lunedì 23 aprile 2012

NASCE CISALPINA RESEARCH,





NASCE CISALPINA RESEARCH,
PRIMO CENTRO STUDI TUTTO ITALIANO SUI VIAGGI D’AFFARI,
E FOTOGRAFA IL NUOVO MODO DI VIAGGIARE IN TRENO.

Grande incertezza da parte delle aziende sulla nuova offerta dei fornitori.
In generale le aspettative si focalizzano sul vantaggio economico.

Rosta (TO), 19 aprile 2012 – Le aziende viaggiano sempre più in treno ma sono ancora impreparate alla nuova offerta tariffaria degli operatori ferroviari. È, in sintesi, quanto emerge dalla ricerca Un nuovo modo per viaggiare in treno che porta la firma di Cisalpina Research, il nuovo centro studi creato da Cisalpina Tours per rilevare dati e tendenze, opportunità e sfide del mercato dei viaggi d’affari.

Le indagini di Cisalpina Research hanno come primo elemento di unicità quello di fotografare esclusivamente il mercato italiano, in maniera obiettiva e puntuale e con un campione molto ampio costituito dalle oltre 2.500 aziende del customer database di Cisalpina Tours. Ogni survey dà, quindi, voce e possibilità di confronto sui temi di maggiore attualità ai travel manager, responsabili acquisti e risorse umane di aziende italiane di ogni settore e dimensione, che rappresentano una fetta significativa dell’articolato tessuto economico nazionale.

La ricerca sul mondo del trasporto ferroviario, condotta via web con domande a risposta multipla, è stata realizzata nel mese di marzo su un campione di oltre 500 aziende italiane di medie e grandi dimensioni, con l’obiettivo di valutare come le aziende stanno affrontando la nuova offerta degli operatori ferroviari e comprendere le loro aspettative sulle novità del settore.

Una prima panoramica dello scenario in cui si muove la ricerca, conferma quanto già comunicato dai principali vettori nazionali nel corso dell’ultimo triennio: in primis, il proseguire del trend positivo della spesa per i viaggi in treno (se nel 2009 tale voce di spesa rappresentava il 5,9% del volume totale delle spese di viaggio, nel 2011 l’incidenza è stata del 7,9%), specie nella tratta Milano-Roma, che ha registrato dal 2009 al 2011 una crescita complessiva del 28,7%. È innegabile, quindi, che l’avvento dell’Alta Velocità abbia rappresentato il fattore decisivo dell’incremento della quota di mercato del treno, tanto che un terzo degli intervistati (35%) dichiara di aver completamente sostituito l’aereo con l’Alta Velocità nella travel policy aziendale, quando la tratta lo consentiva. Tuttavia, malgrado il 98% dei manager si dichiari pienamente o mediamente soddisfatto del servizio Trenitalia per l’Alta Velocità, quella che emerge è una situazione ancora confusa circa le recenti novità tariffarie e di servizio, con una difficoltà da parte delle aziende ad adattarsi in tempo reale alle trasformazioni del mercato, a fronte di un settore che invece evolve molto rapidamente.

Alla domanda “Ha compreso le differenze tra le diverse classi in termini di servizio?”, oltre la metà dei travel manager intervistati ha infatti rivelato di non essersi ancora compiutamente confrontato con questo tema. Nello specifico, il 33% dei manager non è ancora a conoscenza della nuova offerta dei vettori e il 25% ha dichiarato di conoscerla ma di non averla compresa fino in fondo. Permangono perplessità anche sull’utilità della ripartizione del servizio in fasce intermedie nei treni ad Alta Velocità: il 59% degli intervistati la ritiene, infatti, poco o per niente importante. Emerge di conseguenza un quadro di grande incertezza circa l’impatto che le nuove classi di servizio potranno avere sulle travel policy aziendali: la metà dei travel manager (49%) dichiara di non aver ancora adattato alle nuove condizioni tariffarie la propria policy, mentre il 37% di loro intende concentrarsi per il momento su un’unica classe. Solo il 15% si dice pronto a prevedere nella propria politica di viaggio un uso flessibile delle classi, per cogliere pienamente le opportunità offerte dalla nuova segmentazione.

Anche relativamente all’ingresso sul mercato di operatori privati, l’indagine parla chiaro. Alla domanda “Cosa si aspetta dalla concorrenza generata da NTV sulle tratte di Alta Velocità?” il 74% degli intervistati si focalizza sul vantaggio economico, mentre il restante 26% si esprime in termini di vantaggi per le aziende (14%) e per il viaggiatore (12%). Appare evidente, dunque, la discrepanza di obiettivi e aspettative tra gli operatori e le aziende. A fronte di vettori che spingono su livelli del servizio sempre più elevati, con conseguente aumento del costo medio del biglietto ferroviario, la principale aspettativa dei professionisti dei viaggi aziendali rimane quella del prezzo, dunque la speranza che da un regime concorrenziale le aziende possano trarre in primo luogo maggiori possibilità di risparmio. D’altronde, l’esigenza imprescindibile delle aziende di ottenere saving significativi è dimostrata dalla flessione dell’uso della prima classe – un decremento del 13,9% nel triennio - e dalla corrispondente “riscoperta”  della seconda classe (alla quale, a onor del vero, si associano livelli di servizio più alti spetto al passato).

Questo gap tra le aspettative sul rapporto prezzo/qualità, rispecchia evidentemente focus e strategie che rispondono a logiche differenti. Se è vero che le evoluzioni dell’offerta impattano in maniera diretta sui piani aziendali, è altrettanto vero che conoscere il punto di vista dei professionisti della mobilità aziendale può indirizzare i vettori verso lo studio di politiche che vadano incontro alle richieste delle aziende, costantemente alla ricerca di una convergenza tra le esigenze di qualità del servizio e di controllo della spesa.


Cisalpina Research è una divisione di Cisalpina Tours, che vanta 40 anni di attività sul mercato ed è leader italiano nel business travel servendo un milione di viaggiatori l’anno per oltre 3000 aziende clienti di ogni dimensione e settore di attività. La società è partner e membro fondatore del gruppo internazionale Radius.



Ufficio Stampa Dragonetti&Montefusco Comunicazione
Annachiara Montefusco % 02 4802 2325È 339.7218836 @ montefusco@dragonettimontefusco.com

Nessun commento:

Posta un commento