienti
La tendenza degli italiani a fare vacanze più brevi e più frequenti, la contrazione delle vendite di skipass, la siccità e il meteo poco favorevole o discontinuo, si sono sommati ai tempi lunghi per il raggiungimento delle destinazioni alpine e alla ridotta passione agonistica nazionale e stanno diventando ordini del giorno permanenti per le pubbliche amministrazioni alpine e dolomitiche.
I NUMERI DELLA DOMANDA PER LA MONTAGNA ITALIANA*
2011-2012
Turisti italiani nelle località di montagna italiane 5.060.000 (-8%)
Turisti stranieri nelle località di montagna italiane 3.440.850 (+1,5%)
Totale turisti sulle montagne italiane 8.500.850 (-4,9%)
Italiani praticanti dello sci e discipline affini:
Sciatori Snowboarder Fondisti Altre discipline (sleddog, sci alpinismo, ciaspole, snow kite, etc.)
1.900.000
470.000
370.000
150.000
*Valle d’Aosta, Piemonte, Lombardia, Trentino-Alto Adige, Veneto, Friuli Venezia Giulia
Elaborazioni TMI su dati ISTAT, ANEF e AC Nielsen
Come si evince dalla tabella precedente, solo il 57% dei turisti italiani che frequentano la montagna pratica una disciplina sportiva. Questo è un dato chiave da memorizzare quando si pianificano e programmano le linee strategiche per lo sviluppo turistico di una località.
Entrando nel dettaglio delle aree turistiche oggetto di indagine, ecco come si presenta l’andamento della stagione invernale appena conclusa.
IL BAROMETRO DEI COMPRENSORI MONTANI ED APPENNICI
VALLE D’AOSTA
PIEMONTE
LOMBARDIA
TRENTINO
ALTO ADIGE
VENETO
FRIULI VENEZIA GIULIA
APPENNINO EMILIANO-ROMAGNOLO
APPENNINO CENTRALE (ABRUZZO E LAZIO)
Peggiora sensibilmente l’aspetto economico e il giro d’affari si contrae ulteriormente rispetto allo scorso anno.
Stagione invernale Fatturato diretto Giro d’affari complessivo
2003-2004 2,60 mld. di euro 11,4 mld. di euro
2005-2006 3,90 mld. di euro 12,3 mld. di euro
2007-2008 4,80 mld. di euro 12,9 mld. di euro
2008-2009 4,35 mld. di euro 11,4 mld. di euro
2009-2010 4,30 mld. di euro 11,2 mld. di euro
2010-2011 4,21 mld. di euro 10,6 mld. di euro
2011-2012 4,19 mld. di euro (-4,5%) 10,7 mld. di euro (+0,9%)
Elaborazioni Trademark Italia su dati Assosport e AC Nielsen
Le preoccupazioni degli operatori per la caduta dei budget di spesa e dei loro ricavi sono evidenti: il 74,2% degli operatori del Panel dichiara di aver registrato una flessione (di almeno 5 punti) del giro d’affari diretto rispetto allo scorso inverno, pure in presenza di ritocchi di prezzi tra il +2 e il +3%.
Graf. 4: Il giro d’affari dell’inverno 2011-2002
NUOVO SENIOR SALES & ACCOUNT MANAGER PER CISALPINA TOURS
Cisalpina Tours conferma la propria capacità di attrarre talenti
Rosta (TO), 26 aprile 2012 – Cisalpina Tours continua a investire sul rafforzamento della struttura commerciale con l’inserimento, nella squadra guidata da Gianluca Bozza, di un nuovo Senior Sales & Account Manager: Roberto Galli, 56 anni, da oltre trenta nel settore business travel.
Galli proviene da HRG, dove dal 2004 ha operato come Business Manager. Nel corso della sua lunga esperienza ha ricoperto diversi ruoli di grande responsabilità e coordinamento in Five Viaggi, Ferti Viaggi, CIT, Sestante, Uvet, seguendo in prima persona grandi gruppi industriali e bancari.
Prosegue dunque la strategia di sviluppo della prima Travel Management Company italiana, che già lo scorso anno aveva notevolmente potenziato il team di Sales & Account Management, con diversi ingressi in organico sotto il coordinamento diretto di Monica Aiello e Giorgio Garcea, entrambi Business Development Manager della società.
Un percorso di crescita che riflette la ferma determinazione di Cisalpina Tours nell’essere sempre più vicina ai propri Clienti, supportandoli attraverso un team di esperti di notevole seniority, specializzati nella realizzazione di progetti ad alto valore aggiunto per l’ottimizzazione della spesa, la razionalizzazione dei processi e l’ammodernamento del servizio, anche attraverso l’implementazione delle migliori tecnologie informatiche a disposizione sul mercato.
– Le aziende viaggiano sempre più in treno ma sono ancora impreparate alla nuova offerta tariffaria degli operatori ferroviari. È, in sintesi, quanto emerge dalla ricerca Un nuovo modo per viaggiare in treno che porta la firma di Cisalpina Research, il nuovo centro studi creato da Cisalpina Tours per rilevare dati e tendenze, opportunità e sfide del mercato dei viaggi d’affari.
Le indagini di Cisalpina Research hanno come primo elemento di unicità quello di fotografare esclusivamente il mercato italiano, in maniera obiettiva e puntuale e con un campione molto ampio costituito dalle oltre 2.500 aziende del customer database di Cisalpina Tours. Ogni survey dà, quindi, voce e possibilità di confronto sui temi di maggiore attualità ai travel manager, responsabili acquisti e risorse umane di aziende italiane di ogni settore e dimensione, che rappresentano una fetta significativa dell’articolato tessuto economico nazionale.
La ricerca sul mondo del trasporto ferroviario, condotta via web con domande a risposta multipla, è stata realizzata nel mese di marzo su un campione di oltre 500 aziende italiane di medie e grandi dimensioni, con l’obiettivo di valutare come le aziende stanno affrontando la nuova offerta degli operatori ferroviari e comprendere le loro aspettative sulle novità del settore.
Una prima panoramica dello scenario in cui si muove la ricerca, conferma quanto già comunicato dai principali vettori nazionali nel corso dell’ultimo triennio: in primis, il proseguire del trend positivo della spesa per i viaggi in treno (se nel 2009 tale voce di spesa rappresentava il 5,9% del volume totale delle spese di viaggio, nel 2011 l’incidenza è stata del 7,9%), specie nella tratta Milano-Roma, che ha registrato dal 2009 al 2011 una crescita complessiva del 28,7%. È innegabile, quindi, che l’avvento dell’Alta Velocità abbia rappresentato il fattore decisivo dell’incremento della quota di mercato del treno, tanto che un terzo degli intervistati (35%) dichiara di aver completamente sostituito l’aereo con l’Alta Velocità nella travel policy aziendale, quando la tratta lo consentiva. Tuttavia, malgrado il 98% dei manager si dichiari pienamente o mediamente soddisfatto del servizio Trenitalia per l’Alta Velocità, quella che emerge è una situazione ancora confusa circa le recenti novità tariffarie e di servizio, con una difficoltà da parte delle aziende ad adattarsi in tempo reale alle trasformazioni del mercato, a fronte di un settore che invece evolve molto rapidamente.
Alla domanda “Ha compreso le differenze tra le diverse classi in termini di servizio?”, oltre la metà dei travel manager intervistati ha infatti rivelato di non essersi ancora compiutamente confrontato con questo tema. Nello specifico, il 33% dei manager non è ancora a conoscenza della nuova offerta dei vettori e il 25% ha dichiarato di conoscerla ma di non averla compresa fino in fondo. Permangono perplessità anche sull’utilità della ripartizione del servizio in fasce intermedie nei treni ad Alta Velocità: il 59% degli intervistati la ritiene, infatti, poco o per niente importante. Emerge di conseguenza un quadro di grande incertezza circa l’impatto che le nuove classi di servizio potranno avere sulle travel policy aziendali: la metà dei travel manager (49%) dichiara di non aver ancora adattato alle nuove condizioni tariffarie la propria policy, mentre il 37% di loro intende concentrarsi per il momento su un’unica classe. Solo il 15% si dice pronto a prevedere nella propria politica di viaggio un uso flessibile delle classi, per cogliere pienamente le opportunità offerte dalla nuova segmentazione.
Anche relativamente all’ingresso sul mercato di operatori privati, l’indagine parla chiaro. Alla domanda “Cosa si aspetta dalla concorrenza generata da NTV sulle tratte di Alta Velocità?” il 74% degli intervistati si focalizza sul vantaggio economico, mentre il restante 26% si esprime in termini di vantaggi per le aziende (14%) e per il viaggiatore (12%). Appare evidente, dunque, la discrepanza di obiettivi e aspettative tra gli operatori e le aziende. A fronte di vettori che spingono su livelli del servizio sempre più elevati, con conseguente aumento del costo medio del biglietto ferroviario, la principale aspettativa dei professionisti dei viaggi aziendali rimane quella del prezzo, dunque la speranza che da un regime concorrenziale le aziende possano trarre in primo luogo maggiori possibilità di risparmio. D’altronde, l’esigenza imprescindibile delle aziende di ottenere saving significativi è dimostrata dalla flessione dell’uso della prima classe – un decremento del 13,9% nel triennio - e dalla corrispondente “riscoperta” della seconda classe (alla quale, a onor del vero, si associano livelli di servizio più alti spetto al passato).
Questo gap tra le aspettative sul rapporto prezzo/qualità, rispecchia evidentemente focus e strategie che rispondono a logiche differenti. Se è vero che le evoluzioni dell’offerta impattano in maniera diretta sui piani aziendali, è altrettanto vero che conoscere il punto di vista dei professionisti della mobilità aziendale può indirizzare i vettori verso lo studio di politiche che vadano incontro alle richieste delle aziende, costantemente alla ricerca di una convergenza tra le esigenze di qualità del servizio e di controllo della spesa.
VIAGGIACONNOI
LA NUOVA
FILIALE
DI PADOVA
Viaggiaconnoi, il network di agenzie di viaggio del Gruppo Robintur, inaugura a maggio a Padova una nuova filiale con un layout innovativo ed incentrato sul concetto di accoglienza e convivialità.
Il 1 marzo è stata aperta la nuova filiale di Viaggiaconnoi di Padova, un punto vendita innovativo per le sue caratteristiche e il suo posizionamento.
L’inaugurazione, fissata per il 5 maggio dalle 17.00 alle 20.30, sarà l’occasione di visitare la filiale, un negozio con un team di persone che vantano una pluriennale esperienza nel settore. L’agenzia si trova in Piazza Cavour 13, nel cuore del centro storico di Padova. Al piano terra il “salotto”, destinato all’accoglienza della clientela, ed al primo piano gli uffici operativi. Il layout, molto curato, presenta un arredo concepito in funzione di una nuova tecnica di accoglienza/cura del cliente.
Questa filiale di Viaggiaconnoi vuole proporsi come salotto dei padovani, un luogo dove avvicinarsi ai viaggi, alle destinazioni, attraverso una vendita più conviviale che rispecchia l’accoglienza e l’ospitalità tipiche di un “salotto”. Per questo motivo sono state create due zone arredate con divani ed un salottino dove accogliere il cliente e “sondare” ed ascoltare le sue necessità, aspettative per poi arrivare, attraverso sistemi di supporto (immagini, video, cataloghi, ecc..) a stilare una proposta. Non vi è il tradizionale banco/scrivania, dove i soggetti sono posti uno davanti all’altro come in una trattativa sterile e distaccata, ma la ricerca è quella di un approccio meno formale. Con la logica della valorizzazione delle proposte dei partner all’interno della filiale è stata creata un’area destinata ad ospitare dei temporary-shop per gli operatori del settore, dove sarà esposto e valorizzato il prodotto e l’offerta dell’operatore di turno. Al piano superiore vi sarà anche una zona dedicata ai consulenti della filiale.
L’agenzia di Padova gestirà gruppi, viaggi individuali su misura, biglietteria aerea, marittima e ferroviaria, viaggi di nozze ed incentive aziendali. Come abbiamo accennato è stato creato uno spazio espositivo dedicato ogni mese ad un operatore diverso che verrà valorizzato organizzando periodicamente dei piccoli eventi all’interno dell’agenzia per promuovere le diverse proposte.
In questa occasione si rinnova la collaborazione tra Smartbox, marchio numero uno in Italia nel mercato dei cofanetti regalo e Viaggiaconnoi, con diverse modalità. Il 5 maggio, giorno dell’inaugurazione, per gli invitati sono previsti: dei cofanetti Degustazioni in omaggio per ogni acquisto effettuato nella giornata e dei buoni sconto di 5 euro utilizzabili fino al 31 maggio per l’acquisto di cofanetti Benessere presso la filiale di Padova.
La collaborazione prevede anche la realizzazione di uno shop in shop, ossia un corner permanente all’interno dell’agenzia.
Per festeggiare la nuova apertura, nei mesi di aprile e maggio è prevista una promozione rivolta ai nuovi clienti: un buono sconto di 100 euro su viaggi oltre i 1200 euro.
Inaugurazione nuova filiale di Viaggiaconnoi con cocktail e intrattenimento musicale
Sabato 5 maggio
Dalle Ore 17 alle ore 20.30
Piazza Cavour 13
Padova
Viaggiaconnoi è una rete di agenzie di viaggio del gruppo Robintur, distribuita capillarmente sul territorio, che opera con la formula dell’associazione in partecipazione. Nell’ottica di valorizzare il know how di due nuovi associati, ha creato i brand Agamatour e Sail&Go che operano direttamente in due settori specifici e di alto livello. Agamatour, specializzato nelle destinazioni del Nord Europa e Canada e Sail&Go, dedicato alle vacanze in barca ed al noleggio di imbarcazioni in tutto il mondo.
Ufficio stampa: Gabriella Manerba, essica Vaira
e-mail: g.manerba@presstudio.com, j.vaira@presstudio.com;
Tel. 02 58102432 Fax 02 58100222
GITANDO
GRANDE SUCCESSO
PER L’EDIZIONE
2012
Esito positivo per la quarta edizione del salone dedicato al turismo e allo sport accessibile. Patrizio Roversi mattatore. Grande interesse per il convegno sul volontariato e per il convegno FAIP.
Vicenza, 25 marzo 2015 – “Credevamo fermamente in una buona riuscita dell’edizione 2012 di Gitando.all, e i dati ci hanno dato ragione”, è il commento di Roberto Vitali, presidente e fondatore di Village for all-V4A®, alla chiusura della quarta edizione della fiera.
La manifestazione ha fatto registrare un successo di pubblico sostanzialmente in linea con lo scorso anno: sono 28 mila le presenze alla fiera, nonostante il weekend di sole e la concomitanza con altri eventi.
La giornata conclusiva ha visto un programma fittissimo di appuntamenti. Tra i momenti salienti, oltre alla presenza di Patrizio Roversi di Turisti per Caso, si segnalano il convegno “Il futuro del volontariato tra valori e sostenibilità economica” e quello della Federazione Associazioni Italiane Para-Tetraplegici (Faip).
Lungo tutto il corso della giornata hanno avuto grande risalto le varie attività sportive, con dimostrazioni di calciobalilla, tiro con l’arco, vela e sci, con le performance di atleti disabili e no.
Gitando.all dà appuntamento a visitatori, espositori e addetti ai lavori per l’edizione 2013, ancora presso la Fiera di Vicenza, dal 21 al 24 marzo.
UFFICIO STAMPA
VILLAGE FOR ALL
Daniele Pallante 339 18 02 281 – Alberto Manzo 347 277 26 16
www.villageforall.net – www.gitando.it
e-mail: stampa@villageforall.net
TURISTICO DELLA MONTAGNA
Consuntivo
stagione
invernale
2011-2012
La stagione invernale 2011-2012 si è conclusa – Bilanci negativi con peggioramenti delle performance nel periodo natalizio, stabilità tra Capodanno ed Epifania, in calo le settimane bianche – Un consuntivo nero con flessione di arrivi e presenze a due cifre, soggiorni più brevi e riduzione della spesa pro-capite – In contrazione le vendite degli skipass – Discreto andamento di Pasqua solo per alcune località.
Prima la mancanza di neve, poi lo sciopero dei Tir, infine il gelo e il maltempo che hanno paralizzato per due settimane l’Italia e hanno bloccato le partenze verso le destinazioni alpine e dolomitiche. E poco dopo è arrivato il caldo primaverile. “Una stagione da dimenticare, la peggiore degli ultimi dieci anni”, dicono 6 operatori su 10.
Non sono stati sufficienti neppure i week-end e la Pasqua bassa a salvare i bilanci della stagione di impiantisti, albergatori, ristoratori e commercianti.
Cali di presenze e fatturato si sono registrati ovunque, con la sola eccezione della Valle d’Aosta, favorita dalla posizione geografica e dalle maggiori precipitazioni nevose. Per il resto, dal Trentino al Piemonte, dal Veneto all’Appennino Emiliano Romagnolo fino all’Abruzzo, l’inverno 2011-2012 passerà agli annali come una delle peggiori stagioni turistiche del nuovo millennio. A flettere è stata soprattutto la clientela italiana.
Graf. 1: I cambiamenti nella composizione della clientela (italiana e straniera)
Come evidenzia il grafico, più del 73% degli operatori del Panel dell’Osservatorio dichiara una diminuzione dei connazionali. Il 41,7% gli operatori turistici dell’arco alpino e dolomitico ha registrato una crescita dei turisti stranieri nel corso della stagione, non questo leggero aumento (tra il +1 e il +5%) non basta a sostenere la montagna.
A pesare negativamente sull’inverno 2011-2012 è stata certamente la siccità. La mancanza di neve nel periodo più importante della stagione ha prodotto disdette, impianti desolatamente vuoti e presenze in forte calo. Anche la crisi economica sta influenzando negativamente le vacanze degli italiani. Il caro autostrade e il caro benzina contribuiscono a far diventare la vacanza in montagna uno svago per ricchi fortunati.
Unica oasi di ottimismo, la Valle d’Aosta. Qui le località sciistiche hanno goduto di un eccellente innevamento e di un positivo andamento del movimento straniero.
In Alto Adige, i comprensori della Val Gardena, Val Badia e Plan de Corones hanno smorzato le perdite grazie alla clientela straniera e agli italiani di fascia medio-alta. Ciononostante gli operatori altoatesini, dopo anni di eccellenti performance e costanti aumenti del movimento, hanno vissuto una stagione negativa.
Contrazioni molto evidenti
• in Piemonte: gli operatori interpellati quantificano il calo attorno al 20-25% aggiungendo ai motivi della flessione legati alla crisi economica e alla scarsità di neve anche le manifestazioni No-Tav;
• in Lombardia: si sono difese Bormio grazie alle Terme e Livigno grazie alla posizione che ha garantito buon innevamento e stagione lunga;
• in Veneto: a Cortina come negli altri comprensori regionali gli operatori turistici parlano di una flessione delle presenze superiore al 30%;
• in Trentino: la crescita del turismo straniero, polacchi e russi in particolare, non è bastata a compensare le perdite a due cifre di turisti italiani.
Stesso discorso nell’Appennino emiliano-romagnolo e in Abruzzo, dove la mancanza di neve ha penalizzato le stazioni sciistiche, che hanno lavorato a pieno regime solo a partire da febbraio.
Il dato congiunturale preoccupa non poco gli operatori turistici e gli amministratori pubblici di un comparto turistico, quello montano, che raccoglie circa il 12% del movimento turistico in Italia (tra italiani e stranieri). Sono in ballo più di 25mila strutture ricettive con oltre 615mila posti letto, con gli alberghi che rappresentano 7.350 strutture circa per quasi 317mila posti letto.
Secondo l’ultima rilevazione dell’Osservatorio Turistico della Montagna, l’inverno 2011-2012 ha deluso oltre i 2/3 degli operatori del Panel.
Graf. 2: Andamento complessivo stagione invernale
Raggiunge addirittura il 68,6% la quota di albergatori che chiude la stagione invernale registrando una flessione compresa tra il -5% e il -15%. Solo il 3% degli alberghi dichiara performance positive, mentre il 28,4% parla di stabilità rispetto all’inverno passato.
6 operatori turistici su 10 dichiarano un contenimento della spesa da parte dei propri clienti che, per contenere il budget, hanno tagliato le spese extralberghiere (ristorazione, shopping, divertimento) e ridotto la durata dei soggiorni (drastica contrazione delle settimane bianche come previsto dal Rapporto Previsionale dell’Osservatorio della Montagna).
Graf.3: Spesa media dei clienti
La tendenza degli italiani a fare vacanze più brevi e più frequenti, la contrazione delle vendite di skipass, la siccità e il meteo poco favorevole o discontinuo, si sono sommati ai tempi lunghi per il raggiungimento delle destinazioni alpine e alla ridotta passione agonistica nazionale e stanno diventando ordini del giorno permanenti per le pubbliche amministrazioni alpine e dolomitiche.
I NUMERI DELLA DOMANDA PER LA MONTAGNA ITALIANA*
2011-2012
Turisti italiani nelle località di montagna italiane 5.060.000 (-8%)
Turisti stranieri nelle località di montagna italiane 3.440.850 (+1,5%)
Totale turisti sulle montagne italiane 8.500.850 (-4,9%)
Italiani praticanti dello sci e discipline affini:
Sciatori Snowboarder Fondisti Altre discipline (sleddog, sci alpinismo, ciaspole, snow kite, etc.)
1.900.000
470.000
370.000
150.000
*Valle d’Aosta, Piemonte, Lombardia, Trentino-Alto Adige, Veneto, Friuli Venezia Giulia
Elaborazioni TMI su dati ISTAT, ANEF e AC Nielsen
Come si evince dalla tabella precedente, solo il 57% dei turisti italiani che frequentano la montagna pratica una disciplina sportiva. Questo è un dato chiave da memorizzare quando si pianificano e programmano le linee strategiche per lo sviluppo turistico di una località.
Entrando nel dettaglio delle aree turistiche oggetto di indagine, ecco come si presenta l’andamento della stagione invernale appena conclusa.
IL BAROMETRO DEI COMPRENSORI MONTANI ED APPENNICI
VALLE D’AOSTA
PIEMONTE
LOMBARDIA
TRENTINO
ALTO ADIGE
VENETO
FRIULI VENEZIA GIULIA
APPENNINO EMILIANO-ROMAGNOLO
APPENNINO CENTRALE (ABRUZZO E LAZIO)
Peggiora sensibilmente l’aspetto economico e il giro d’affari si contrae ulteriormente rispetto allo scorso anno.
Stagione invernale Fatturato diretto Giro d’affari complessivo
2003-2004 2,60 mld. di euro 11,4 mld. di euro
2005-2006 3,90 mld. di euro 12,3 mld. di euro
2007-2008 4,80 mld. di euro 12,9 mld. di euro
2008-2009 4,35 mld. di euro 11,4 mld. di euro
2009-2010 4,30 mld. di euro 11,2 mld. di euro
2010-2011 4,21 mld. di euro 10,6 mld. di euro
2011-2012 4,19 mld. di euro (-4,5%) 10,7 mld. di euro (+0,9%)
Elaborazioni Trademark Italia su dati Assosport e AC Nielsen
Le preoccupazioni degli operatori per la caduta dei budget di spesa e dei loro ricavi sono evidenti: il 74,2% degli operatori del Panel dichiara di aver registrato una flessione (di almeno 5 punti) del giro d’affari diretto rispetto allo scorso inverno, pure in presenza di ritocchi di prezzi tra il +2 e il +3%.
Graf. 4: Il giro d’affari dell’inverno 2011-2002
NUOVO SENIOR SALES & ACCOUNT MANAGER PER CISALPINA TOURS
Cisalpina Tours conferma la propria capacità di attrarre talenti
Rosta (TO), 26 aprile 2012 – Cisalpina Tours continua a investire sul rafforzamento della struttura commerciale con l’inserimento, nella squadra guidata da Gianluca Bozza, di un nuovo Senior Sales & Account Manager: Roberto Galli, 56 anni, da oltre trenta nel settore business travel.
Galli proviene da HRG, dove dal 2004 ha operato come Business Manager. Nel corso della sua lunga esperienza ha ricoperto diversi ruoli di grande responsabilità e coordinamento in Five Viaggi, Ferti Viaggi, CIT, Sestante, Uvet, seguendo in prima persona grandi gruppi industriali e bancari.
Prosegue dunque la strategia di sviluppo della prima Travel Management Company italiana, che già lo scorso anno aveva notevolmente potenziato il team di Sales & Account Management, con diversi ingressi in organico sotto il coordinamento diretto di Monica Aiello e Giorgio Garcea, entrambi Business Development Manager della società.
Un percorso di crescita che riflette la ferma determinazione di Cisalpina Tours nell’essere sempre più vicina ai propri Clienti, supportandoli attraverso un team di esperti di notevole seniority, specializzati nella realizzazione di progetti ad alto valore aggiunto per l’ottimizzazione della spesa, la razionalizzazione dei processi e l’ammodernamento del servizio, anche attraverso l’implementazione delle migliori tecnologie informatiche a disposizione sul mercato.
– Le aziende viaggiano sempre più in treno ma sono ancora impreparate alla nuova offerta tariffaria degli operatori ferroviari. È, in sintesi, quanto emerge dalla ricerca Un nuovo modo per viaggiare in treno che porta la firma di Cisalpina Research, il nuovo centro studi creato da Cisalpina Tours per rilevare dati e tendenze, opportunità e sfide del mercato dei viaggi d’affari.
Le indagini di Cisalpina Research hanno come primo elemento di unicità quello di fotografare esclusivamente il mercato italiano, in maniera obiettiva e puntuale e con un campione molto ampio costituito dalle oltre 2.500 aziende del customer database di Cisalpina Tours. Ogni survey dà, quindi, voce e possibilità di confronto sui temi di maggiore attualità ai travel manager, responsabili acquisti e risorse umane di aziende italiane di ogni settore e dimensione, che rappresentano una fetta significativa dell’articolato tessuto economico nazionale.
La ricerca sul mondo del trasporto ferroviario, condotta via web con domande a risposta multipla, è stata realizzata nel mese di marzo su un campione di oltre 500 aziende italiane di medie e grandi dimensioni, con l’obiettivo di valutare come le aziende stanno affrontando la nuova offerta degli operatori ferroviari e comprendere le loro aspettative sulle novità del settore.
Una prima panoramica dello scenario in cui si muove la ricerca, conferma quanto già comunicato dai principali vettori nazionali nel corso dell’ultimo triennio: in primis, il proseguire del trend positivo della spesa per i viaggi in treno (se nel 2009 tale voce di spesa rappresentava il 5,9% del volume totale delle spese di viaggio, nel 2011 l’incidenza è stata del 7,9%), specie nella tratta Milano-Roma, che ha registrato dal 2009 al 2011 una crescita complessiva del 28,7%. È innegabile, quindi, che l’avvento dell’Alta Velocità abbia rappresentato il fattore decisivo dell’incremento della quota di mercato del treno, tanto che un terzo degli intervistati (35%) dichiara di aver completamente sostituito l’aereo con l’Alta Velocità nella travel policy aziendale, quando la tratta lo consentiva. Tuttavia, malgrado il 98% dei manager si dichiari pienamente o mediamente soddisfatto del servizio Trenitalia per l’Alta Velocità, quella che emerge è una situazione ancora confusa circa le recenti novità tariffarie e di servizio, con una difficoltà da parte delle aziende ad adattarsi in tempo reale alle trasformazioni del mercato, a fronte di un settore che invece evolve molto rapidamente.
Alla domanda “Ha compreso le differenze tra le diverse classi in termini di servizio?”, oltre la metà dei travel manager intervistati ha infatti rivelato di non essersi ancora compiutamente confrontato con questo tema. Nello specifico, il 33% dei manager non è ancora a conoscenza della nuova offerta dei vettori e il 25% ha dichiarato di conoscerla ma di non averla compresa fino in fondo. Permangono perplessità anche sull’utilità della ripartizione del servizio in fasce intermedie nei treni ad Alta Velocità: il 59% degli intervistati la ritiene, infatti, poco o per niente importante. Emerge di conseguenza un quadro di grande incertezza circa l’impatto che le nuove classi di servizio potranno avere sulle travel policy aziendali: la metà dei travel manager (49%) dichiara di non aver ancora adattato alle nuove condizioni tariffarie la propria policy, mentre il 37% di loro intende concentrarsi per il momento su un’unica classe. Solo il 15% si dice pronto a prevedere nella propria politica di viaggio un uso flessibile delle classi, per cogliere pienamente le opportunità offerte dalla nuova segmentazione.
Anche relativamente all’ingresso sul mercato di operatori privati, l’indagine parla chiaro. Alla domanda “Cosa si aspetta dalla concorrenza generata da NTV sulle tratte di Alta Velocità?” il 74% degli intervistati si focalizza sul vantaggio economico, mentre il restante 26% si esprime in termini di vantaggi per le aziende (14%) e per il viaggiatore (12%). Appare evidente, dunque, la discrepanza di obiettivi e aspettative tra gli operatori e le aziende. A fronte di vettori che spingono su livelli del servizio sempre più elevati, con conseguente aumento del costo medio del biglietto ferroviario, la principale aspettativa dei professionisti dei viaggi aziendali rimane quella del prezzo, dunque la speranza che da un regime concorrenziale le aziende possano trarre in primo luogo maggiori possibilità di risparmio. D’altronde, l’esigenza imprescindibile delle aziende di ottenere saving significativi è dimostrata dalla flessione dell’uso della prima classe – un decremento del 13,9% nel triennio - e dalla corrispondente “riscoperta” della seconda classe (alla quale, a onor del vero, si associano livelli di servizio più alti spetto al passato).
Questo gap tra le aspettative sul rapporto prezzo/qualità, rispecchia evidentemente focus e strategie che rispondono a logiche differenti. Se è vero che le evoluzioni dell’offerta impattano in maniera diretta sui piani aziendali, è altrettanto vero che conoscere il punto di vista dei professionisti della mobilità aziendale può indirizzare i vettori verso lo studio di politiche che vadano incontro alle richieste delle aziende, costantemente alla ricerca di una convergenza tra le esigenze di qualità del servizio e di controllo della spesa.
VIAGGIACONNOI
LA NUOVA
FILIALE
DI PADOVA
Viaggiaconnoi, il network di agenzie di viaggio del Gruppo Robintur, inaugura a maggio a Padova una nuova filiale con un layout innovativo ed incentrato sul concetto di accoglienza e convivialità.
Il 1 marzo è stata aperta la nuova filiale di Viaggiaconnoi di Padova, un punto vendita innovativo per le sue caratteristiche e il suo posizionamento.
L’inaugurazione, fissata per il 5 maggio dalle 17.00 alle 20.30, sarà l’occasione di visitare la filiale, un negozio con un team di persone che vantano una pluriennale esperienza nel settore. L’agenzia si trova in Piazza Cavour 13, nel cuore del centro storico di Padova. Al piano terra il “salotto”, destinato all’accoglienza della clientela, ed al primo piano gli uffici operativi. Il layout, molto curato, presenta un arredo concepito in funzione di una nuova tecnica di accoglienza/cura del cliente.
Questa filiale di Viaggiaconnoi vuole proporsi come salotto dei padovani, un luogo dove avvicinarsi ai viaggi, alle destinazioni, attraverso una vendita più conviviale che rispecchia l’accoglienza e l’ospitalità tipiche di un “salotto”. Per questo motivo sono state create due zone arredate con divani ed un salottino dove accogliere il cliente e “sondare” ed ascoltare le sue necessità, aspettative per poi arrivare, attraverso sistemi di supporto (immagini, video, cataloghi, ecc..) a stilare una proposta. Non vi è il tradizionale banco/scrivania, dove i soggetti sono posti uno davanti all’altro come in una trattativa sterile e distaccata, ma la ricerca è quella di un approccio meno formale. Con la logica della valorizzazione delle proposte dei partner all’interno della filiale è stata creata un’area destinata ad ospitare dei temporary-shop per gli operatori del settore, dove sarà esposto e valorizzato il prodotto e l’offerta dell’operatore di turno. Al piano superiore vi sarà anche una zona dedicata ai consulenti della filiale.
L’agenzia di Padova gestirà gruppi, viaggi individuali su misura, biglietteria aerea, marittima e ferroviaria, viaggi di nozze ed incentive aziendali. Come abbiamo accennato è stato creato uno spazio espositivo dedicato ogni mese ad un operatore diverso che verrà valorizzato organizzando periodicamente dei piccoli eventi all’interno dell’agenzia per promuovere le diverse proposte.
In questa occasione si rinnova la collaborazione tra Smartbox, marchio numero uno in Italia nel mercato dei cofanetti regalo e Viaggiaconnoi, con diverse modalità. Il 5 maggio, giorno dell’inaugurazione, per gli invitati sono previsti: dei cofanetti Degustazioni in omaggio per ogni acquisto effettuato nella giornata e dei buoni sconto di 5 euro utilizzabili fino al 31 maggio per l’acquisto di cofanetti Benessere presso la filiale di Padova.
La collaborazione prevede anche la realizzazione di uno shop in shop, ossia un corner permanente all’interno dell’agenzia.
Per festeggiare la nuova apertura, nei mesi di aprile e maggio è prevista una promozione rivolta ai nuovi clienti: un buono sconto di 100 euro su viaggi oltre i 1200 euro.
Inaugurazione nuova filiale di Viaggiaconnoi con cocktail e intrattenimento musicale
Sabato 5 maggio
Dalle Ore 17 alle ore 20.30
Piazza Cavour 13
Padova
Viaggiaconnoi è una rete di agenzie di viaggio del gruppo Robintur, distribuita capillarmente sul territorio, che opera con la formula dell’associazione in partecipazione. Nell’ottica di valorizzare il know how di due nuovi associati, ha creato i brand Agamatour e Sail&Go che operano direttamente in due settori specifici e di alto livello. Agamatour, specializzato nelle destinazioni del Nord Europa e Canada e Sail&Go, dedicato alle vacanze in barca ed al noleggio di imbarcazioni in tutto il mondo.
Ufficio stampa: Gabriella Manerba, essica Vaira
e-mail: g.manerba@presstudio.com, j.vaira@presstudio.com;
Tel. 02 58102432 Fax 02 58100222
GITANDO
GRANDE SUCCESSO
PER L’EDIZIONE
2012
Esito positivo per la quarta edizione del salone dedicato al turismo e allo sport accessibile. Patrizio Roversi mattatore. Grande interesse per il convegno sul volontariato e per il convegno FAIP.
Vicenza, 25 marzo 2015 – “Credevamo fermamente in una buona riuscita dell’edizione 2012 di Gitando.all, e i dati ci hanno dato ragione”, è il commento di Roberto Vitali, presidente e fondatore di Village for all-V4A®, alla chiusura della quarta edizione della fiera.
La manifestazione ha fatto registrare un successo di pubblico sostanzialmente in linea con lo scorso anno: sono 28 mila le presenze alla fiera, nonostante il weekend di sole e la concomitanza con altri eventi.
La giornata conclusiva ha visto un programma fittissimo di appuntamenti. Tra i momenti salienti, oltre alla presenza di Patrizio Roversi di Turisti per Caso, si segnalano il convegno “Il futuro del volontariato tra valori e sostenibilità economica” e quello della Federazione Associazioni Italiane Para-Tetraplegici (Faip).
Lungo tutto il corso della giornata hanno avuto grande risalto le varie attività sportive, con dimostrazioni di calciobalilla, tiro con l’arco, vela e sci, con le performance di atleti disabili e no.
Gitando.all dà appuntamento a visitatori, espositori e addetti ai lavori per l’edizione 2013, ancora presso la Fiera di Vicenza, dal 21 al 24 marzo.
UFFICIO STAMPA
VILLAGE FOR ALL
Daniele Pallante 339 18 02 281 – Alberto Manzo 347 277 26 16
www.villageforall.net – www.gitando.it
e-mail: stampa@villageforall.net
tanti "perché?" senza risposte
tanti "perché?"
senza risposte
Quando da più parti si moltiplicano i "perché?", significa che le decisioni di chi ci governa appaiono poco chiare, inesplicabili e persino contraddittorie sui risultati prospettati.
I cattedratici, le cui capacità professionali sono fuori discussione, risultano scarsamente inclini a "spezzare il pane della scienza" per alfabetizzare la stragrande maggioranza degli italiani, che dimostrano scarsa dimestichezza con l'economia globalizzata e la finanza creativa.
Ad ogni rilievo gli esponenti del Governo esordiscono con: " ci avete chiamato per risolvere i problemi drammatici dell'Italia sull'orlo del baratro. Abbiamo formato una squadra e avviato il progetto "salva Italia" per risanare il bilancio del Paese indebitato per circa 2 mila miliardi di Euro".
I provvedimenti conseguenti non sono risultati indolori, ma la cura da cavallo ha evitato di finire come la Grecia. Certamente è stata riguadagnata la fiducia sui mercati internazionali e i tassi sui nostri titoli, che erano schizzati oltre il 7%, sono quasi dimezzati.
A tempo di record è stata varata una modifica della Costituzione della Repubblica Italiana che impone la rigorosa osservanza del pareggio tra entrate( tasse) e uscite (spese) nel bilancio dello Stato, a partire dal prossimo anno.
Perché tanta fretta? non si poteva dilazionare il raggiungimento dell'obiettivo, con un piano di riequilibrio pluriennale? E' ovvio che il Governo dei professori è come quello dei precari, ovvero a tempo determinato e scadrà nella primavera del 2013.
E' tutto vero, ma altrettanto vero che i livelli da record mondiale delle tasse, oneri e balzelli vari, sfiora il 50%.
Il peso è ormai insostenibile e si ripercuote sui contribuenti, quelli noti, ovviamente, anche se è in corso una massiccia operazione per stanare gli evasori, che occulterebbero al Fisco oltre 100 miliardi di euro l'anno.
"Presto e bene, raro avviene",
recita un saggio adagio popolare, ma ai molti perché su queste strategie le risposte sono del tipo " l'ha ordinato l'Europea, sono imposizioni della Banca Centrale Europea" in modo da troncare sul nascere ulteriori richieste di chiarimenti.
Un sistema d'indubbio successo che richiama alla memoria la Divina Commedia e precisamente la frase lapidaria,pronunciata da Virgilio per evitare domande indiscrete da parte di Caronte, il traghettatore delle anime all'Infermo: " Vuolsi così colà dove si puote ciò che si vuole, e più non dimandare" .
Ma i dannati italiani continuano a chiedere conto delle scelte che stanno inaridendo la propensione al risparmio delle famiglie.
L'inflazione balzata in pochi mesi al 4% ha ridotto i consumi di milioni di famiglie, mettendo in crisi le aziende della filiera della grande distribuzione e non solo.
A breve ci sarà il salasso dell'IMU che ha sostituito l'ICI con l'aggravanti di ritassare l'abitazione principale.
Ma la Repubblica Italiana non ha sancito la tutela del risparmio in tutto le sue forme? E' bene rileggere l'art. 47, un numero che nella cabala è legato al "morto che parla".
La Costituzione della Repubblica Italiana
Art. 47.
La Repubblica incoraggia e tutela il risparmio in tutte le sue forme; disciplina, coordina e controlla l'esercizio del credito.
Favorisce l'accesso del risparmio popolare alla proprietà dell'abitazione, alla proprietà diretta coltivatrice e al diretto e indiretto investimento azionario nei grandi complessi produttivi del Paese.
E' il caso di ipotizzare che l'articolo 47 è rimasto "lettera morta"?
Tra le migliaia di comande che affollano i giornali e i siti internet, le più ricorrenti riguardano, dopo l'operazione "Salva Italia" la fase due per il "Cresci Italia". Del progetto per il rilancio dell'economia, affidato al ministro Corrado Passera, per ora non c'è traccia. Ad occupare le cronache ci ha pensato la proposta della "spending review". Chissà perché per un atto all'esame del Governo si adotti la traduzione in inglese di "revisione delle spese" dello Stato, stimato in 750 miliardi di euro. Una riduzione del 5% consentirebbe di evitare il rialzo dell'IVA dal 21 al 23% e le possibili ulteriori addizionali per l'IMU a dicembre.
La questione è complessa e i professori hanno chiesto aiuto a un gruppo di super esperti di fiducia tra i quali figura Giuliano Amato, un ex politico, fine costituzionalista, già ministro del Tesoro negli anni 90 ( a lui si deve la revisione del sistema previdenziale con riduzione degli oneri e l'innalzamento dell'età pensionabile). Presidente del Consiglio nel 2002 ha militato nel PSI, Ulivo e PD per abbandonare la politica attiva nel 2008.
Ora dovrebbe occuparsi del nuovo assetto dei rimborsi delle spese elettorali dei partiti. La sua nomina ha destato un certo clamore e molti mezzi di informazione hanno reso noto che l'ex ministro percepirebbe due pensioni, per circa 30 mila euro al mese.
Il prof. Amato, comunque, ha assicurato che svolgerà il nuovo incarico a titol gratuito.
I "perché" sono sempre senza risposta come i ripetuti quesiti sulla riduzione delle spese della politica, soppressione delle province, dimezzamento del numero dei parlamentari.
Sconcertante la penalizzazione del settore del turismo, che in Italia rappresenta circa il 10% del PIL.
Una disattenzione che può costare cara, considerando, fra l'altro, la reintroduzione della tassa di soggiorno, e dei nuovi balzelli per i passeggeri degli aerei e traghetti. Non sembra questo il modo migliore per uscire dal tunnel della crisi.
Si è detto che in fondo al tunnel si scorge una luce: auguriamoci non sia quella in un treno che ci potrebbe travolgere.
La battuta è di un politico che, a corrente alternata, appoggia il Governo. Sicuramente sbaglia. Speriamo.
senza risposte
Quando da più parti si moltiplicano i "perché?", significa che le decisioni di chi ci governa appaiono poco chiare, inesplicabili e persino contraddittorie sui risultati prospettati.
I cattedratici, le cui capacità professionali sono fuori discussione, risultano scarsamente inclini a "spezzare il pane della scienza" per alfabetizzare la stragrande maggioranza degli italiani, che dimostrano scarsa dimestichezza con l'economia globalizzata e la finanza creativa.
Ad ogni rilievo gli esponenti del Governo esordiscono con: " ci avete chiamato per risolvere i problemi drammatici dell'Italia sull'orlo del baratro. Abbiamo formato una squadra e avviato il progetto "salva Italia" per risanare il bilancio del Paese indebitato per circa 2 mila miliardi di Euro".
I provvedimenti conseguenti non sono risultati indolori, ma la cura da cavallo ha evitato di finire come la Grecia. Certamente è stata riguadagnata la fiducia sui mercati internazionali e i tassi sui nostri titoli, che erano schizzati oltre il 7%, sono quasi dimezzati.
A tempo di record è stata varata una modifica della Costituzione della Repubblica Italiana che impone la rigorosa osservanza del pareggio tra entrate( tasse) e uscite (spese) nel bilancio dello Stato, a partire dal prossimo anno.
Perché tanta fretta? non si poteva dilazionare il raggiungimento dell'obiettivo, con un piano di riequilibrio pluriennale? E' ovvio che il Governo dei professori è come quello dei precari, ovvero a tempo determinato e scadrà nella primavera del 2013.
E' tutto vero, ma altrettanto vero che i livelli da record mondiale delle tasse, oneri e balzelli vari, sfiora il 50%.
Il peso è ormai insostenibile e si ripercuote sui contribuenti, quelli noti, ovviamente, anche se è in corso una massiccia operazione per stanare gli evasori, che occulterebbero al Fisco oltre 100 miliardi di euro l'anno.
"Presto e bene, raro avviene",
recita un saggio adagio popolare, ma ai molti perché su queste strategie le risposte sono del tipo " l'ha ordinato l'Europea, sono imposizioni della Banca Centrale Europea" in modo da troncare sul nascere ulteriori richieste di chiarimenti.
Un sistema d'indubbio successo che richiama alla memoria la Divina Commedia e precisamente la frase lapidaria,pronunciata da Virgilio per evitare domande indiscrete da parte di Caronte, il traghettatore delle anime all'Infermo: " Vuolsi così colà dove si puote ciò che si vuole, e più non dimandare" .
Ma i dannati italiani continuano a chiedere conto delle scelte che stanno inaridendo la propensione al risparmio delle famiglie.
L'inflazione balzata in pochi mesi al 4% ha ridotto i consumi di milioni di famiglie, mettendo in crisi le aziende della filiera della grande distribuzione e non solo.
A breve ci sarà il salasso dell'IMU che ha sostituito l'ICI con l'aggravanti di ritassare l'abitazione principale.
Ma la Repubblica Italiana non ha sancito la tutela del risparmio in tutto le sue forme? E' bene rileggere l'art. 47, un numero che nella cabala è legato al "morto che parla".
La Costituzione della Repubblica Italiana
Art. 47.
La Repubblica incoraggia e tutela il risparmio in tutte le sue forme; disciplina, coordina e controlla l'esercizio del credito.
Favorisce l'accesso del risparmio popolare alla proprietà dell'abitazione, alla proprietà diretta coltivatrice e al diretto e indiretto investimento azionario nei grandi complessi produttivi del Paese.
E' il caso di ipotizzare che l'articolo 47 è rimasto "lettera morta"?
Tra le migliaia di comande che affollano i giornali e i siti internet, le più ricorrenti riguardano, dopo l'operazione "Salva Italia" la fase due per il "Cresci Italia". Del progetto per il rilancio dell'economia, affidato al ministro Corrado Passera, per ora non c'è traccia. Ad occupare le cronache ci ha pensato la proposta della "spending review". Chissà perché per un atto all'esame del Governo si adotti la traduzione in inglese di "revisione delle spese" dello Stato, stimato in 750 miliardi di euro. Una riduzione del 5% consentirebbe di evitare il rialzo dell'IVA dal 21 al 23% e le possibili ulteriori addizionali per l'IMU a dicembre.
La questione è complessa e i professori hanno chiesto aiuto a un gruppo di super esperti di fiducia tra i quali figura Giuliano Amato, un ex politico, fine costituzionalista, già ministro del Tesoro negli anni 90 ( a lui si deve la revisione del sistema previdenziale con riduzione degli oneri e l'innalzamento dell'età pensionabile). Presidente del Consiglio nel 2002 ha militato nel PSI, Ulivo e PD per abbandonare la politica attiva nel 2008.
Ora dovrebbe occuparsi del nuovo assetto dei rimborsi delle spese elettorali dei partiti. La sua nomina ha destato un certo clamore e molti mezzi di informazione hanno reso noto che l'ex ministro percepirebbe due pensioni, per circa 30 mila euro al mese.
Il prof. Amato, comunque, ha assicurato che svolgerà il nuovo incarico a titol gratuito.
I "perché" sono sempre senza risposta come i ripetuti quesiti sulla riduzione delle spese della politica, soppressione delle province, dimezzamento del numero dei parlamentari.
Sconcertante la penalizzazione del settore del turismo, che in Italia rappresenta circa il 10% del PIL.
Una disattenzione che può costare cara, considerando, fra l'altro, la reintroduzione della tassa di soggiorno, e dei nuovi balzelli per i passeggeri degli aerei e traghetti. Non sembra questo il modo migliore per uscire dal tunnel della crisi.
Si è detto che in fondo al tunnel si scorge una luce: auguriamoci non sia quella in un treno che ci potrebbe travolgere.
La battuta è di un politico che, a corrente alternata, appoggia il Governo. Sicuramente sbaglia. Speriamo.
norwegian
Norwegian Cruise Line offre una crociera diversa per ogni crocierista diverso. Ciascuna delle bellissime e moderne navi è stata creata per garantire il Freestyle Cruising a bordo con infinite possibilità.
Freestyle Cruising
Divertimento e intrattenimento Freestyle
Le nostre navi moderne offrono tutto ciò che serve per passare una vacanza stupenda sul mare: piscine e vasche idromassagio, percorsi jogging e campi sportivi, spa e casinò, tantissime attività e intrattenimento per tutti i gusti. Il Freestyle Cruising ti propone una scelta infinita!
Entertainment
Intrattenimento strepitoso ogni sera
Dopo il tramonto si accendono le luci sui palcoscenici di tutta la nave per garantirti un intrattenimento strepitoso. Spettacoli di variété, scenografie impegnative, commedie bizzarre ed esibizioni teatrali, ogni sera promette emozioni diverse.
Bars and Lounges
Bar e saloni
Sei in vacanza! Quindi gustati i tuoi drink preferiti oppure provane alcuni nuovi. Con fino a 20 bar e saloni a bordo, come per esempio il Piano bar o il Blues club oppure il Champagne bar o le discoteche, troverai sempre un posto adatto a te.
VAre you game? Wii, Bowling, Giant Chess, Gyms, Rock Climbing
Attività di bordo
Che ne diresti di una partita alla Wii™ su uno schermo gigante oppure di una partita a bowling nel bel mezzo del Mediterraneo o nel Mar dei Caraibi? O magari volessi scalare la nostra parete d’arrampicata? Qualunque sia il tuo desiderio, con il Freestyle Cruising potrai esaudirlo.
Norwegian Cruise Line On Board Casinos
Casinò sul mare
Punta alcuni dollari alla roulette o a poker, oppure prova a vincere il jackpot alle slot machine. Forse verrai baciato dalla fortuna. A causa di leggi regionali alle Hawaii, preghiamo di considerare che non vi è disponibilità di casinò a bordo della Pride of America.
Spa, Sports and Fitness Facilities
Spa, sport e benessere
Sulle nostre navi troverai delle spa di prima classe, centri fitness moderni, percorsi jogging con vista sul mare e molto altro ancora.
Le possibilità sono infinite.
Shore Excursions
Escursioni a terra
E il divertimento continua con le escursioni a terra della Norwegian Cruise Line. Esplora città affascinanti, isole esotiche e naturalmente anche culture diverse con la libertà del Freestyle Cruising.
NCL Golf Programme
Programma Golf della Norwegian Cruise Line
Che ne dici di una partita a golf durante la tua crociera? Inoltre avrai anche la possibilità di partecipare a dei corsi eccezionali alle Hawaii, nei Caraibi e alle Bermuda con le attrezzature che metteremo a tua disposizione. Naturalmente ti offriremo anche il transfer per arrivare al corso.
Behind The Scenes
Tour “dietro le quinte”
Sei curioso di sapere come funziona una nave? Allora partecipa al tour “dietro le quinte” e potrai scoprire qualcosa di totalmente nuovo del Freestyle Cruising®! Gli ufficiali di bordo ti faranno vedere di tutto: il ponte di comando, la cucina di bordo, la lavanderia, il teatro e il sistema idraulico. Potrai prenotare il tour il primo giorno della tua crociera alla reception per US $ 55.
Bon Voyage Gifts
Pacchetti regalo
Sorprendi la tua famiglia, i tuoi amici, o regala magari a te stesso, delle delizie culinarie, dei fiori freschi, del vino pregiato e molto altro ancora.
Romance Packages
Pacchetto Luna di miele
Cosa ci potrebbe essere di più romantico di passare la propria luna di miele su una nave? E con il nostro pacchetto luna di miele renderemo quest'occasione ancora più speciale.
Programma adesso la
tua crociera !
Contatta la tua agenzia di viaggi
Chiama lo
00800 0310 21 21*
(*Numero gratuito da rete fissa; le tariffe variano per chiamate da rete mobile.)
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Registrati e non ti perderai nessuna promozione della
Norwegian Cruise Line!
INFORMAZIONI UTILI
Qui riceverai le risposte alle tue domande.
Destinazioni Alaska Bermuda Canada e New England Canale di Panama Caraibi e Bahamas Hawaii Mediterraneo e Mar Baltico
Transatlantiche Navi
Norwegian Breakaway Norwegian Dawn Norwegian Epic Norwegian Gem Norwegian Jade Norwegian Jewel Norwegian Pearl
Norwegian Sky Norwegian Spirit Norwegian Star Norwegian Sun
Pride of America Freestyle Cruising
Sistemazioni Freestyle The Haven Cena Famiglie
Programma per bambini
Divertimento e intrattenimento
Intrattenimento strepitoso ogni sera
Attività di bordo
Spa, sport e benessere
Pacchetti regalo
Pacchetto Luna di miele
per la stampa
Gabriele Savoca
Adam Integrated Communications
C.so Marconi, 33 - 10125 Torino
Tel +39 011 6687550 - Fax +39 011 6680785
www.adam.it
Freestyle Cruising
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